NBA Playoffs: la malasorte di Steve Kerr

Il coach ancora costretto a restare lontano dalla squadra. La sua assenza si prolunga, con ogni probabilità il suo vice, Mike Brown, sarà al timone della squadra anche nel secondo turno dei playoffs che gli Warriors giocheranno contro la vincente della serie tra Utah Jazz e Los Angeles Clippers.

NBA Playoffs: la malasorte di Steve Kerr
NBA Playoffs: la malasorte di Steve Kerr

Il direttore generale dei Golden State Warriors, Bob Myers, aspetta il pieno recupero dell'head coach Steve Kerr. Si cercano possibili soluzioni per rimediare ai problemi di salute, debilitanti, che stanno affligendo il trainer dei vice campioni NBA. Nessuno, nella Bay Arena, si augura di affidare il 'coaching' della squadra ad un'altra persona che non sia il nativo libanese fino al termine della stagione, in quanto tutti si fidano ciecamente delle qualità dell'allenatore classe 1965. La schiena continua a dare problemi, lancinanti, con Kerr che a malapena riesce a stare poggiato su due piedi in posizione verticale. All'Associated Press, Bob Myers, nei giorni scorsi ha affermato: "Quello che sta affrontando il nostro allenatore per fortuna è riparabile, si sta cercando il motivo che comporta questi problemi di salute e si è pronti a combatterli. Alcuni sono irreparabili ed altri no. Per fortuna in questa caso c'è una soluzione e per questo faremo di tutto per cercarla".

Steve Kerr è lontano dalla squadra, e lo sarà fin quando le sue condizioni fisiche inizieranno a migliorare. Verrà valutato nel fine settimana a Stanford, da professionisti sui quali la franchigia degli Warriors intende appoggiarsi. Al suo posto, in panchina, siede Mike Brown, il quale ha già diretto Golden State in gara 3 e e gara 4 al Moda Center, casa dei Portland Trail Blazers, con ottimi esiti. Per Myers è un momento difficile, in quanto legato da profonda amicizia a Kerr, ma allo stesso tempo nutre molta fiducia nei confronti del suo assistant coach, Mike Brown, che ha già diretto Curry e soci lo scorso anno in 43 occasioni, compreso il fantasmagorigo record di 24 vittorie consecutive che i 'Guerrieri della Baia' fecero regostrare nella prima parte della scorsa regular season.

"Non è per nulla facile affrontare questi momenti, ma tutti insieme, restando uniti, supereremo anche questa sventura. Con il tempo tutto andrà per il verso giusto perchè ripeto, a questa diagnosi fortunatamente c'è una soluzione,  si può porre fine al problema",  così ha proseguito Bob Myers ai microfoni della testata che lo ha intervistato. Nel frattempo, restano in contatto Steve Kerr e Mike Brown, con quest'ultimo che si è detto pronto a guidare i Golden State Warriors anche nel secondo turno. Turno nel quale gli Warriors ancora devono conoscere il nome dell'avversario. Utah, favorita, in questo momento è avanti 3 a 2 nella serie contro i Clippers.

Queste le parole dell'assistant coach riguardo all'assenza forzata di Kerr: "Steve sarà, ovviamente, sempre con noi e farà parte sempre di questo processo, anche se ora per qualche giorno o settimana non può essere qui insieme a tutto il gruppo. Mi consulto sempre con lui, su qualsiasi cosa. Solo durante le gare non posso farlo, perchè non mi è consentito dalla lega. In questo momento sto condividendo con lui una grande responsabilità, quella di guidare gli Warriors ai playoff, ma sia ben chiaro, resta lui l'allenatore della squadra, il nostro condottiero".