Nba - Miami è super, demolita Atlanta; Oklahoma morde i Lakers

Gli Heat escono vincitori dalla Philips Arena (90-108), la furia Westbrook si abbatte su Russell e compagni, ed Okc vince in scioltezza (110-93).

Nba - Miami è super, demolita Atlanta; Oklahoma morde i Lakers
Tyler Johnson miglior marcatore degli Heat alla Philips Arena

ATLANTA HAWKS - MIAMI HEAT 90-108

Capolavoro dei Miami Heat che sbancano agevolemente Atlanta e si piazzano al nono posto nella Eastern Conference, a sole 2 partite di ritardo dai Detroit Pistons. Una serata pressocchè perfetta per gli uomini di Erik Spolestra, i quali sono riusciti a tenere gli Hawks sotto il 40% dal campo, mentre in attacco è girato tutto a meraviglia, fatturando a fine gara un season high nella voce delle triple realizzate (17), su 37 tentativi. L'ispirato Tyler Johnson (23 punti, 5 rimbalzi, 5 assist con 9/11 dal campo), la doppia doppia di Dion Waiters (14 punti e 10 assist) ed i 17 della point guard slovena Dragic hanno consentito alla franchigia di South Beach di spiccare il volo, nei due quarti centrali, mascherando la serata difficile di Hassan Whiteside, fermo a soli 2 punti refertati (ma con 10 rimbalzi) ed un pessimo 1/9 al tiro. Gli Hawks, privi di Dennis Schroder, hanno faticato a trovare risposte al variegato attacco avversario, si sono rifugiati in Paul Millsap, ma l'All Star spesso si è trovato a predicare nel deserto, mal assistito dai suoi compagni. I 21 punti dell'ala grande non sono bastati a tenere in contatto Atlanta fino al termine del match; alla sirena di fine terzo quarto il punteggio è eloquente, 66-87 in favore dei viaggianti. Miami amministra senza grossi patemi d'animo il vantaggio nell'ultimo periodo, esultando per una vittoria dal forte sapore playoff.

MIAMI HEAT: Punti: T. Johnson 23, Dragic 17, Waiters 14; Rimbalzi: Whiteside 10, Reed 10; Assist: Waiters 10;

ATLANTA HAWKS: Punti: Millsap 21, Hardaway jr 11, Bazemore 10; Rimbalzi: Muscala 9; Assist: Delaney 4;

 

OKLAHOMA CITY THUNDER - LOS ANGELES LAKERS 110-93

La pausa per l'All Star Game non ha raffreddato Russell Westbrook che ricomincia dopo una settimana esattamente da dove si era fermato, realizzando la 28^ tripla doppia stagionale, permettendo ai suoi Thunder di sbarazzarsi dei "nuovi" Lakers targati Magic Johnson. Russ come un diesel impiega due quarti per salire di giri, diventando praticamente immarcabile nel secondo tempo. I suoi 17 punti, 18 rimbalzi e 17 assist permettono al cyborg con la "zero" di toccare per mano l'ennesimo record, entrando nella schiera di coloro che hanno realizzato una prestazione da almeno 15-15-15 nella storia della Lega (solo 10 volte è accuduto ciò, nelle ultime 21 stagioni). Fanno da contorno alla super prestazione della point guard candidata al premio "Mvp", i 19 punti a testa di Roberson ed Abrines, ed i 20 combinati della coppia ex Bulls McDermott-Gibson, che consentono ad Okc di scappare via nel punteggio toccando 20 punti di vantaggio sul finire del terzo quarto. Senza la bocca di fuoco Lou Williams passato ai Rockets, per i gialloviola è dura tener testa ai Thunder, D'Angelo Russell prova da solo a rispondere agli avversari, ma i suoi 29 punti risultano vani, ed utili solo per le sue statistiche personali. Vince Oklahoma e si rilancia nella Western Conference, per i Lakers c'è tanto da lavorare, Magic Johnson è avvisato.

OKLAHOMA CITY THUNDER: Punti: Roberson 19, Abrines 19, Westbrook 17; Rimbalzi: Westbrook 18; Assist: Westbrook 17;

LOS ANGELES LAKERS: Punti: Russell 29, Clarkson 14, Randle 13; Rimbalzi: Randle 11; Assist: Russell 6;