NBA - I Jazz passano a Milwaukee. Bene i T-Wolves contro i Mavericks

Hayward, Gobert e Favors battono facilmente i Bucks di Antetokounmpo. Wiggins, Towns e Rubio si occupano invece di Seth Curry e dei Mavericks.

NBA - I Jazz passano a Milwaukee. Bene i T-Wolves contro i Mavericks
NBA - Gli Jazz passano a Milwaukee. Bene i T-Wolves contro i Mavericks

Utah Jazz – Milwaukee Bucks 109 – 95

Prima vittoria nel post All Star Weekend per gli Utah Jazz (36-22), che in Wisconsin battono a domicilio Giannis Antetokounmpo e i suoi Bucks (25-30).

La squadra di Quin Snyder, nonostante un inizio di partita in cui si fa sorprendere dall’aggressività dei padroni di casa, gioca una partita solidissima dalla metà del primo quarto in poi. Hayward, Favors, Gobert e Hill sono i principali protagonisti della partita, trovando il fondo della retina con enorme facilità. Già alla fine del primo parziale il vantaggio dei Jazz è piuttosto consistente, poco sopra la doppia cifra di vantaggio. L’andazzo del match non cambia, e anzi Utah amplia la forbice tra sé e gli avversari e, per quanto Milwaukee provi a rientrare, i soli Giannis e Beasley non bastano per rimontare.

Alla fine vincono i Jazz, che ottengono la trentaseiesima vittoria in stagione, la seconda in fila, che consente loro di tenere il passo degli Houston Rockets.

Dallas Mavericks – Minnesota Timberwolves 84 – 97

Vittoria importante per i Minnesota Timberwolves (23-35), che dominano i Dallas Mavericks (22-35) dalla palla a due fino al suono della sirena. La squadra di Tom Thibodeau gioca una partita estremamente solida grazie alle ottime prestazioni dei soliti Andrew Wiggins e Karl Anthony-Towns - 27 i punti per il primo, 26 conditi da 18 rimbalzi per il secondo. Insieme a loro però, Thibs riceve tanto anche da Ricky Rubio, che mette a referto una splendida doppia doppia da 13 punti e 14 assistenze.

Per i Mavs, ancora non definitivamente fuori dalla lotta playoffs ma che hanno rallentato tanto rispetto ai mesi dicembre-gennaio, arrivano punti dai soli Harrison Barnes – 20 punti con 1/7 da tre – e Seth Curry, che ne mette a referto 30 di punti.