Nba - Steph Curry distrugge Charlotte, Indiana castiga Orlando

Gli Warriors non hanno problemi nel superare gli annebbiati Hornets (126-111), i Pacers allungano il loro momento d'oro andandosi a prendere la W in Florida (88-98).

Nba - Steph Curry distrugge Charlotte, Indiana castiga Orlando
Inarrestabile Steph Curry contro gli Charlotte Hornets

GOLDEN STATE WARRIORS - CHARLOTTE HORNETS 126-111

Dopo aver saltato la sfida di Portland, Steph Curry ritorna al timone dei "guerrieri" sfoggiando alla Oracle Arena contro i malcapitati Charlotte Hornets tutto il meglio di se stesso. L'Mvp realizza 39 punti (più 5 rimbalzi ed 8 assist), con 11 triple mandate a bersaglio per un 14/20 totale dal campo. Il tutto in soli tre quarti, vivendo da spettatore non pagante il quarto periodo in panca a gustarsi i minuti di garbage time. Golden State trova subito la combinazione vincente per squarciare la difesa di Charlotte. Gli Warriors partono a razzo, nel solo primo quarto realizzano 11 triple che gli valgono il +20 alla prima sirena (41-21). Gli ospiti, tramortiti, provano ad affidarsi alla second unit, Kaminsky (24) ed i cinque punti consecutivi di Marco Belinelli (16), permettono agli Hornets di non sprofondare, ma Golden State ha ben altre intenzioni e con Thompson (29 punti e 8 assist), Iguodala e Durant continua a bucare la retina con estrema facilità. All'intervallo lungo gli Warriors sono avanti di 21 punti (77-56), Charlotte paga la serata impalpabile di Kemba Walker: l'All'Star scrive 7 punti totali con un inusuale 1/5 dal campo. Senza la guida del "maschio alfa", i calabroni sono in balia degli avversari, i quali non accennano ad arrestare il loro impeto animalesco. Kevin Durant dalla media tocca il +32 (98-66) nel cuore del 3°quarto, chiudendo di fatto con largo anticipo il match. Lungo garbage time alla Oracle Arena, che serve esclusivamente agli ospiti per dimezzare lo svantaggio accumulato e rendere meno umiliante la sconfitta.

GOLDEN STATE WARRIORS: Punti: Curry 39, Thompson 29, Durant 18; Rimbalzi: Green 10; Assist: Curry 8, Thompson 8, Durant 8;

CHARLOTTE HORNETS: Punti: Kaminsky 24, Belinelli 16, Williams 14; Rimbalzi: Kidd-Ghilchirst 9; Assist: Belinelli 7, Batum 7;

 

ORLANDO MAGIC - INDIANA PACERS 88-98

I Pacers trovano in Florida la quarta vittoria consecutiva, ma questa volta non nel segno di Paul George. Il nativo di Palmdale arresta a 4 la serie di partite con almeno 30 punti a referto; all'Amway Center il 24 dei Pacers fattura soli 8 punti, con un più che mediocre 3/14 dal campo. È invece C.J. Miles il protagonista del match, l'uomo spacca partita marchia a fuoco il tabellino realizzando 14 dei 16 punti totali nel secondo tempo, risultando un enigma per la superficiale difesa di Orlando. I Magic, mai in grado di impensierire gli avversari, dimostrano di non vivere un buon momento e giustificano così l'ottava sconfitta nelle ultime undici partite disputate. Dall'arco dei 7 metri e 25 i Magic sparano a salve (6/24) ed i soli Ibaka (20 punti) e Vucevic (15+15) non riescono a rispondere per le rime alla coralità del gioco avversario. Indiana tocca i 15 punti di vantaggio nel pieno del 2° quarto (34-49), e riuscirà ad amministrarlo per tutta la durata del match. Gli sforzi di Orlando risultano vani, sia nel 3° che nel 4° quarto Payton e soci provano a rifarsi sotto, ma Indiana è abile a tenere fra sè e gli avversari almeno cinque punti di margine grazie alla produzione offensiva della point guard ex Atlanta Jeff Teague (13) e di Robinson III (14). L'ultimo tentativo di rientrare Orlando lo fa registrare a poco meno di 2' minuti dal termine della contesa, quando il centro serbo Vucevic piazza il 2/2 dalla linea della carità valevole per l'88-93. I padroni di casa però non segneranno più, e C.J. Miles apporrà il "the end" al match refertando gli ultimi 5 punti per i viaggianti, mandando agli archivi il 98-88 con cui espugnano Orlando.

ORLANDO MAGIC: Punti: Ibaka 20, Vucevic 15, Fournier 12; Rimbalzi: Vucevic 15; Assist: Vucevic 5;

INDIANA PACERS: Punti: Miles 16, Robinson 14, Teague 13; Rimbalzi: George 7,Robinson 7, Jefferson 7; Assist: Teague 9;