Nba - Parla Morey, G.M. degli Houston Rockets: "Bene finora, ma ancora non abbiamo fatto nulla"

Ai microfoni di Espn l'architetto della franchigia texana snocciola i temi attuali dei Rockets, sorprendentemente terzi nella Western Conference dietro a Warriors e Spurs.

Nba - Parla Morey, G.M. degli Houston Rockets: "Bene finora, ma ancora non abbiamo fatto nulla"
Il Gm Morey analizza la stagione fin qui disputata dagli Houston Rockets

La pausa per l'All Star Game è ormai alle porte e gli Houston Rockets ci giungeranno verosimilmente al terzo posto ad Ovest alle spalle dei Golden State Warriors e dei San Antonio Spurs. Dopo un'annata difficile, coincisa con l'avvicendamento in panchina tra McHale e Bickerstaff, e sfociata nell'eliminazione al primo turno playoff ad opera di Steph Curry e soci, la dirigenza dei "Razzi" ha invertito la rotta affidando quest'estate la guida della squadra all'allenatore ex Phoenix Suns, Mike D'Antoni. Scelta azzeccata, le attuali 39 vittorie (a fronte di sole 17 sconfitte), hanno spinto Harden e compagni fino allo terza piazza nella Western Conference, a sole 3.5 partite dagli Spurs secondi. 

Il General Manager Daryl Morey, ascoltato dall'emittente ESPN, si compiace della scelta fatta, ma resta con i piedi ben saldi per terra: "Stiamo facendo bene, la squadra si sta esprimendo su buonissimi livelli ed i risultati ci stanno dando ragione; io però non mi esalto, mancano ancora molte partite di stagione regolare, ma soprattutto i playoff, punto cruciale per tutte le squadre. Fare bene in RS, ma fallire agli spareggi, è comunque un fallimento. Dobbiamo stare sempre con le antenne dritte in testa".

James Harden è l'uomo copertina della franchigia, è lui il vero Mvp di questa stagione: "Sta giocando su ottimi livelli, è cambiato il suo ruolo all'interno della squadra. È diventata la nostra point guard, il fulcro del nostro gioco. Più possesso tra le mani, stiamo sfruttando la sua strabiliante visione del gioco, oltre al fatto che resta sempre uno scorer di pregevole livello. È un giocatore forte, merita il riconoscimento".

In estate sono arrivati Eric Gordon e Ryan Anderson, poi tutte operazioni minori: "Non le definirei minori, ad esempio Nene è un atleta che si è ben comportato in Nba già negli anni passati ed ha una buona dose di esperienza. Sono molto contento di come si stanno comportando i nostri giovani, su tutti Dekker ed Harrell che con il passare delle settimane diventano sempre più importanti nelle rotazioni di coach D'Antoni. Anche Capela sta crescendo bene, l'infortunio è ormai alle spalle ed il ragazzo è voglioso di vivere in bello stile questa seconda parte di stagione".

La Trade Deadline è ormai vicina, il termine ultimo per far mercato è il 23 Febbraio, ma Daryl Morey è contento dell'attuale gruppo: "Saremo vigili, se si presenta qualche opportunità, la terremo in considerazione. Quello che però ci preme è tenere unito questo gruppo, che reputiamo molto competitivo".

L'obiettivo di questi Rockets dantoniani potrebbe essere la Finale di Conference: "Non faccio proclami, bisogna dare il meglio di se stessi in ogni partita; io in qualità di General Manager sono soddisfatto, bisogna giungere ai play off nella miglior posizione possibile per poi giocarci al meglio le nostre chance. È un bella stagione, appassionante e mi piace davvero tanto".