NBA - Orlando supera Milwaukee (112-96), e certifica la crisi dei Bucks

I Magic ritornano a casa e sconfiggono i Bucks infliggendogli il quarto stop consecutivo, spedendoli ai margini della zona playoff.

NBA - Orlando supera Milwaukee (112-96), e certifica la crisi dei Bucks
Elfrid Payton attacca il canestro, ostacolato dal rookie Malcolm Brogdon

ORLANDO MAGIC - MILWAUKEE BUCKS 112-96

I Magic ritornano a casa dopo un lungo "road trip" che li ha visti giocare per l'ultima volta all'Amway Center il 6 Gennaio. Lontano dalla Florida gli uomini di coach Frank Vogel hanno ottenuto una sola vittoria a fronte di 5 sconfitte. Periodo nero per Milwaukee, il "momento no" sta assumendo sempre più le sembianze di una crisi, con i "cervi" del Wisconsin giunti alla quarta sconfitta consecutiva, con l'attuale ottava piazza ad Est occupata in compagnia dei Chicago Bulls.

In assenza di Evan Fournier, è la point guard Elfrid Payton ad assumere il ruolo di direttore d'orchestra per i suoi, trovando con relativa semplicità il canestro ed assistendo ottimamente i compagni di squadra. Chiuderà la serata con 20 punti, impreziositi da 4 rimbalzi e 6 assist. Il fuoco dei Bucks ha durata limitata, scappano via sul 9-19 grazie al solito (e fresco di convocazione all'All Star Game) Antetokounmpo (17+14), Brogdon ed Henson, i quali mettono a ferro e fuoco il canestro ospite, obbligando il tecnico dei Magic ad interrompere il gioco con un time out. Dalla pausa, Orlando rientra in campo totalmente trasformata, è abile nel chiudere le viti in difesa, ed iniziare a banchettare sulle difficoltà di Milwaukee, soprattutto sotto i tabelloni.

Vucevic (13) e Byombo (doppia doppia da 13+13) lucrano sui palesi limiti mostrati dalla squadra di Kidd, Gordon ed Ibaka salgono di giri, ed è naturale conseguenza l'allungo di Orlando, fino a toccare la doppia cifra di vantaggio (+14, 88-74) al termine del terzo quarto. Gli ospiti accennano una reazione agli albori dell'ultimo parziale, piazzano un break di 7-0 coronato dal morbido layup di Jabari Parker (il miglior Buck con 25 punti a referto), spingendosi fino al meno sette (88-81), ma i cinque punti consecutivi di Elfrid Payton (una tripla ed un floating) ed il canestro elegante dalla media di Aaron Gordon, riportano il vantaggio Magic in doppia cifra, apponendo di fatto la parola fine alle nuove velleità di rimonta degli ospiti, costretti alla dura conoscenza con la quarta L consecutiva.

ORLANDO MAGIC: Punti: Payton 20, Green 18, Gordon 17; Rimbalzi: Biyombo 13; Assist: Augustin 8;

MILWAUKEE BUCKS: Punti: Parker 25, Antetokounmpo 17, Brogdon 16; Rimbalzi: Antetokounmpo 14; Assist: Parker 6;