Nba - De'Aaron Fox si dichiara eleggibile al prossimo Draft

La guardia dei Kentucky Wildcats ha espresso ufficialmente la volontà di iniziare dal prossimo anno la sua carriera in Nba

Nba - De'Aaron Fox si dichiara eleggibile al prossimo Draft
Nba - De'Aaron Fox si dichiara eleggibile al prossimo Draft

E' uno dei profili più interessanti tra tutti i giovani talenti usciti dal college in questa stagione, e da poche ore è anche 'ufficialmente' disponibile per tutti quelli che fossero interessati a sceglierlo il prossimo giugno al Draft Nba 2017. La guardia dei Kentucky Wildcats, De'Aaron Fox, si proietta dunque verso il maggior torneo americano di pallacanestro. Fox, talento cristallino dal futuro roseo, è stato uno dei protagonisti della stagione di Kentucky, avendo fatto registrare medie di assoluto valore: 16,7 punti, 4.6 assist e 4.0 rimbalzi, nella sua prima ed unica annata in maglia Wildcats.

De'Aaron Fox ha contribuito alla conquista, per Kentucky, del titolo della propria conference, la 'SEC', conducendo il proprio team fino alle Elite Eight nel Torneo Ncaa appena concluso; inoltre è diventata la prima matricola a guidare la SEC come numero di assist vincenti; numeri che non si verificavano dai tempi di John Wall, ora stella degli Wizards, che ha compiuto l'impresa per Kentucky nel 2009-10.

Dato negli ultimi Mock Draft intorno alla quarta, quinta scelta assoluta, il classe 1997 è già proiettato verso il futuro: "Innanzitutto, sono grato alla squadra di Kentucky per l'ottima stagione che abbiamo vissuto. Anche se il finale non si è rivelato come lo volevamo, siamo stati un ottimo gruppo, una famiglia, ed abbiamo raggiunto risultati che la gente non pensava potessimo ottenere, in quanto venivamo considerato troppo giovani ed inesperti. Voglio ringraziare i miei compagni, uno ad uno, soprattutto Zay (Isaiah Briscoe) che per me è stata una guida".

Riserva, infine, parole al miele anche per il suo coach, John Calipari, e per tutto lo staff dei Kentucky Wildcats: "Ho deciso di entrare nel prossimo Draft Nba 2017, e ciò mi è stato permesso grazie al buon lavoro svolto a Kentucky. Dunque devo questo anche al coach calipari ed a tutto lo staff che mi hanno fatto sentire importante e mi hanno ricoperto delle giuste responsabilità. Li ringrazio, per me è arrivato il momento di vivere questo sogno, quello della mia vita".