NBA, Wizards all'overtime a Portland. I Nuggets vincono a Sacramento

Washington recupera uno svantaggio di ventuno lunghezze contro i Blazers, per poi spuntarla al supplementare grazie a un canestro vincente di Markieff Morris. Altra vittoria per Denver sul campo dei Kings.

NBA, Wizards all'overtime a Portland. I Nuggets vincono a Sacramento
Il canestro vincente di Markieff Morris a Portland. Fonte: Wizards.com

Brutta sconfitta in prospettiva playoff per i Portland Trail Blazers di Terry Stotts, rimontati e battuti al supplementare sul parquet amico del Moda Center dai caldissimi Washington Wizards di Scott Brooks. Gara decisa da un canestro di Markieff Morris a quattro decimi dalla sirena dell'overtime, e orientata da una grande prestazione di John Wall (39 punti e 9 assist). Ai padroni di casa non bastano invece 67 punti in due della coppia formata da Damian Lillard (33) e C.J. McCollum. Ad approfittare del passo falso dei Blazers sono i Denver Nuggets di Mike Malone, che vincono senza troppi problemi al Golden1 Center di Sacramento contro i Kings di Dave Jorger. 

Portland Trail Blazers - Washington Wizards 124-125 (OT) 

Al Moda Center i Blazers partono forte contro una Washington in serie positiva da quattro gare. Dopo un buon avvio firmato Gortat e Morris, i padroni di casa prendono il controllo delle operazioni, grazie a uno scatenato C.J. McCollum, coadiuvato da Lillard, Nurkic e da Allen Crabbe, in uscita dalla panchina. Portland scappa via in apertura di secondo quarto, raggiungendo anche le diciotto lunghezze di vantaggio. Dall'altra parte risponde John Wall, tra palle recuperate e accelerazioni al ferro, ma all'intervallo lungo gli uomini di Stotts, trascinati ancora da McCollum e da Harkless, sono avanti 70-49. Un margine che non sembra lasciare scampo ai Wizards, che rientrano invece dagli spogliatoi con l'intento di recuperare. E' Bradley Beal a iniziare la rimonta per la banda Brooks, assistito dal solito Wall e da Bojan Bogdanovic. Portland fatica in difesa ma tiene botta in attacco con Crabbe e McCollum. Nel quarto quarto gli ospiti prima pareggiano con Morris e Marcin Gortat, poi sorpassano con Otto Porter, dopo che Lillard e Aminu avevano tentato un'altra fuga per i Blazers. Sopra 106-112, i Wizards si fanno però riprendere da un fantastico Damian Lillard, che segna per la parità a quota 112 e manda le due squadre all'overtime, anche perchè a Wall non riesce il colpaccio sulla sirena dei regolamentari. I supplementari offrono un grande spettacolo, una sfida nella sfida tra Wall e Lillard, con Aminu e Porter gregari di lusso, ma la gara viene decisa da Markieff Morris, che a quattro decimi dal suono della sirena, segna dall'angolo (due punti) per l'ennesimo sorpasso ospite. E' il canestro della vittoria, perchè sulla rimessa successiva Lillard non trova neanche il ferro. 

Portland Trail Blazers (28-36). Punti: McCollum 34, Lillard 33, Harkless 15, Crabbe 14, Aminu 11. Rimbalzi: Vonleh e Aminu 8. Assist: Lillard 7

Washington Wizards (41-24). Punti: Wall 39, Beal 26, Porter 18, Gortat 15, Morris 13, Bogdanovic 11. Rimbalzi: Gortat 15, Morris 11, Porter 10. Assist: Wall 9.

Sacramento Kings - Denver Nuggets 92-105 

Quintetti confermati per Jorger e Malone al Golden1 Center di Sacramento. Per i Kings ancora spazio in quintetto a Buddy Hield, una delle poche note liete della gara dei californiani. Il prodotto da Oklahoma è protagonista di un buon avvio di partita, nonostante sia Denver a dettare i ritmi della gara, con Danilo Gallinari in controllo, tra canestri dalla media e lunga distanza e giochi a due con Jokic. Dalla panchina di Denver contribuiscono anche Will Barton e Juancho Hernangomez, con Mason Plumlee che si fa apprezzare per le sue doti di passatore. Sacramento replica con Kosta Koufos, attivissimo sotto i tabelloni, e con Tyreke Evans in uscita dalla panchina. All'intervallo lungo gli ospiti sono avanti 44-54, nonostante una brutta serata al tiro di Chandler. Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa si rifanno sotto nel punteggio, sfruttando la vena realizzativa di Hield e i canestri di Willy Cauley-Stein. In chiusura di terzo quarto Denver allunga però nuovamente: stavolta è Gary Harris a mettere su un vero e proprio show, tra triple e punti al ferro su assist del solito sospetto Jokic. I Kings non hanno voglia di mollare, e continuano a inseguire con Evans e con un paio di giocate di puro atletismo del rookie Skal Labisserie. Sono gli ultimi fuochi dei californiani, mandati definitivamente al tappeto nel finale da Jamal Murray e da Nikola Jokic, che con una tripla chiude i conti con tre minuti di anticipo. 

Sacramento Kings (25-41). Punti: Hield 17, Evans 16, Cauley-Stein 13, Koufos 10. Rimbalzi: Koufos 8. Assist: Cauley-Stein e Collison 5.

Denver Nuggets (31-35). Punti: Harris 24, Jokic 20, Gallinari 15, Murray 14. Rimbalzi: Jokic 14. Assist: Plumlee 8.