NBA - Vittorie facili per Warriors e Clippers. Battuti rispettivamente Suns e Mavs

Con Iguodala e Green a riposo, a Golden State bastano i 42 punti di Curry per chiudere la pratica Suns. Los Angeles non ha problemi a sbarazzarsi di Dallas, grazie soprattutto al trio Griffin-Reddick-Paul.

NBA - Vittorie facili per Warriors e Clippers. Battuti rispettivamente Suns e Mavs
NBA - Vittorie facili per Warriors e Clippers. Battuti rispettivamente Suns e Mavs

Golden State Warriors - Phoenix Suns 120 - 111 

Vittoria importante per i Golden State Warriors che, sul campo dei Suns, ottengono la sessantacinquesima W in stagione e, in concomitanza del successo dei Lakers sugli Spurs, compiono un ulteriore passo deciso verso il primo posto della Western Conference.

Non è però una vittoria facile per gli uomini di Kerr, che, dopo un primo tempo giocato ad altissimi livelli, calano sensibilmente nel secondo e terzo quarto, quando anche gli stessi Suns alzano il proprio livello di gioco.

Golden State così, dal +20 ottenuto con grande facilità già sul finire del primo quarto, passa a doversi sudare il vantaggio a causa del solito scatenato Devin Booker. Il sophomore ex Kentucky, insieme a Tyler Ulis, prova a riaprire una partita già chiusa e, sebbene i due riescano a trovare il fondo della retina con continuità, alla fine non ribaltano la contesa.

Al suono della sirena, il punteggio recita 120 – 111 per i californiani, che ringraziano i 42 punti di Steph Curry e i 22 di Klay Thompson.

Dallas Mavericks - Los Angeles Clippers 101 - 112 

Quarta vittoria di fila per i Los Angeles Clippers di Doc Rivers, che nella notte battono agevolmente i Dallas Mavericks, ormai aritmeticamente fuori dalla lotta ai playoff. Al contrario, per i Clipps si tratta di una vittoria importante in ottica quarto posto, occupato attualmente dagli Utah Jazz, distanti ormai solo mezza partita.

Tornando all'incontro, allo Staples i padroni di casa giocano una partita solida, mettendo in mostra la netta differenza tra le due squadre. Fin dal primo quarto infatti, Griffin, Reddick e Paul mettono a soqquadro la difesa di Carlisle, che non riesce mai a trovare le giuste soluzioni per fermare il trio di Rivers. Ben presto così, LA raggiunge la doppia cifra di vantaggio, che, a parte alcuni brevi momenti nel terzo quarto, non lascia più.

I Mavericks non riescono quindi a contrattaccare e ad opporsi con efficacia, e soltanto ad inizio terzo quarto trovano un paio di canestri in fila che permettono loro di rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Come detto però, il buon momento dei Mavs dura poco e i Clippers tornano a dominare il parquet con facilità. Tanto che, al suono della sirena, il tabellone recita 101 – 112 per i padroni di casa.