NBA, Miami affossa i Pacers. Anthony salva New York contro i Sixers

Gli Heat dominano in casa contro Indiana (espulso un nervoso Paul George). Melo segna 37 punti, tra cui il canestro della vittoria (a tre decimi dalla sirena) dei Knicks contro Philadelphia.

NBA, Miami affossa i Pacers. Anthony salva New York contro i Sixers
Carmelo Anthony segna il canestro della vittoria contro i Sixers. Nathaniel S. Butler/NBAE via Getty Images

Seconda vittoria consecutiva dopo la pausa per l'All-Star Game per i Miami Heat di Erik Spoelstra, che all'American Airlines Arena superano gli Indiana Pacers di Nate McMillan. Decisiva l'espulsione di un inguardabile Paul George a inizio terzo quarto. Finale in volata invece al Madison Square Garden di New York, dove i Knicks di Jeff Hornacek prima si fanno rimontare dai Philadelphia 76ers di Brett Brown, poi trovano il canestro della vittoria con Carmelo Anthony a tre decimi dalla conclusione. 

Miami Heat - Indiana Pacers 113-95 

Gli Heat si giocano le residue chances di playoff contro i Pacers del discusso Paul George. La stella di Indiana fatica da subito a trovare ritmo in attacco, anche se gli ospiti fanno corsa di testa, grazie a svariati viaggi in lunetta e alla buona produzione di Myles Turner, che contiene bene il dirimpettaio Whiteside. E' Goran Dragic a svegliare Miami, che trova poi triple da Babbitt, Ellington McGruder e da uno scatenato Dion Waiters, tornando sotto nel punteggio a metà del secondo quarto. Le seconde linee premiano Spoelstra, con i due Johnson, James e Tyler ancora importanti dalla panchina, mentre dall'altra parte McMillan si affida a Ellis e Stuckey. Il primo tempo si chiude con Hassan Whiteside che prende a dominare sotto i tabelloni, e con il punteggio in sostanziale equilibrio, 53-54. La gara cambia completamente con l'espulsione di George, che si verifica a inizio terzo quarto, quando PG24 si becca in maniera ingenua un secondo tecnico per proteste. Senza il suo leader, Indiana non trova più con continuità la via del canestro, nonostante il coraggio di Jeff Teague e qualche buona giocata di Glenn Robinson. A dominare sono infatti gli Heat, trascinati da James Johnson e da Dragic, con Whiteside e Waiters a rendere più pesante il passivo per degli ospiti per nulla convincenti. 

Miami Heat (27-32). Punti: Whiteside e Waiters 22, Dragic 21, J. Johnson 15. Rimbalzi: Whiteside 17. Assist: J. Johnson 8. 

Indiana Pacers (30-29). Punti: Turner 18, Teague 16, Robinson 13, Stuckey 12, George 10. Rimbalzi: Turner e Christmas 7. Assist: Teague 6.

New York Knicks - Philadelphia 76ers 110-109

Contro i Sixers Jeff Hornacek lancia in quintetto Lance Thomas per l'infortunato Kristaps Porzingis (problemi alla caviglia sinistra). Tutto confermato invece per Phila, che si gode un gran primo quarto di Jahlil Okafor, che ingaggia un bel duello giovane con Willy Hernangomez. A trascinare i Knicks è Carmelo Anthony, autore di un primo quarto in doppia cifra quanto a punti personali. Anche la panchina risponde presente, in particolare con Holiday e O'Quinn, mentre dall'altra parte Dario Saric dimostra una volta di più di essere in un gran momento di forma. New York scappa via con le seconde linee e con qualche accelerazione di Derrick Rose, mentre gli ospiti inseguono con Covington e ancora con Okafor. Anche Kuzminskas dà il suo contributo alla causa, Thomas ci aggiunge un gioco da quattro punti, e all'intervallo lungo i padroni di casa sono avanti 60-50. Vantaggio che si dilata nel terzo quarto, quando Anthony riprende da dove aveva lasciato, trovando poi un altro realizzatore in Justin Holiday, insieme a O'Quinn decisivo dalla panchina. Philadelphia però non si arrende, e anzi ritorna sotto grazie a Nik Stauskas, autore di due triple importanti, e a un Robert Covington che chiude la gara in crescendo. Il primo tentativo di rimonta Sixers viene rintuzzato da New York, che però nel quarto quarto sbanda vistosamente: tutto fermo in attacco, e anche in difesa, con Okafor, McConnell e Saric a confezionare i canestri che valgono un finale in volata. Rose e Melo segnano per Hornacek, poi è il solito Okafor a inventarsi un gancio nel traffico per il 108-109 a una decina di secondi dalla fine. Sulla rimessa Knicks la palla finisce ovviamente ad Anthony, che si isola sul lato sinistro del campo e trova il canestro del controsorpasso e della vittoria. Tre decimi non sono infatti sufficienti a Phila per inventarsi un'altra replica. Vincono i Knicks, ma l'obiettivo playoff sembra davvero una chimera. 

New York Knicks (24-35). Punti: Anthony 37, Rose 18, Holiday 14, Thomas e Hernangomez 11. Rimbalzi: Hernangomez 9. Assist: O'Quinn 5. 

Philadelphia 76ers (23-36). Punti: Okafor 28, Covington 20, Saric 19, Stauskas 14. Rimbalzi: Saric 15, Covington e Okafor 10. Assist: McConnell 7.