NBA Playoffs: i Cavs al nuovo esame Raptors, Love non si fida: "Loro sono migliorati"

Scatterà lunedì la serie playoff tra Cleveland Cavaliers e Toronto Raptors. In attesa del remake delle scorse finali di Conference, Love e James snocciolano i temi della gara.

NBA Playoffs: i Cavs al nuovo esame Raptors, Love non si fida: "Loro sono migliorati"
NBA Playoffs: i Cavs al nuovo esame Raptors, Love non si fida: "Loro sono migliorati"

I Cavaliers ospiteranno lunedì i Toronto Raptors per dare il via alle semifinali della Eastern Conference. Sarà un remake delle scorse finali di conference, in cui Cleveland trionfò 4 a 2 ed ottenne il pass per potersi giocare le Finals contro Golden State. Il finale, poi, tutti noi lo conosciamo. Seppur Cleveland e Toronto nella scorsa offseason sono cambiate poco, almeno per ciò che concerne i rispettivi starting five,  per Kevin Love, però, l'avversario non sarà poi così tanto familiare. Kyle Lowry e DeMar DeRozan continuano a comporre uno dei backcourt più pericolosi, velenosi dell'intera lega, ma secondo l'ala dei Cavs l'aggiunta di Serge Ibaka in quintetto, nella scorsa trade deadline, offre ai canadesi più soluzioni offensive, ed anche una buona dose di muscoli sotto i tabelloni. "Il loro attacco prima si poggiava solo ed esclusivamente su Lowry e DeRozan, ora con Ibaka diventano molto più pericolosi, anche sotto i tabelloni. Lui, ed anche Patterson, portano tanta energia in campo, lo si è visto anche nel primo round contro i Milwaukee Bucks, hanno giocato davvero una buona serie" questo è quanto dichiarato da Love ai microfoni di ESPN, nella persona di Dave McMenamin. In effetti, Ibaka, ha avuto un forte impatto durante la serie playoff contro i 'cervi' del Wisconsin: 12.8 punti, 8.3 rimbalzi, 1.7 assist di media a partita, oltre alle 2.3 stoppate che speziano ulteriormente il buon bottino che l'ex Orlando Magic ha fatturato nel round inaugurale.

Kevin Love ha viaggiato a 15.5 punti di media a partita nella serie playoff vinta dai Cavs 4 a 0 contro Indiana. A ciò ha aggiunto 9.3 rimbalzi ed il 41.5% dal campo. Il Beach Boy, seppur nutra parecchio rispetto nei confronti dei prossimi rivali, resta fiducioso, e consapevole della forza della propria squadra: "In gara 3 e gara 4 non ho tirato benissimo dal campo, anche perchè Indiana ha messo sul parquet una buona intensità difensiva. Molti dei nostri tiri sono stati contestati dalla loro difesa. Nel complesso, però, abbiamo disputato una buona serie, dignitosa, dimostrando a tutti che siamo vivi, soprattutto ai nostri detrattori che ci davano in crisi, etichettandoci una squadra bollita. La rimonta in gara 3, risalendo dal -25, testimonia che abbiamo ottime qualità ed anche un roster lungo. Tutti hanno dato il giusto contributo, anche chi normalmente gioca di meno".

L'ultimo confronto tra le due squadre si è avuto sul finire di regular season, ed a trionfare sono stati i Raptors 98-83. I Cavs però in quell'occasione scesero in campo senza i Big Three, i quali trascorsero l'intera serata in panchina a riposare.

Anche LeBron James, sulla stessa lunghezza d'onda, ha conferito parole al miele nei confronti ai Air Congo, da lui affrontato nelle finali NBA del 2012 quando vestiva la casacca dei Miami Heat: "Hanno aggiunto un veterano, un giocatore di esperienza che nel suo palmares può annoverare anche presenze, corpose, in post season. Ibaka è abituato a giocare a grandi livelli. Può allargare le difese, ed è anche un buon protettore del canestro. Il suo innesto ha sicuramente migliorato il roster dei Raptors, ora molto più completi rispetto alle passate stagioni". Il Prescelto ha anche menzionato P.J. Tucker, che seppur in termini di cifre non ha dato un apporto massiccio ai canadesi, per LBJ resta un giocatore chiave nel sistema di gioco di coach Casey: "Svolge un ruolo chiave per Toronto. E' poco appariscente, ma fa tanto lavoro sporco, che poi alla fine risulta decisivo ai fini del risultato".