NBA - Vittorie interne per Milwaukee e Dallas: sconfitti Clippers e Grizzlies

Antetokounmpo e Monroe realizzano entrambi 24 punti per battere Griffin e compagni; Dallas si fa trascinare ancora una volta da Seth Curry che ne mette a segno 24 con 5 rimbalzi.

NBA - Vittorie interne per Milwaukee e Dallas: sconfitti Clippers e Grizzlies
NBA - Vittorie interne per Milwaukee e Dallas: sconfitti Clippers e GrizzliesFonte: www.twitter.com/NBA

I Milwaukee Bucks di Jason Kidd dominano il primo tempo e tanto basta per vincere al Bradley Center contro i più quotati Los Angeles Clippers di Doc Rivers. Il protagonista per i padroni di casa è Giannis Antetokounmpo, con 24 punti e 8 assist. Bene anche Greg Monroe con gli stessi punti segnati subentrato dalla panchina. Los Angeles si affida sempre ai suoi due All-Star, Chris Paul e Blake Griffin (42 punti in due), con il secondo che sfiora la tripla doppia ma non basta a rimontare gli avversari. Sorprendentemente vincono anche i Dallas Mavs di Rick Carlisle contro i Memphis Grizzlies, portando ciascun giocatore del quintetto titolare almeno a 10 punti e con un Seth Curry che continua nel suo ottimo momento di forma segnandone 24. Memphis conferma il suo periodo difficile: non bastano i 30 punti di  Mike Conley e la doppia doppia di Zach Randolph (24+10).

Milwaukee Bucks - Los Angeles Clippers 112-101

Dopo un inizio pressoché equilibrato, sono i Bucks a prendere il largo con un parziale già decisivo di 22-2 portato avanti da un paio di contropiedi con Antetokounmpo e qualche ottima giocata offensiva di MIddleton, che piano piano sta tornando sui suoi livelli. Ottima anche la fase difensiva nel primo quarto con i Clippers limitati a soli 19 punti mentre nel secondo quarto, con il secondo quintetto, riescono in parte a riprendersi ma non basta perché i padroni di casa non si fermano. Ancora contropiedi conclusi spesso e volentieri con una schiacciata di Antetokounmpo o Monroe e il primo tempo si conclude sul punteggio di 66-47. I Bucks riescono incredibilmente a gettare via tutto il vantaggio in una decina di minuti: prima è Griffin a recuperare e poi Chris Paul con due triple fondamentali riporta i suoi a soli tre punti di distacco. A cavallo tra terzo e quarto periodo però Milwaukee torna a segnare sfruttando le evidenti lacune difensive dei Clippers. Gran partita per Greg Monroe che, dall'infortunio di Parker, ha acquisito molti minuti in campo e li sta sfruttando in modo eccelso; i padroni di casa allungano di nuovo e stavolta in modo decisivo, Milwaukee vince 112-101.

Dallas Mavericks - Memphis Grizzlies 104-100

Il primo tempo rimane molto equilibrato con le due squadre che non hanno intenzione di correre troppo nonostante parta in quintetto per la prima volta Nerlens Noel, giocatore energico che forse mancava (fra le altre cose) a questi Mavs. Proprio lui parte benissimo soprattutto in fase difensiva e a rimbalzo, dove domina contro i lunghi avversari e mette in mostra ciò che gli riesce fare meglio: schiacciare. Dall'altra parte però c'è Mike Conley che segna con una certa continuità e va spesso in lunetta; il risultato è +1 per i padroni di casa dopo i primi due quarti. Dallas rientra benissimo nel terzo periodo e confeziona il parziale che li porta avanti di una decina di punti grazie a qualche tripla di Seth Curry e alle giocate di Harrison Barnes, che dovrebbe essere il vero leader della squadra. Nell'ultima frazione di gioco la risposta arriva da Zach Randolph e le sue giocate in post alto, dalla quale ha una capacità di tirare in fade-away a dir poco invidiabile. Memphis però non regge molto e con un paio di canestri facili in contropiede gli avversari scappano di nuovo; i Grizzlies tornano sotto solamente quando la partita è già finita e la sconfitta inevitabile.