NBA - Ben Simmons è guarito, ma non disputerà la Summer League

L'asso dei 76ers ha saltato l'intera stagione a causa di un problema serio al piede. Ora è pronto, ma non prenderà parte alla manifestazione estiva.

NBA - Ben Simmons è guarito, ma non disputerà la Summer League
NBA - Ben Simmons è guarito, ma non disputerà la Summer League

Il peggio è ormai alle spalle. Dopo un intero anno fermo ai box, dopo aver vissuto un calvario durato praticamente un'intera stagione, in cui il rookie non ha mai messo piede in campo, Ben Simmons può finalmente ritornare a sorridere. Tutti gli esami a cui si è sottoposto negli ultimi, frenetici giorni, hanno dato lo stesso esito: Simmons è guarito, ed è pronto a fare rientro in campo. È giunto dunque al capolinea l'incubo della prima scelta al Draft Nba 2016, un calvario iniziato durante lo scorso training camp quando l'atleta dei 76ers si procurò una fastidiosa frattura al piede sinistro.

È lo stesso Simmons, attraverso un video finito in rete, a dare la bella notizia ai suoi fans: "Il peggio è passato, ora sono pronto. È chiaro che devo lavorare tanto per riprendere la giusta condizione fisica, ma io che ho la fortuna di giocare a basket e fare questo come lavoro, non mi farò trovare di certo impreparato. Ho accettato il fatto di stare fuori un anno intero, e l'ho vista come una condizione favorevole: in questo lungo periodo di assenza forzata, ho cercato di apprendere il più possibile, imparando meglio a capire come funziona il Gioco e com'è l'ambiente dell'NBA".

In realtà, però, dovremmo attendere ancora un pò prima di rivederlo in campo. Infatti, ad ESPN, Simmons ha dichiarato che non prenderà parte alla Summer League, e lavorerà con lo staff dei Phialdelphia 76ers per prepararsi al meglio in vista dell'inizio della prossima stagione. Nei piani della franchigia dell'Amore Fraterno, il classe 1996 nativo di Melbourne avrà il compito di ricoprire il ruolo di point guard titolare nella prossima regular season, un ruolo in cui può esprimere il meglio del suo repertorio in quanto l'australiano è dotato di buona corsa, ottima visione di gioco e di conseguenza un passatore di prim'ordine, e per concludere un ball-handling per nulla inferiore a quelli di molti playmaker navigati, che militano ormai da diversi anni nel massimo campionato di pallacanestro americano.