NBA Preseason - Kyrie Irving guida i Boston Celtics a Philadelphia: le reazioni dei protagonisti

Seconda vittoria consecutiva per i nuovi Boston Celtics di Brad Stevens e soprattutto di Kyrie Irving, protagonista assoluto della serata di Philadelphia con 11 punti nel terzo quarto decisivi per l'allungo vincente. Buone le prestazioni anche di Tatum e della panchina dei Celtics, con Stevens che esalta il lavoro fatto a fine gara.

NBA Preseason - Kyrie Irving guida i Boston Celtics a Philadelphia: le reazioni dei protagonisti
Foto Celtics.com

Due piccole spallate, prima di affondare il colpo definitivo nel terzo quarto, trascinati dalle giocate del nuovo uomo franchigia. I Boston Celtics iniziano a godersi Kyrie Irving, lontanamente parente di quello vero ma ugualmente decisivo con undici punti firmati nell'allungo del terzo periodo in casa dei Philadelphia 76ers: 3 triple, assist ed una padronanza del ruolo già accentuata, nonostante siamo soltanto all'inizio del cammino e, soprattutto in pre stagione. Ciò nonostante restano più che positive le indicazioni ricevute da coach Brad Stevens sul lavoro che il giovane allenatore dei Celtics sta effettuando sul numero 11 e, più in generale, su tutta la squadra. 

A tal proposito, nel ventre del Wells Fargo Center ai microfoni del sito ufficiale dei Boston Celtics, coach Stevens ha così analizzato la sfida, sottolineando la prova di Tatum - partito in quintetto per la prima volta - e l'apporto della sua panchina: "Anche Baynes ha giocato molto bene. Devo dire la verità, credo che tutta la second unit abbia dato un ottimo apporto alla squadra. Specialmente Marcus Smart, Rozier e Beynes si sono fatti notare con delle giocate decisive. Tutti quelli che hanno ruotato con i migliori credo siano già ampiamente in grado di ritagliarsi i propri spazi in campo e comprendere quali siano le giocate migliori da fare nel nostro sistema". Sorpreso, ma non troppo, dell'impatto di Jayson Tatum, protagonista soprattutto nel primo quarto con sette punti a referto: "Ha un modo di porsi e giocare davvero ottimo per la sua età. Capisce già molto bene il gioco, lo legge davvero molto bene. Gli viene tutto quasi facile, naturale. Credo che le cose con lui possano andare soltanto bene"

Dalle parole del coach a quelle del protagonista stesso, ala diciannovenne uscita quest'anno dall'università di Duke: "Il coach mi aveva detto della possibilità di ruotare diversi giocatori in quintetto base e vedere diverse rotazioni per rendersi conto dello stato fisico di tutti e del modo in cui giochiamo assieme. Quindi in cuor mio sapevo che avrei potuto giocare dall'inizio in una di queste gare e così è stato stasera. Mi sento davvero molto bene in campo con questa squadra. Ero rilassato, non ero nervoso, anzi. Ero molto calmo". Dopo Tatum, la chiosa è di Irving: "Certo, è soltanto preseason, ma si sono già notati alcuni aggiustamenti difensivi sul mio pick&roll. Abbiamo provato a cambiare modo di attaccarlo, parlandone con i compagni stesso durante la gara. Ogni partita provo a migliorare, a leggere le situazioni e trarne il maggiore vantaggio possibile. E' stata una buona partita per prendere molti tiri, entrare in ritmo con me stesso e con i miei compagni".