NBA, Minnesota supera i Lakers. Lillard stende i Rockets

I Timberwolves superano i gialloviola grazie a un ispirato Rubio. Damian Lillard e Jusuf Nurkic protagonisti nel successo di Rip City contro Houston.

NBA, Minnesota supera i Lakers. Lillard stende i Rockets
Damian Lillard, 31 punti e 11 assist contro i Rockets. Photos / Bruce Ely

A una settimana di distanza dall'harakiri dello Staples Center contro i Los Angeles Lakers di Luke Walton, i Minnesota Timberwolves di Tom Thibodeau si prendono la rivincita contro i gialloviola sul parquet amico del Target Center. Successo ben più rilevante ai fini del prosieguo della stagione quello dei Portland Trail Blazers di Terry Stotts, che al Moda Center si sbarazzano degli Houston Rockets di Mike D'Antoni grazie a un Damian Lillard da 31 punti e 11 assist. 

Minnesota Timberwolves - Los Angeles Lakers 119-104 

C'è Corey Brewer in quintetto per Walton (out Ingram) al Target Center di Minneapolis. Sfida che è subito ad alto punteggio: a Rubio (sempre più convincente nel tiro dalla media e lunga distanza) e Dieng replicano prima Clarkson, poi uno scatenato Tarik Black in uscita dalla panchina. Il primo giro di cambi consente a Walton di testare anche Tyler Ennis: l'ex giocatore degli Houston Rockets si mette in mostra con un canestro in contropiede e una tripla in transizione. Julius Randle si batte contro i lunghi avversari, e i Lakers (privi di Nick Young) chiudono il primo quarto sul 37-37, per poi mettere la testa avanti grazie a Jordan Clarkson. Minnesota non ci sta, e replica a stretto giro di posta con Karl-Anthony Towns, dominante sotto i tabelloni, e ancora Ricky Rubio, a bersaglio dall'arco. All'intervallo lungo lo score recita 67-60 in favore dei padroni di casa, che allungano ancora nel terzo quarto grazie ad Andrew Wiggins, mentre per i gialloviola si scuote D'Angelo Russell. Gli ospiti tentano in tutti i modi di ricucire lo strappo, ancora con Clarkson e Russell, approfittando dell'energia dalla panchina di Thomas Robinson, ma Minnesota mantiene le distanze con i soliti sospetti Towns e Rubio. Per i Timberwolves vittoria messa in cassaforte da due triple, una di Wiggins e un'altra di Gorgui Dieng, magra consolazione all'esito di un'altra regular season al di sotto delle aspettative. 

Minnesota Timberwolves (30-44). Punti: Rubio 33, Towns 32, Wiggins 27, Dieng 11. Rimbalzi: Dieng 15. Assist: Rubio 10. 

L.A. Lakers (21-54). Punti: Clarkson 18, Black 15, Russell 14, Randle, Robinson ed Ennis 12, Brewer 11. Rimbalzi: Randle 13. Assist: Clarkson 7.

Portland Trail Blazers - Houston Rockets 117-107 

Nessuna novità nei quintetti di partenza dei due allenatori al Moda Center. Houston, ancora priva di Ryan Anderson, schiera Eric Gordon, che soffre immediatamente l'accoppiamento difensivo con Mo Harkless, assolutamente on fire nel primo quarto. Damian Lillard lascia subito intendere di voler disputare una partita da protagonista e, tra triple e penetrazioni, manda a ferro e fuoco la difesa ospite. Rockets che rispondono però alla loro maniera, con Harden che innesca prima Capela e poi Nenè, rimanendo a contatto grazie a un incisivo Trevor Ariza. Dopo il primo giro di cambi sono McCollum, Crabbe e Aminu a sostenere il peso dell'attacco dei Blazers, mentre dall'altra parte ecco spuntare Eric Gordon e Patrick Beverley. Al rientro in campo di Lillard, Portland sfrutta il pick and roll con Jusuf Nurkic per allungare, nonostante Harden continui a fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo offensiva degli ospiti. All'intervallo lungo i padroni di casa sono avanti 65-56, e a inizio terzo quarto ancora James Harden attacca su ogni possesso: il Barba arriva più volte al ferro, in altre occasioni viene stoppato da Nurkic e Harkless, mentre per Portland ecco salire di colpi C.J. McCollum. La differenza per Stotts la fa sempre e comunque Lillard, decisivo in attacco, coadiuvato da un Allen Crabbe in serata di grazia. Quando i Blazers sembrano aver messo in ghiaccio la partita, ecco l'ennesima reazione di Houston, stavolta firmata Lou Williams. L'ex Hawks e Lakers segna con continuità a inizio quarto quarto, contribuendo insieme a Nenè e al solito Harden alla rimonta che conduce fino al 105 pari. Qui però i Rockets si inceppano, mentre Portland vince la partita grazie a un gran canestro di Nurkic, a una palla rubata di Crabbe e a un gioco di prestigio di Lillard. Quinta vittoria consecutiva per gli uomini di Stotts, che allungano sui Nuggets per l'ottavo posto a Ovest. 

Portland Trail Blazers (37-38). Punti: Lillard 31, Nurkic 19, Harkless e Crabbe 17, Aminu 15, McCollum 12. Rimbalzi: Nurkic 11. Assist: Lillard 11. 

Houston Rockets (51-24). Punti: Harden 30, Ariza 17, Nenè e Williams 14, Gordon 13. Rimbalzi: Beverley e Harden 8. Assist: Harden e Nenè 4.