NBA Draft, i lunghi più interessanti

Nel Draft delle guardie, ecco spuntare lunghi di prospettiva: dai due Collins a T.J. Leaf, da Markkanen a Giles, passando per Allen e Patton, ecco una panoramica sui migliori giocatori interni della prossima lottery.

NBA Draft, i lunghi più interessanti
Zach Collins. Fonte: Lance King/Getty Images

L'hanno già ribattezzato il Draft delle point guard, data l'alta concentrazione di playmaker di talento che presumibilmente verranno scelti con le prime chiamate. Da Markelle Fultz a Lonzo Ball, da De'Aaaron Fox a Dennis Smith, passando per Frank Ntilikina e (volendo) Malik Monk: tutte guardie in odore di top ten nella notte del Barclays Center. Eppure, nella vasta rosa di nomi di un Draft NBA, ci sono anche dei lunghi dall'avvenire luminoso, meno reclamizzati e attualmente sconosciuti al grande pubblico, che proviamo a scoprire insieme.

- Lauri Markkanen (Power Forward, Arizona, vent'anni). Il finlandese da Arizona è un lungo in grado di aprire il campo grazie alle sue doti perimetrali (42.3% dall'arco). Gran tiratore sugli scarichi, sa farsi valere anche nel pitturato dove, grazie alla lunghezza delle sue braccia, è in grado di dominare a rimbalzo. Buona la sua attitudine difensiva, discrete le doti di passatore, Markkanen è finito nel mirino dei Minnesota Timberwolves e dei Sacramento Kings: con Karl-Anthony Towns formerebbe una coppia da urlo. 

Lauri Markkanen. Fonte: Christian Petersen/Getty Images

- Zach Collins (Power Forward, Gonzaga, diciannove anni). Prodotto degli Zags, viene considerato dagli addetti ai lavori un lungo completo. Abile nel gioco fronte e spalle a canestro, dispone anche di un invidiabile range di tiro. Rimbalzista e stoppatore, è potenzialmente il top nella sua posizione. I dubbi che lo riguardano derivano dai pochi minuti giocati in molte partite con Gonzaga, dove era la riserva del più fisico e rude Karnowski. Nel mirino di Detroit Pistons, Sacramento Kings e Charlotte Hornets, potrebbe essere scelto anche più in alto.

 

Zach Collins. Fonte: Mark Humphrey/Associated Press

- Harry Giles (Power Forward, Duke, diciannove anni). Talento naturale, nonostante la giovane età è stato già frenato in più occasioni dagli infortuni (tre interventi chirurgici alle ginocchia). Passato da una possibile prima scelta assoluta a una chiamata a metà del Draft, dovrà dimostrare di aver recupero pienamente l'esplosività che lo ha sempre caratterizzato. Da migliorare il tiro in sospensione. Accostato ai Miami Heat e agli Indiana Pacers. 

Harry Giles. Fonte: Brad Penner-USA TODAY Sports

- John Collins (Power Forward, Wake Forest, diciannove anni). Proveniente dallo stesso college di un certo Tim Duncan (e anche di Chris Paul), John Collins si caratterizza per essere un atleta fuori dal comune, un lungo con una spiccata dimensione interna. A suo agio nei pressi del ferro, dove può schiacciare e stoppare, non ha tuttavia sviluppato un personale gioco in post, oltre ad essere privo di un jumper affidabile. Difensivamente attivo, può diventare un centro solido, nel mirino di Portland Trail Blazers e Denver Nuggets. 

John Collins. Fonte: Jeremy Brevard-USA TODAY Sports

- Jarrett Allen (Center, Texas, diciannove anni). Un po' come John Collins, Allen è un lungo estremamente fisico, imponente per atletismo e stazza. Gran rimbalzista, sta provando a migliorare il suo gioco spalle a canestro e ad ampliare un range di tiro al momento limitato. Fa al caso di chi ha bisogno di una presenza sotto i tabelloni. Nel mirino di Milwaukee Bucks e Chicago Bulls. 

Jarrett Allen. Fonte: Mark D. Smith-USA TODAY Sports

- T.J. Leaf (Power Forward, UCLA, vent'anni). Compagno di Lonzo Ball ai Bruins, Leaf è un lungo versatile, più tecnico che atletico. Buon tiratore, passatore sopra la media, sa muoversi con destrezza nei pressi del canestro. I suoi fondamentali sono di primissimo rispetto, mentre la sua difesa contro lunghi più fisici rimane un punto interrogativo. Nel mirino di Indana Pacers e Portland Trail Blazers. 

T.J. Leaf. Fonte: Mark Humphrey/Associated Press

- Justin Patton (Center, Creighton University, vent'anni). Centro che abbina atletismo a fisicità. Esplosivo nell'arrivare al ferro, può essere una presenza sui ventotto metri. Spalle a canestro tende a farsi spazio più di forza che di tecnica. Prontissimo nel farsi trovare al ferro, è uno dei prospetti più intriganti, ancorchè un filo monodimensionale. Su di lui Portland Trail Blazers e Chicago Bulls.

Justin Patton. Fonte:Steven Branscombe-USA TODAY Sports 

Altri lunghi che meritano una menzione particolare: Ike Anigbogu (UCLA), Bam Adebayo (Kentucky), Isaiah Hartenstein (Germania), Tony Bradley (North Carolina), Mathias Lessort (Francia), Anzejs Pasecniks (Lettonia), Jordan Bell (Oregon), con quest'ultimo che è tuttavia giocatore difficilmente catalogabile nella categoria dei lunghi in senso stretto.