NBA Summer League - Las Vegas, day 2: valanga Raptors, Tatum vince il duello con Ball

Successi anche per Cleveland, Dallas, Memphis, Portland, Miami e Philadelphia. Sugli scudi ancora una volta Adebayo degli Heat. Paura per i Sixers: Fultz out per una distorsione alla caviglia.

NBA Summer League - Las Vegas, day 2: valanga Raptors, Tatum vince il duello con Ball
La cornice del Bridget Bennett in cui si è giocata la gara più attesa, Lakers-Celtics. Foto by: Ed Graney Las Vegas Review-Journal

Continua la Summer League di Las Vegas, l'appuntamento più atteso dell'estate NBA in cui è possibile vedere all'opera tutti i migliori prospetti scelti al Draft ed i giocatori che militano nella Lega al massimo da tre anni. Questa notte si sono disputate ben otto gare, andiamo ad analizzarle nel dettaglio:

MEMPHIS GRIZZLIES - WASHINGTON WIZARDS 91-88

I Grizzlies hanno condotto le ostilità dall'inizio alla fine, salvo poi complicarsi la vita nel finale, ma alla fine sono riusciti a portare a casa la vittoria. Top scorer della franchigia del Tennessee è state Wayne Selden autore di 28 punti - 10 su 20 dal campo - mentre sono risultate vane le buone prestazioni di Jared Cunningham (26) e di Daniel Ochefu (13+10) tra le fila dei maghi capitolini.

CHICAGO BULLS - DALLAS MAVERICKS 75-91

I Bulls hanno disputato un buon primo tempo, chiuso avanti di 5, poi nella seconda parte di gara sono crollati, concedendo il fianco ai rivali texani che nel finale hanno dilagato e chiuso la pratica infliggendo un severo +16 ai rivali. Hanno fatto male ai Tori dell'Illinois i 21 punti di Brandon Ashley, ed i 28 combinati (14 a testa) dei sophomore Yogi Ferrell e Dorian Finney-Smith. Il rookie Lauri Markkanen ha chiuso la sua gara avendo refertato 14 punti.

Lauri markkanen nella morsa della difesa dei Mavericks. Foto by Dallas Mavericks twitter
Lauri markkanen nella morsa della difesa dei Mavericks. Foto by Dallas Mavericks twitter

UTAH JAZZ - PORTLAND TRAIL BLAZERS 63-72

I Trail Blazers si sono aggiudicati una gara tirata, dal punteggio relativamente basso e di certo non spettacolare. Tutto il quintetto della Rip City ha chiuso in doppia cifra - ad eccezione di Patrick Connaughton fermo al palo con 0/5 - tra cui spiccano i 16 punti fatturati dall'ex Butler Caleb Swanigan ed i 13 di Jake Layman. Utah imprecisa al tiro (31.6%), basti pensare che il miglior realizzatore dei mormoni è stato Donovan Mitchell con 19 punti, vivendo però una serata da 8 su 26 dal campo.

MINNESOTA TIMBERWOLVES - TORONTO RAPTORS 97-72

Match senza storia, ed a testimoniarlo è il +25 con cui i Raptors hanno incenerito i Lupi del Minneapolis. Pascal Siakam si è confermato uomo copertina di questa Summer League per i canadesi ed ha guidato anche nel 'day two' la sua squadra alla vittoria, mettendo a referto 17 punti. Hanno completato l'opera i 15 di Jacob Poeltl ed i 12, dalla panchina, di un positivo Kennedy Meeks. Minnesota ha stentato, ha pagato l'assenza di Patton, e solo i 35 combinati della coppia Paige - Gibbs hanno evitato una clamorosa imbarcata ai T'Wolves.

SAN ANTONIO SPURS - MIAMI HEAT 74-75

Vittoria in volata degli Heat che hanno lasciato a bocca asciutta gli speroni, in una gara intensa, decisa negli ultimi possessi dalla migliore brillantezza, freschezza atletica della franchigia di South Beach in cui è stato ancora protagonista il lungo ex Kentucky Wildacats Edrice Adebayo, che ha chiuso con uno score di 18 punti e 10 rimbalzi dimostrando di essere il padrone del pitturato ed una possibile, degna spalla di Hassan Whiteside in futuro. Delusione Spurs, con Bryn Forbes che ha siglato 18 punti - 7/16 dal campo - senza riuscire però ad evitare la L ai suoi sbagliando l'ultimo tiro della contesa, il jumper che avrebbe potuto regalare ai neroargento la vittoria a fil di sirena.

LOS ANGELES LAKERS - BOSTON CELTICS 81-86

Era la gara più attesa, lo scontro tra la scelta numero due al Draft, Lonzo Ball, e la tre (Jayson Tatum). La sfida è stata spettacolare, i Celtics si sono aggiudicati la W in volata, ed il duello personale tra i due rookie più attesi è stato vinto da Tatum che ha sciorinato grande pallacanestro chiudendo il suo tabellino a 27 punti, aggiungendoci ben 11 rimbalzi. L'angelino, invece, ha continuato a litigare con il canestro, seppur abbia tirato leggermente meglio rispetto alla sfida precedente, concludendo la sua performance con una tripla doppia (11+11+11), mettendo quindi a tacere le critiche che gli erano piovuto addosso dopo la prima, scialba esibizione con i 'suoi' Lakers. Per lui, però, 5/13 dal campo e solo una tripla mandata a bersaglio su cinque tentativi. Prestazione sopra le righe, tra i Lakers, per Kyle Kuzma, ma i suoi 31 punti sono risultati vani, in quanto a prevalere è stato il collettivo di Boston che ha accompagnato degnamente la stellina Tatum.

Jayson Tatum protagonista della vittoria dei suoi Celtics contro i Lakers. Photo by Ethan Miller/Getty Images
Jayson Tatum protagonista della vittoria dei suoi Celtics contro i Lakers. Photo by Ethan Miller/Getty Images

CLEVELAND CAVALIERS - HOUSTON ROCKETS 95-90

La gara più bella della notte va a libri con la vittoria dei Cavs dopo un supplementare. Houston paga la scarsa serata al tiro del cinese Zhu Qi (2 punti, 0/6 dal campo), e la vena realizzativa di Troy Williams (21 punti, 7/14) alla lunga non è bastata per sedare Cleveland, la quale vince in volata aggrappandosi a Kay Felder (16) ed a T.J. Williams che uscendo dalla panchina ha offerto un signor contributo alla causa, refertando 15 punti, aggiungendoci 4 rimbalzi e 4 assist in 17' minuti d'impiego.

GOLDEN STATE WARRIORS - PHILADELPHIA 76ERS 93-95

Tanto attacco, poca difesa nella gara che ha chiuso il programma del secondo giorno della Summer League di Las Vegas. I 76ers, grazie ad un sontuoso quarto periodo, hanno superato gli Warriors che al termine del terzo sembravano in totale controllo del match. Top scorer è stato Furkan Korkmaz, appena prelevato dai turchi del Banvit, che ha scritto a tabellino 15 punti. I 25 combinati della premiata ditta Harrison-Poythress hanno completato l'opera. Opaca è stata la serata di Markelle Fultz, limitato a soli 8 punti, frutto di un grigissimo 3/12 dal campo (0/3 il conto delle triple). La prima scelta del Draft NBA ha però dovuto abbandonare il parquet prematuramente, a causa di una distorsione alla caviglia ed oggi si saprà qualcosa in più circa il suo infortunio. Golden State saluta l'esordio con una sconfitta, consolandosi però con la super prestazione del sophomore Patrick McCaw, autore di 25 punti, sul quale però pesa e tanto la tripla sbagliata sulla sirena, quella che avrebbe valso la W ai californiani.

Markelle Fultz in azione con i suoi 76ers. Photo by Bleacher Report
Markelle Fultz in azione con i suoi 76ers. Photo by Bleacher Report