Nba - Atlanta sorride a Philadelphia, Utah facile in casa dei Kings

Seconda W consecutiva per gli Hawks che rinsaniscono e domano Philly (99-92). Utah in scioltezza cancella Sacramento al Golden 1 Center (112-82).

Nba - Atlanta sorride a Philadelphia, Utah facile in casa dei Kings
Nba - Atlanta sorride a Philadelphia, Utah facile in casa dei Kings

PHILADELPHIA 76ERS - ATLANTA HAWKS 92-99

Aggrappati al dominio nel pitturato di un Dwight Howard (22 punti e 20 rimbalzi) ritornato per una sera 'Superman', gli Atlanta Hawks mettono in saccoccia una vittoria importantissima in ottica playoff. La W del Wells Fargo Center serve a respingere gli attacchi, all'attuale quinta posizione, da parte dei Bucks. Atlanta conduce il match fin dai suoi albori, ma non ha il merito di chiuderla, tenedo sempre in vita i 76ers. Oltre al dominante Howard sotto le plance, la franchigia della Georgia trova buona produzione offensiva dalla coppia Bazemore/Hardaway, i quali con 19 punti a testa sono la maggior fonte offensiva per le 'Aquile'. Philadelphia ha sempre la spia rossa della benzina accesa, ma con le unghie e con i denti resta aggrappata alla parita grazie all'exploit di Richaun Holmes (25 punti) ed ai 15 di Daric Saric che però non vive una delle sue migliori serate al tiro, in quanto fa registrare un mediocre 5/18 dal campo. Seppur non brillando eccessivamente, gli Hawks con il minimo sforzo esultano e conquistano la secondo vittoria consecutiva, mettendosi definitivamente alle spalle il tunnel delle sette L filate.

PHILADELPHIA 76ERS: Punti: Holmes 25, Saric 15, McConnell 13; Rimbalzi: Luwawu-Cabarrot 10; Assist: McConnel 8;

ATLANTA HAWKS: Punti: Howard 22, Bazemore 19, Hardaway jr 19; Rimbalzi: Howard 20; Assist: Schroder 5;

 

SACRAMENTO KINGS - UTAH JAZZ 82-102

Utah espugna il Golden 1 Center, casa dei Sacramento Kings, e respinge l'attacco portato dai Clippers al quarto seed della Western Conference. I Jazz partono subito a razzo, vivono un primo quarto quasi perfetto e trovano subito il ventello di vantaggio al primo riposo (14-34). I Kings non vogliono essere la vittima sacrificale dei mormoni, e con 12' minuti di ritardo iniziano a giocare a pallacanestro: spinti da Ben McLemore (22 punti, season-high), i californiani reagiscono e ricuciono, in parte, lo svantaggio fino al -7. Utah però ha altri piani, Hodd, Hayward e Gobert prendono per mano la franchigia di Salt-Lake City e piazzano un terzo quarto da 34 punti, contro i soli 15 subiti, e dunque riaccarezza nuovamente il vantaggio in doppia cifra che non lascerà più. Ancora dominante il pivot transalpino Rudy Gobert che mette a referto una corposa doppia doppia da 16 punti e 15 rimbalzi; Hodd fa percorso netto dall'arco dei 7 metri e 25 (5/5, 18 punti), e l'ormai certezza Gordon Hayward partecipa alla festa con il suo ventello tondo. I Kings, ancora sconfitti, sono già proiettati verso la Lottery.

SACRAMENTO KINGS: Punti: McLemore 22, Collison 12, Lawson 11; Rimbalzi: Labissiere 7; Assist: Lawson 3;

UTAH JAZZ: Punti: Hayward 20, Hood 18, Gobert 16; Rimbalzi: Gobert 15; Assist: Ingles 5;