Nba, Boston supera i Lakers. Westbrook travolge i Grizzlies

Altri 38 punti di Isaiah Thomas consentono ai Celtics di domare i gialloviola al TD Garden. Thunder salvati da uno strepitoso Westbrook contro una Memphis aggrappata a Marc Gasol.

Nba, Boston supera i Lakers. Westbrook travolge i Grizzlies
Russell Westbrook contro Marc Gasol. Photo by Layne Murdoch | NBAE via Getty Images

Grazie a un'altra splendida prestazione da 38 punti, i Boston Celtics di Brad Stevens sconfiggono al TD Garden i Los Angeles Lakers di Luke Walton, nella sfida tra le due franchigie più titolate dell'Nba. A Oklahoma City ci pensa invece Russell Westbrook (ennesima tripla doppia da 38 punti, 13 rimbalzi e 12 assist) a risollevare i Thunder di Billy Donovan e a mandare al tappeto i Memphis Grizzlies di David Fizdale. 

Boston Celtics - Los Angeles Lakers 113-107 

Al TD Garden di Boston, Stevens schiera in quintetto il rookie Brown, mentre dall'altra parte Walton continua ad affidarsi ai due lunghi Mozgov e Black. Dopo un avvio favorevole ai biancoverdi, i Lakers si svegliano e mettono la freccia grazie alle triple di Nick Young, ben supportato da Russell. Più armonioso il gioco dei Celtics, a bersaglio con i vari Al Horford e Jae Crowder, e con l'energia di giocatori in uscita dalla panchina come Marcus Smart e Terry Rozier. Gialloviola che però replicano grazie a Williams e Nance, mentre nel secondo quarto si accende il duello a distanza tra i due rookie Jaylen Brown e Brandon Ingram, con quest'ultimo più attivo rispetto alle ultime uscite. Il primo tempo si chiude comunque con i padroni di casa avanti 62-51, mentre Thomas pare attendere il gran finale. Distacco che aumenta nel terzo periodo, quando i biancoverdi salgono di colpi dal punto di vista difensivo, costringendo Walton a passare a un quintetto senza lunghi di ruolo. Deng e Clarkson sono in serata storta, Black e Mozgov non producono pressochè nulla in attacco, e a tenere vivi i gialloviola sono i soliti Lou Williams e D'Angelo Russell. Il quarto quarto è però il regno di Isaiah Thomas, che praticamente da solo mette a ferro e fuoco la difesa avversaria, consegnando a Boston la sesta vittoria consecutiva, mentre dall'altra parte non basta il cuore di Larry Nance ai Lakers per evitare l'ennesimo rovescio in trasferta. 

Boston Celtics (32-18). Punti: Thomas 38, Crowder 18, Brown 12, Horford 11, Rozier 10. Rimbalzi: Olynyk 9. Assist: Horford 8

L.A. Lakers (17-36). Punti: Williams 21, Russell 20, Nance 18, Young 17, Ingram 14. Rimbalzi: Nance 11. Assist: Russell 6.

Oklahoma City Thunder - Memphis Grizzlies 114-102 

Confermati i quintetti di partenza alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, dove i Grizzlies riescono a lungo a imporre i loro ritmi preferiti alla gara. E' Mike Conley a dirigere le operazioni per coach Fizdale, trovando nel primo tempo un buon partner in Chandler Parsons, oltre ai punti dalla panchina dell'immarcescibile Vince Carter. Dall'altra parte Westbrook si limita ad assistere i compagni di squadra, da Roberson a Steven Adams, attivissimo sotto i tabelloni. La second unit dei Thunder, orfana di una pedina chiave come Kanter, si affida così a Payne e soprattutto a Victor Oladipo, che diventa il punto di riferimento in assenza del numero zero di Donovan. Anthony Morrow contribuisce dall'arco, con Memphis costretta a rincorrere, 58-48 all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni i Grizzlies si appoggiano con continuità a Marc Gasol: il centro catalano è splendido contro Adams e, insieme a Zach Randolph, molto più efficace di Green, ricuce lo strappo, facendo calare il gelo sul pubblico di casa. I due lunghi degli ospiti sembrano incontenibili, in particolare Gasol, immarcabile e a bersaglio con una varietà di colpi fuori dalla norma. I Thunder sembrano imbrigliati dal gioco di Memphis, ma si risvegliano nel quarto quarto, quando Joffrey Lauvergne prima, Anthony Morrow poi, trovano triple fondamentali per Donovan. La risposta dei Grizzlies è affidata ancora a Randolph e Conley, in un finale punto a punto: sul punteggio di 102 pari, a dodici minuti dalla conclusione, è però Russell Westbrook a prendere in mano la situazione, segnando dodici punti consecutivi (due triple, una palla rubata fondamentale), che decidono la sfida e mandano k.o. gli uomini di Fizdale. 

OKC Thunder (29-22). Punti: Westbrook 38, Adams e Lauvergne 16, Morrow 15. Rimbalzi: Adams e Westbrook 13. Assist: Westbrook 12. 

Memphis Grizzlies (30-22). Punti: Gasol 31, Conley 18, Randolph 16, Parsons 12, Allen 11. Rimbalzi: Randolph 10. Assist: Gasol 8.