Nba - 76ers vincenti contro New York, Orlando stoppa la corsa degli Heat

New York sempre più nei bassifondi della Eastern Conference; al Wells Fargo Center esulta Philly (105-102). Gran cuore dei Magic, il derby è appannaggio di Orlando (110-99)

Nba - 76ers vincenti contro New York, Orlando stoppa la corsa degli Heat
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PHILADELPHIA SIXERS - NEW YORK KNICKS 105-102

Le sfide tra Sixers e Knicks quest'anno sono sempre state contraddistinte dall'equilibrio, ed anche il terzo atto stagionale tra le due franchigie si è deciso in volata, negli ultimi possessi. TJ McConnell e Carmelo Anthony erano risultati decisivi nelle gare precedenti, realizzando i canestri delle vittorie praticamente sulla sirena finale; il protagonista del match che ha visto trionfare i Sixers questa notte è stato il gregario Justin Anderson, firmato dalla franchigia dell'Amore Fraterno durante la scorsa sessione di mercato per sostituire il partente Nerlens Noel. Proprio Anderson è stato autore di una pregevole performance, riuscendo a pareggiare il suo precedente career-high (19 punti). L'intero starting five di New York ha terminato il match in doppia cifra, capeggiati dai 21 di Thomas ed i 20 di un positivo ed intraprendente Derrick Rose, ma al termine dei 48' di gioco a prevalere è stato il cuore, la maggior voglia di vincere di Philly, che in assenza di Embiid, si gode il tremendo rookie croato Dario Saric (21 punti e 10 rimbalzi) oltre a "Mister Clutch" Justin Anderson.

PHILADELPHIA SIXERS: Punti: Saric 21, Anderson 19, Covington 16; Rimbalzi: Saric 10; Assist: McConnell 4, Saric 4;

NEW YORK KNICKS: Punti: Thomas 21, Rose 20, Anthony 18, Porzingis 18; Rimbalzi: Thomas 7, Porzingis 7; Assist: Rose 5;

 

ORLANDO MAGIC - MIAMI HEAT 110-99

Gli Heat falliscono la grossa occasione di avvicinarsi ulteriormente all'ottavo posto nella Eastern Conference. Il derby della Florida si sta rivelando un incubo per la franchigia di South Beach. Sconfitti in casa non più di qualche settimana fa, l'esito si ripete ed all'Amway Center ad esultare alla sirena finale sono i padroni di casa 110-99. Gran protagonista Aaron Gordon, che sembra aver beneficiato della partenza di Serge Ibaka, per poter dare il meglio di se, soprattutto contro avversari più grossi e lenti di lui. Lo 00 dei Magic ha fatturato una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi, risultando un fattore nell'economia del match. La prestazione del nuovo "quattro" è contornata dalla solida gara di Vucevic sotto canestro (25 punti e 9 rimbalzi) e la doppia doppia della point guard Payton (12 punti e 10 rimbalzi). Gli Heat, passati in vantaggio sul 5-2 agli albori del match, hanno sempre subito gli avversari, i quali hanno condotto il match praticamente sempre, respingendo gli inutili assalti degli uomini di Erik Spolestra. Servono solo per arricchire le statistiche personali i 19 punti di James Johnson e la doppia doppia da 15+18 di Hassan Whiteside.

ORLANDO MAGIC: Punti: Vucevic 25, Gordon 21, Payton 12; Rimbalzi: Payton 10, Gordon 10; Assist: Payton 8;

MIAMI HEAT: Punti: J. Johnson 19, Dragic 15, Whiteside 15; Rimbalzi: Whiteside 18; Assist: J. Johnson 6;