Nba, Westbrook trascina i Thunder a Sacramento. Lakers k.o. anche contro i Pistons

36 punti, 11 rimbalzi e 10 assist del numero zero di OKC stendono i Kings in California. Detroit passa allo Staples in volata contro i Lakers.

Nba, Westbrook trascina i Thunder a Sacramento. Lakers k.o. anche contro i Pistons
Poderosa schiacciata di Russell Westbrook contro i Kings. Rocky Widner/NBAE via Getty Images

L'ennesima tripla doppia stagionale di Russell Westbrook (36 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) consente agli Oklahoma City Thunder di Billy Donovan di vincere al Golden1 Center di Sacramento contro i Kings di Dave Joerger, condannati dalle palle perse, che rendono vani i 31 punti con 11 rimbalzi di DeMarcus Cousins. Altra sconfitta per i Los Angeles Lakers di Luke Walton che, dopo aver perso il derby con i Clippers, cadono ancora allo Staples Center, facendosi superare dai Detroit Pistons di Stan Van Gundy. 

Sacramento Kings - Oklahoma City Thunder 118-122

C'è Anthony Tolliver in quintetto per Joerger contro i Thunder, ma la gara di Sacramento è un inseguimento continuo. I padroni di casa vanno sotto già nel primo quarto, quando è Victor Oladipo a suonare la carica per gli uomini di Donovan, insieme al solito Westbrook. Adams e Cousins lottano sotto canestro, mentre Rudy Gay inizia in maniera promettente. Il primo vero strappo alla partita lo dà la second unit di OKC, che sfrutta un Enes Kanter favoloso in attacco e trova punti anche da Abrines e Payne. Per i Kings il solo Afflalo segna dalla panchina e, al rientro in campo di Westbrook, il distacco in favore degli ospiti aumenta fino a sfiorare le venti lunghezze. Si torna dunque negli spogliatoi sullo score di 46-61. Alla ripresa delle operazioni spetta a DeMarcus Cousins prova a ricucire il margine per i padroni di casa: Boogie sfonda contro tutto e tutti, ma la difesa di Joerger non riesce a contenere un Russell Westbrook imprendibile, a segno anche dalla lunga distanza. Gay si va via via spegnendo, al contrario di Kanter, che prosegue il suo show offensivo, e di Alex Abrines: lo spagnolo è precisissimo dall'arco, e i Thunder rimangono in controllo della sfida, rischiando qualcosa solo quando Westbrook esce per qualche minuto di riposo. Il rientro del numero zero coincide con un nuovo allungo ospite, che però nel finale rischiano l'harakiri, concedendo punti dalla lunetta a Cousins (triple importanti di Gay e Darren Collison), ma si salvano ancora grazie alla loro superstar, che chiude i conti con due contropiedi d'autore.

Sacramento Kings (16-24). Punti: Cousins 31, Gay 22, Collison 21, Tolliver 10. Rimbalzi: Cousins 11, Gay 11. Assist: Cousins 7. 

OKC Thunder (25-17). Punti: Westbrook 36, Kanter 29, Oladipo 23, Abrines 13. Rimbalzi: Kanter 12, Westbrook 11. Assist: Westbrook 10. 

Los Angeles Lakers - Detroit Pistons 97-102

Luke Walton recupera Luol Deng per la sfida contro i Pistons, che presentano Reggie Bullock al posto dell'infortunato Caldwell-Pope. Partenza a razzo per i gialloviola, avanti 18-4 grazie a Young e Mozgov. La rimonta di Detroit passa dalle mani di Marcus Morris, fondamentale per riportare i suoi in partita, nonostante i Lakers rimangano sempre avanti nel punteggio, con Jordan Clarkson particolarmente attivo in uscita dalla panchina. D'Angelo Russell non trova ritmo da tre punti, bensì canestri dalla media distanza, Reggie Jackson va invece a corrente alternata per SVG, che nel finale di secondo quarto vede finalmente svegliarsi Andre Drummond, autore di due giocate che non gli appartengono. Il centro ospite prima ruba palla a Russell e va a schiacciare di prepotenza in campo aperto, poi segna un clamoroso buzzer beater da distanza siderale per chiudere il primo tempo sul 57-59. Gara in equilibrio anche nella ripresa: i Lakers faticano con Randle, ma trovano punti da Mozgov e poi da Zubac sotto canestro, mentre Detroit si affida a Jackson e soprattutto a Stanley Johnson, decisivo dalla panchina. Brandon Ingram mostra lampi del suo talento, ma l'ultima parola del terzo quarto è di Harris, che manda a bersaglio un altro buzzer beater. Finale dunque in volata, caratterizzato dal solito show di Lou Williams, che però non basta ai gialloviola, perchè ancora Morris e poi lo stesso Tobias Harris trovano due triple fondamentali per i Pistons, che non tremano dalla lunetta con Jackson e chiudono sul 2-2 il loro giro di trasferte ad Ovest. 

L.A. Lakers (15-30). Punti: Williams 26, Russell 20, Clarkson 20. Rimbalzi: Randle 10. Assist: Randle e Williams 4

Detroit Pistons (19-24). Punti: Morris e Harris 23, Jackson 16, Drummond 15. Rimbalzi: Drummond 17. Assist: Johnson 6.