NBA, Westbrook da record a Denver. Phoenix batte i Mavs

Tripla doppia numero 42 in stagione e canestro sulla sirena da distanza siderale: così Westbrook stende i Nuggets e li condanna a un'altra stagione senza playoff. I Suns superano Dallas in Arizona.

NBA, Westbrook da record a Denver. Phoenix batte i Mavs
Il tiro della vittoria di Russell Westbrook a Denver. NBAE via Getty Images

Grazie a una prestazione clamorosa, Russell Westbrook batte il record del grande Oscar Robertson per triple doppie messe a referto in una singola stagione (42), e manda al tappeto i Denver Nuggets di Mike Malone al Pepsi Center. Sotto di una dozzina di punti a pochi minuti dalla fine, gli Oklahoma City Thunder di Billy Donovan vengono infatti letteralmente trascinati dal loro numero zero (50 punti, 16 rimbalzi e 10 assist), che segna sulla sirena la tripla della vittoria da distanza siderale. Ai Nuggets non bastano 34 punti (12/20 dal campo) e 10 rimbalzi di Danilo Gallinari per evitare una sconfitta che li estromette dai playoffs 2017 (da stanotte Portland è certa dell'ottavo posto a Ovest). Vittoria casalinga invece per i Phoenix Suns di Earl Watson, che in Arizona superano i Dallas Mavericks di Rick Carlisle. 

Denver Nuggets - Oklahoma City Thunder 105-106 

Ancora privo di Jameer Nelson, coach Malone conferma Jamal Murray in quintetto. L'avvio di gara è equilibrato: a Westbrook e a Victor Oladipo risponde uno strepitoso Danilo Gallinari, a bersaglio più volte dall'arco e in penetrazione. Il primo strappo alla gara porta però la firma della panchina dei padroni di casa, che trovano punti con Mudiay, Hernangomez e Plumlee. Per i Thunder rispondono Enes Kanter e Kyle Singler, prima del ritorno in campo di Westbrook, che accelera a piacimento contro la porosa difesa di Denver. Nikola Jokic dà un saggio delle sue doti offensive portando a spasso anche Steven Adams e, spinti dalle giocate del loro centro, i Nuggets chiudono il primo tempo in vantaggio 53-52. Alla ripresa delle operazioni gli uomini di Malone sembrano poter allungare definitivamente, grazie ancora a un Gallinari extralusso e a un Wilson Chandler che pesca almeno un paio di triple importanti. Jokic e poi Plumlee (assente Kenneth Faried) si fanno valere sotto i tabelloni, mentre OKC continua ad andare dove la porta Westbrook. Solo quando il prodotto da UCLA siede in panchina per un po' di riposo, Kanter e compagni si concedono qualche giocata fuori copione. Intanto Emmanuel Mudiay sembra mettere in cassaforte il risultato, con Denver avanti di una dozzina di punti a poco più di quattro minuti dalla fine. Ma il solito Russell Westbrook rimonta da solo e in maniera furibonda. Tra triple improbabili, eurostep e accelerazioni al ferro, riporta i Thunder sul 105-103 a due secondi dal gong, per poi inventarsi a fil di sirena un tiro da tre da una decina di metri che vale la vittoria ospite. Delusione per i Nuggets, che dicono addio al sogno playoff. 

Denver Nuggets (38-42). Punti: Gallinari 34, Jokic 23, Chandler 17, Mudiay 14. Rimbalzi: Gallinari e Chandler 10. Assist: Harris e Mudiay 5.

OKC Thunder (46-34). Punti: Westbrook 50, Kanter 15, Adams 10. Rimbalzi: Westbrook 16, Adams 10. Assist: Westbrook 10. 

Phoenix Suns - Dallas Mavericks 124-111 

Gara senza grandi motivi di interesse alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, dove sono i Mavs di coach Carlisle a sgabbiare meglio, trascinati da Dirk Nowitzki, protagonista del 7-14 dei primi minuti di gioco. Dopo lo sbandamento iniziale, i Suns replicano con uno scatenato T.J. Warren, che in coppia con Booker piazza un controparziale che vale il 40-29 alla prima pausa. Alan Williams aggiunge energia dalla panchina, ma Dallas rientra in partita nel secondo quarto, ancora con Nowitzki, che porta a scuola il rookie Bender e assiste i compagni, tra cui Powell e Brussino. Yogi Ferrell e Devin Harris completano la rimonta dei texani, ma alla fine del primo tempo sale in cattedra Devin Booker per Phoenix, che rientra negli spogliatoi per l'intervallo lungo sul 68-65. La partita di Dallas finisce sostanzialmente qui, perchè dal terzo quarto in poi gli uomini di Carlisle affondano progressivamente: tutto troppo facile per Warren, che indica la strada ai Suns, coadiuvato da Tyler Ulis e Alex Len. Il finale di gara si trasforma così in un lungo garbage time, in cui i padroni di casa danno spazio a Derrick Jones e Dragan Bender, mentre dall'altra parte Carlisle si affida a Dwight Powell, Nicolas Brussino e Jarrod Uthoff. 

Phoenix Suns (24-57). Punti: Warren e Booker 21, Ulis 20, Jones 15, Len 14, Williams 13. Rimbalzi: Len 10. Assist: Ulis 10

Dallas Mavericks (32-48). Punti: Ferrell e Powell 21, Uthoff 12, Nowitzki e Brussino 11. Rimbalzi: Finney-Smith 11. Assist: Brussino 5.