NBA - Un super Gallinari abbatte i Suns, Sacramento trionfa a Charlotte

Vincono ancora i Nuggets, in Arizona gli uomini di Malone si impongono 123-112. Sacramento sbanca Charlotte, superando gli Hornets ancora in piena convalescenza (109-106)

NBA - Un super Gallinari abbatte i Suns, Sacramento trionfa a Charlotte
Jamal Murray proiettato a canestro, contrastato da Len

PHOENIX SUNS - DENVER NUGGETS 112-123

In assenza del centro titolare Nikola Jokic, out causa uno strappo al flessore della gamba sinistra, Denver si aggrappa al talento di Danilo Gallinari per espugnare la Talking Stick Resort Arena e difendere l'ottava posizione ad Ovest dagli attacchi dei Kings e dei Blazers. Il fuoriclasse di Sant'Angelo Lodigiano chiude la miglior serata stagionale realizzando 32 punti ed 8 rimbalzi (9/14 al tiro, 11/11 ai liberi), risultando per distacco il migliore dei suoi. Serve a poco il career-high confezionato da Eric Bledsoe che alza ulteriormente l'asticella passando dai 40 contro i Raptors ai 41 di questa notte. Gli uomini di Malone impiegano un pò per entrare in partita, lasciano inizialmente la scena ai Suns che non trovano ostacoli nel bucare la retina del canestro ospite nell'intero primo quarto, chiuso in vantaggio 33-21. I Nuggets sistemano la mira nel 2° periodo, Gallinari segna 9 punti nel quarto, il rookie Jamal Murray dalla panca si dimostra un'ottima risorsa offensiva (18 punti e 7/10 dal campo) e Kenneth Faried entra in modalità "Manimal" spingendo la franchigia del Colorado fino al meno due di fine primo tempo: 61-59. L'allungo decisivo Denver lo fa registrare nel 3° quarto, subito un 10-0 con cui vola sul +11 (66-77), estendendo il gap fino al +17 dopo una tripla realizzata da Gary Harris (15 punti). Phoenix accusa il colpo, non trovando le armi giuste per contenere lo straripante attacco ospite, si affida a Bledsoe e Chandler per tentare di restare attaccata al match. Il momento di massimo sforzo dei padroni di casa porta la franchigia dell'Ariziona al meno 7 (99-106), ma Denver è abile a non spegnare la luce in attacco e con Faried (21+13), Nelson e Gallinari appone una pietra tombale alle sorti del match spegnendo i sogni di rimonta degli avversari, e difendendo la preziosa ottava posizione nella Western Conference.

PHOENIX SUNS: Punti: Bledsoe 41, Booker 23, Chandler 15; Rimbalzi: Chandler 13; Assist: Bledsoe 8;

DENVER NUGGETS: Punti: Gallinari 32, Faried 21, Murray 18; Rimbalzi: Faried 13; Assist: Nelson 6;

 

CHARLOTTE HORNETS - SACRAMENTO KINGS 106-109

Gli Hornets non guariscono, la stagione altalenante della franchigia della North Carolina vive l'ennesima, opaca puntata nella sfida giocata e persa nel palazzo amico contro i Sacramento Kings. I californiani annoverano nel loro roster il miglior centro della Lega, DeMarcus Cousins e sono abili nello sfruttare le sue immense qualità appoggiando il gioco su "Boogie" in post basso o anche offrendogli tiri aperti dall'arco dei 7 metri e 25. Il centro ringrazia, sciorinando in casa degli Hornets l'ennesima grande prestazione (35 punti e 18 rimbalzi) con cui permette ai suoi di portare a casa una preziosa W in ottica playoff. Charlotte non vive un momento fiorente, e lo si vede dalla scarsa fiducia che gode nei propri mezzi, resta attacata al match nei primi 18' minuti solo grazie a canestri estemporanei, ma a secondo quarto inoltrato le tre triple in rapida successione di Afflalo e Tolliver (due) scavano il solco con cui i Kings passano a condurre al termine del primo tempo (44-52). Sacramento è virtuosa nello spingersi sino al +13, ma i padroni di casa sono abili a riportarsi nel match grazie ai 20 punti (dei 26 totali) realizzati dall'All Star Kemba Walker nel solo 3° quarto. Il prodotto di UConn permette ai "calabroni" di restare aggrappati al match e presentarsi all'ultimo giro d'orologio in perfetta parità, sul 106-106. La situazione di equilibrio è spezzata da Cousins che realizza dapprima il layup del +2 e subito dopo l'1/2 dalla linea della carità per il 106-109. Gli uomini di Clifford avrebbero la chance di allungare il match, sospingendolo all'overtime, ma Frank Kaminsky si rivela poco "clutch" fallendo il tiro decisivo in maniera plateale, un airball che grida ancora vendetta e che di fatto consegna il successo ai Kings allo Spectrum Center.

CHARLOTTE HORNETS: Punti: Walker 26, Batum 19, Williams 14; Rimbalzi: Batum 7, Hawes 7; Assist: Walker 7, Batum 7;

 

SACRAMENTO KINGS: Punti: Cousins 35, Collison 17, Tolliver 14; Rimbazi: Cousins 18; Assist: Lawson 9;