NBA - John Wall pronto a tutto per reclutare Paul George

La star dei Wizards si è dichiarata pronta a fare carte false per portare Paul George a Washington.

NBA - John Wall pronto a tutto per reclutare Paul George
NBA - John Wall pronto a tutto per reclutare Paul George

Paul George, da qualche mese, ha fatto sapere alla dirigenza della sua attuale squadra, gli Indiana Pacers, che non rinnoverà l'anno prossimo. Questa scelta ha mosso il mercato della NBA, con tutte le franchigie pronte a far di tutto pur di portare "PG" in città. A farsi avanti nelle ultime ore ci ha pensato anche la star dei Washington Wizards John Wall, nella speranza che le due squadre - Washington ed Indiana appunto - riescano ad intavolare una trade per pilotare George nella capitale.

Ma come detto in precedenza, George fa gola un po' a tutte le compagini, da una contender come i Cleveland Cavaliers ad una nobile decaduta come i Los Angeles Lakers.

Proprio i Lakers, sono la suggestione più grande per il numero tredici dei Pacers. George è nato e cresciuto ad L.A. e da sempre è un tifoso dei Lakers, la pista giallo-viola lo intriga e non poco.

Tuttavia, c'è un uomo che è disposto a tutto per portare George in città, proprio uno dei suoi migliori amici, il citato John Wall. Il numero due dei Wizards ha infatti dichiarato di essere pronto a qualsiasi cosa per favorire il colpaccio. Wall considera George come l'anello mancante del quintetto di Washington. 

Dopo la cocente eliminazione in Gara 7 dei Playoff, contro gli acerrimi rivali dei Boston Celtics, i Wizards hanno colto la necessità di aggiungere un'altra star, oltre a Wall e Beal, per lottare per il titolo ad Est e detronizzare i Cleveland Cavaliers di LeBron James.

Secondo fonti locali, si sono fatti avanti con offerte di trade, ma, al momento, nessuna proposta è stata considerata dai Pacers.

La voglia di Wall di portare "PG" a Washington è tantissima. I due furono scelti nello stesso draft, quello del 2010, e durante le varie combine ed interviste strinsero una forte amicizia. Vedremo se il legame che unisce George e Wall porterà Washington ad intavolare una trattativa con fondamenta solide.