Nba - Orgoglio Bulls, Toronto cade ancora (105-94)

Allo United Center McDermott e Butler guidano Chicago al successo contro una Toronto sempre più in crisi d'identità

Nba - Orgoglio Bulls, Toronto cade ancora (105-94)
Successo importante in chiave playoff per i Chicago Bulls

CHICAGO BULLS - TORONTO RAPTORS 105-94

Continua la crisi nera in casa Raptors. L'undicesima sconfitta nelle ultime 15 partite arriva per mano dei Chicago Bulls trascinati da un efficace Doug McDermott (20 punti, 5 rimbalzi e + 12 di plus/minus) e dal rientrante Jimmy Butler, il quale marchia a fuoco sul suo tabellino personale una doppia doppia da 19 punti (di cui 15 solo ai tiri liberi per un 2/10 totale dal campo) e 12 assist. Non svanisce il buio intorno alla franchigia canadese, che neanche nella Windy City riesce ad invertire la rotta, trovando sul suo recente cammino l'ennesima sconfitta che mette a repentaglio anche il quinto posto ad Est (2.5 partite è il vantaggio sui Pacers sesti).

L'equilibrio dura meno di 12' minuti. Già sul finire del  primo quarto l'attacco dei Bulls si accende, i "Tori" confezionano un parziale di 6-0 con cui vanno al riposo avanti 24-18. La musica non cambia nella frazione successiva, gli uomini di coach Hoiberg continuano a viaggiare con le marce alte, ed i canestri di McDermott e Gibson spingono i padroni di casa fino al massimo vantaggio (56-35) ad 1.44 al termine del primo tempo.

Toronto non è florida, non riesce a trovare la giusta fluidità, vigorìa in attacco e risulta incapace di impensierire gli avversari. Non bastano ai canadesi i 22 punti refertati da Kyle Lowry, lasciato solo a predicare nel deserto; il suo compagno di backcourt DeMar DeRozan non vive una serata semplice, i suoi 18 punti sono frutto di un mediocre 5/19 dal campo, contornato da due falli tecnici che gli costano l'espulsione a pochi secondi dal termine del match.

I Bulls conducono la contesa senza mai voltarsi indietro, il gap accumulato nel primo tempo è gestito sufficientemente bene, i Raptors riescono a spingersi fino al -5 a metà ultimo quarto (95-89), ma Chicago è lesta ad ottenere i viaggi in lunetta con Carter-Williams e Butler che gli permettono di rispondere per le rime agli avversari e chiudere definitivamente le porte dello United Center in faccia ai Raptors.

Tempi duri per gli uomini di coach Casey, e l'arrivo di Serge Ibaka si spera possa ridare brio ad una squadra che ormai sembra aver perso ogni traccia di quella superpotenza, quel piacevole complesso, l'unico in grado di impensierire il dominio dei Cleveland Cavaliers nella Eastern Conference.

CHICAGO BULLS: Punti: McDermott 20, Butler 19, Gibson 14; Rimbalzi: R. Lopez 6, Felicio 6; Assist: Butler 12;

TORONTO RAPTORS: Punti: Lowry 22, DeRozan 18, Powell 13; Rimbalzi: Valanciunas 9; Assist: Butler 12;