NBA - Austin Rivers su CP3: "Aveva bisogno di qualcosa di nuovo"

Il figlio di Doc spiega la partenza di Chris Paul, riportando una telefonata.

Un paio di settimane dopo la trade che ha spedito Paul a Houston, si torna a parlare del rapporto con i Clippers. Stavolta però, il protagonista è proprio Austin Rivers, al centro di alcune polemiche per quanto riguardo l'addio del playmaker ex Hornets. Secondo alcune fonti, Doc Rivers non avrebbe dato l'ok per scambiare il figlio, Crawford e Pierce per Carmelo Anthony e Vujacic. Questa sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso per Paul, il quale avrebbe cercato una nuova sistemazione infastidito da questo comportamento del coach.

Chris Paul e il suo ex allenatore, Doc Rivers - Fonte immagine: http://www.sportingnews.com
Chris Paul e il suo ex allenatore, Doc Rivers - Fonte immagine: http://www.sportingnews.com

In realtà, D.Rivers ha smentito queste voci diversi giorni fa, assicurando che non sia mai accaduta una cosa simile. Nella notte italiana, anche Austin Rivers ha difeso suo padre (e Paul), riportando ai giornalisti una telefonata fra lui e il numero 3: "Ho chiamato Chris e gli ho chiesto cosa stesse succedendo, lui mi ha risposto che era la più grande ca**ata che abbia mai sentito. Quindi gli ho detto che non c'era bisogno che dicesse qualcosa pubblicamente, andava bene lo stesso."

USA Today Sports riporta inoltre le parole di Austin Rivers riguardo alle motivazioni dell'addio di Paul: "Cosa posso farci se qualcuno è andato via? Chris è voluto andarsene perché è stato qui un bel po'. Ha passato dei bei anni a Los Angeles, ma aveva bisogno di qualcosa di nuovo. Molti giocatori ragionano così. E' davvero molto semplice."