NBA Playoffs: dubbio Lowry per i Raptors

La caviglia sinistra della point guard canadese è ancora sofferente. la sue presenza resta in dubbio in gara 3.

NBA Playoffs: dubbio Lowry per i Raptors
NBA Playoffs: dubbio Lowry per i Raptors

La guardia dei Toronto Raptors, Kyle Lowry, non si è allenata nella giornata di giovedì a causa della sua caviglia ancora gonfia e dolorante. Lo staff medico della franchigia canadese fa sapere che valuteranno la sua condizione fisica fino a poco prima della palla a due, prevista per le ore 01:00 all'Air Canada Centre. L'articolazione del cestista classe 1986 è etichettata come 'afflitta' dalla squadra, ma ci sono, però, possibilità, seppur piuttosto flebili, che possa recuperare e quindi prender posto in campo in gara 3. C'è comunque un velo di mistero intorno alle condizioni fisiche del prodotto di Villanova, in quanto da parte dei Raptors non è stato diramato nessun comunicato ufficiale.

L'allenatore di Toronto, Dwane Casey, ha definito il suo giocatore 'questionable' , confermando quindi la possibilità che Lowry possa saltare l'importantissima gara 3 contro i Cleveland Cavaliers, sfida che ha assunto un'importanza capitale, dato che i canadesi sono già sotto 2 a 0. Il compagno di backourt di Demar DeRozan si è infortunato nel corso di gara 2, scontrandosi fortuitamente con un compagno di squadra, ricadendo sul parquet in modo scomposto. Dopo i primi soccorsi a bordo campo, Lowry ha provato a rientrare in campo, ma dopo una sua breve apparizione, è stato costretto ad alzare bandiera bianca ed abbandonare definitivamente il parquet della Quicken Loans Arena. Proprio in sua assenza, LeBron James e soci hanno potuto prendere, con maggiore semplicità, il comando delle operazioni, surclassando i 'dinosauri' nel corso dell'ultimo quarto.

Si farà senz'altro di tutto per recuperare l'ex Memphis Grizzlies e Houston Rockets. In questa serie contro i campioni NBA, ma già nel primo turno contro i Milwaukee Bucks, Lowry si è dimostrato imprescindibile nel sistema di gioco di coach Casey. L'OER di squadra (offensive rating) dei canadesi con il nativo di Filadelfia in campo è nettamente superiore rispetto a quello fatto registrare dai Raptors in sua assenza. Quindi, contro Cleveland, sarebbe un suicidio dover rinunciare alle prestazioni della point guard tascabile, in una gara che ormai ha già le sembianze di un dentro o fuori, con Toronto spalle al muro. Una sconfitta, ed un possibile 0-3, sarebbe davvero una montagna troppo ardua da scalare.