NBA - Klay Thompson escluso dai Top 15. La reazione dei compagni di squadra

Curry e Green polemici con la giuria che ha decretato i migliori tre quintetti della Lega.

NBA - Klay Thompson escluso dai Top 15. La reazione dei compagni di squadra
La delusione nelle parole di Curry e Green

Tre giocatori dei Golden State Warriors sono stati inseriti tra i migliori quindici giocatori della stagione 2016/2017. Steph Curry e Kevin Durant hanno fatto parte del secondo quintetto, mentre Draymond Green del terzo. A sorpresa, è stato escluso dalla Top 15 la shooting guard Klay Thompson. Proprio in merito a questa esclusione, il suo compagno di squadra, Draymond Green, ha detto la sua, rivelando di essere parecchio scioccato nell'analizzare queste decisioni: "Non sono per nulla d'accordo, penso che la stagione di Klay meritava questo speciale riconoscimento. Abbiamo fatto una grande stagione di squadra, lui spesso ci ha tolto da situazioni difficili. A lui spettavano più considerazioni, sono davvero dispiaciuto. E' stata una scelta ingannevole, non ci credo!"

L'ala degli Warriors prosegue nel suo polemico discorso nei confronti della giuria che ha proceduto alle votazioni dei tre migliori quintetti NBA: "Gli sono stati preferiti giocatori che hanno, si avuto medie da 20 punti a partita, ma le loro rispettive squadre hanno vinto un numero di gare nettamente inferiore alle nostre". Poi, prosegue con voce piuttosto contraria: "Non lo capisco, Thompson non può essere ignorato. E' un giocatore d'èlite, abbina grandi attacchi ad  una forte difesa, è uno dei migliori difensori della lega. A ciò non trovo spiegazioni, forse in qualche maniera ci vogliono punire. Noto anche un'altra cosa, e cioè che nel prendere tali decisioni, questa giuria non tiene per nulla conto dell'andamento della squadra. Sembra quasi che le vittorie contino praticamente zero".

Nonostante l'arrivo di Kevin Durant durante la scorsa offseason, Klay Thompson ha viaggiato a 22.3 punti di media a serata, tirando con un buon 41 per cento da oltre l'arco dei tre punti durante la stagione 2016-17. Numeri che lasciano intendere la portata della stagione del nativo di Los Angeles. Stagione di grande livello. Anche Steph Curry ha espresso il suo malcontento: "Penso che la sua stagione meritasse questo premio. Capisco che sono votazioni difficili, in NBA ci sono tanti campionissimi, ma lui ha giocato davvero bene, è incredibile come possa essere stato lasciato fuori. Per me meritava di essere in quel posto, accanto a noi".