NBA - Inizia il tour da free agent per Gordon Hayward

Piace a mezza lega il White Mamba. Miami, Utah e Boston, queste le prime tappe del suo tour da FA.

NBA - Inizia il tour da free agent per Gordon Hayward
Fonte foto: Tom Szczerbowski/Getty Images

Gordon Hayward sosterrà il primo incontro da free agent, con una franchigia NBA, nella giornata di sabato. Saranno i Miami Heat a tentare di corteggiare il White Mamba, esponendo il loro progetto di crescita nel medio termine, che porterebe la squadra della Florida ad essere una contender nel giro di un paio d'anni. Ciò, è stato riportato da Jorge Sedano di ESPN. Hayward sarà poi in viaggio domenica per incontrare la 'sua' Utah lunedì, per poi concludere il tour a Boston, nel Massachussets.

Alcune fonti non considerano gli Heat una minaccia per i Celtics, che ad oggi è la franchigia che appare in pole per assicurarsi le prestazioni sportive dello swingman originario di Brownsburg. Ad avvalorare questa tesi, è la presenza di Brad Stevens, head coach di Boston che ha allenato Hayward al college, ai tempi dei Butler Bulldogs e sul quale il giocatore non ha mai nascosto la simpatia e la stima professionale che nutre nei suoi confronti. I più, Boston, ha parecchio spazio salariale in cui muoversi e per questo ha la possibilità di pensare in grande. D'altro canto, anche Utah ha il chiaro obiettivo di ri-firmare il giocatore, facendosi forza nel potergli offrire un contratto quinquennale che vale una stima di 180 milioni di dollari, ma in questo caso, Gordon Hayward, poichè non è rientrato in uno dei 3 migliori quintetti stagionali, non ha la possibilità di sfruttare la Designated Veteran Player Extension, che gli avrebbe garantito un accordo potenziale da oltre 200 milioni di dollari.

Hayward, 27 anni, a suon di grandi prestazioni, è riuscito ad ottenere la sua prima chiamata all'All Star Game, ed insieme a Rudy Gobert è riuscito a spingere i suoi Jazz fino al secondo turno dei playoff, nonostante i numerosi infortuni che hanno colpito i mormoni durante la post season. Solo la forza bruta dei Golden State Warriors è risultata letale per Utah. Lo swingman, nella passata stagione, ha viaggiato in media a 21.9 punti a partita, tirando con il 47 per cento dal campo e quasi il 40 per cento dall'arco dei tre punti. Questo lo rende quindi uno dei free agent più appetiti dell'intera lega, ed è pronta a scatenarsi una vera e propria battaglia a chi riuscirà per primo a 'procacciarsi' le sue prestazioni.