Nba - Non basta Westbrook, esulta Charlotte; i Lakers sgambettano Memphis

Colpaccio degli Hornets a casa di Big Russ e playoff che restano alla portata per gli uomini di Clifford. Sanguinoso passo falso dei Grizzlies, i quali hanno il 'merito' di riesumare la Los Angeles gialloviola.

Nba - Non basta Westbrook, esulta Charlotte; i Lakers sgambettano Memphis
Nba - Non basta Westbrook, esulta Charlotte; i Lakers sgambettano Memphis

OKLAHOMA CITY THUNDER - CHARLOTTE HORNETS 101-113

Orgoglio Hornets. Gli uomini di coach Clifford vivono un'altra super serata e si impongono 113-101 a casa dei Thunder a cui non basta la 40^ tripla doppia stagionale di un sempre più mostruoso Russell Westbrook (40 punti, 13 rimbalzi e 10 assist), che avvicina sempre più il record di Oscar Robertson (distante ora solo una tripla doppia). Charlotte non vuole alzare bandiera bianca ed andare in vacanza anticipatamente, e compie un'impresa alla Chesapeake Energy Arena. La serata per OKC si preannuncia infuocata, in quanto i rivali, la franchigia del North Carolina, appare molto ispirata in attacco. Kemba Walker (top scorer dei suoi con 29 punti) martella il canestro ospite, coadiuvato da Kidd-Ghilchirtst, mentre i Thunder sono Westbrook, Oladipo (19 punti) e poco più. Gli ingressi di Belinelli e Kaminsky sono manna dal cielo per gli Hornets, che provano l'allungo. L'azzurro fattura in un amen sette punti, e gli Hornets concludono la prima frazione con un netto e perentorio 9-0 di parziale. Senza voltarsi indietro, i 'calabroni' approfittano del riposo di Big Russ seduto in panca a riprendere fiato, e scappano via, scollinando la doppia cifra di vantaggio. Con il rientro in campo del candidato MVP, le cose sembrano sistemarsi per i padroni di casa, che sfruttano la netta superiorità in campo del loro 'maschio-alfa' e cuciono in parte lo svantaggio, approcciando la pausa lunga sul -5 (54-59). Charlotte però si ripresenta in campo assatanata, realizza i primi 13 punti del terzo quarto, concedendo il nulla cosmico ai rivali: causa naturale di ciò, la lievitazione del margine che giunge sino al +18 al termine della frazione, margine che aumenta fino al +21 in seguito ad un layup di Roberts in apertura di quarto periodo. Di Walker (29), Kaminsky (18) e Lamb (13) i canestri che tengono a distanza OKC, seppur i Thunder, più di nervi che di organizzazione, si portino fino al -11. È la bomba di Walker a 2.35 dal termine a spezzare definitivamente la contesa in due tronconi e dare un successo di vitale importanza agli Hornets in chiave playoff.

OKLAHOMA CITY THUNDER: Punti: Westbrook 40, Oladipo 19, Roberson 12; Rimbalzi: Westbrook 13; Assist: Westbrook 10; 

CHARLOTTE HORNETS: Punti: Walker 29, Kaminsky 18, Kidd-Ghilchirst 16; Rimbalzi: Batum 7; Assist: Batum 8;

 

LOS ANGELES LAKERS - MEMPHIS GRIZZLIES 108-103

È una sconfitta che fa rumore, dura da digerire quella che Memphis conosce allo Staples Center, sponda gialloviola. I Grizzlies falliscono la possibilità di avvicinarsi al sesto seed della Western Conference occupato da Oklahoma City, ma conservano un margine piuttosto rassicurante su Portland, attualmente ottava ed in ritardo da Memphis ben 3.5 partite. La franchigia del Tennessee lascia intendere che vuole uscire dallo Staples Center con la W in saccoccia, ed almeno inizialmente riescono nell'intento, lavorando bene in attacco e concedendo solo 22 punti agli avversari nel primo quarto. I Lakers, però, imbrigliano l'attacco dei Grizzlies dal parziale successivo, e per tutta la restante parte della gara; la second unit dei Grit and Grind è solo Troy Daniels (20 punti) e Zach Randolph (13 punti) ma i Lakers, spinti dai canestri di D'Angelo Russell (28, top scorer dei padroni di casa), Jordan Clarkson e Julius Randle nel finale del secondo quarto consentono ai losangeini di chiudere avanti il primo tempo 50-49. Equilibrio assoluto, Memphis non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari, seppur abbiano molte più motivazioni dei rivali nel conquistare la vittoria. Le contendenti si sorpassano molte volte, Ennis e Russell provano lo strappo decisivo conducendo i Lakers sul +5 ma è Conley (20) dalla lunga distanza, poi con un jump-shot, ed il pivot Wright ad annullare il gap, spingendo i Grizzlies sino al -1 (104-103). Finale in volata, e la roulette dei tiri liberi premia Los Angeles, con Ennis e Randle che non falliscono alcun tiro dalla linea della carità negli ultimi secondi di gara: il chirurgico 4/4 manda in archivio la vittoria per 108-103 in favore dei losangelini, proiettati a quanto pare non solo alla prossima Lottery ed al prossimo Draft Nba.

LOS ANGELES LAKERS: Punti: Russell 28, Randle 18, Ingram 13; Rimbalzi: Nance jr 14; Assist: Russell 5;

MEMPHIS GRIZZLIES: Punti: Conley 20, Daniels 20, Wright 16; Rimbalzi: Allen 9; Assist: Conley 12;