NBA - Cleveland sotto il segno di LeBron e le triple di Korver, i Timberwolves soffrono, ma vincono la prima

NBA - Nella notte tanta carne al fuoco. Il ritorno di Rubio nella sua ex Minnesota, omaggiato dal pubblico e dai compagni che non dimenticano. E poi lo scontro tra i titani: LeBron vs Antetokounmpo, segna più il secondo, ma il risultato lo porta a casa il primo, marcando il territorio con una stoppata sul greco.

NBA - Cleveland sotto il segno di LeBron e le triple di Korver, i Timberwolves soffrono, ma vincono la prima
Fonte: TBN

Nella notte i Cleveland Cavaliers rimangono imbattuti in stagione, portando a casa il risultato contro un ottimo Giannis Antetokounmpo da 34 punti 8 assist e 8 rimbalzi. In quel di Minnesota il ritorno di Ricky Rubio è amaro, i suoi Utah Jazz sono costretti alla sconfitta da i "big three" dei Timberwolves che collezionano un'ottima prestazione, portando a casa la prima vittoria stagionale. Il protagonista finale però è Jamal Crawford con la sua tripla. 

Cleveland Cavaliers – Milwaukee Bucks 116 – 97

La partita in casa dei Milwaukee Bucks parte subito accesa, con un primo quarto che vede Cleveland e i padroni di casa chiudere sul risultato di piena parità (25 – 25). L’equilibrio regna sovrano durante tutto il primo tempo, che vede uno scambio di grandi giocate prima di LeBron James e poi di Giannis Antetokounmpo. Il primo chiuderà la gara con 24 punti totali, 5 rimbalzi e 8 assist distribuiti; il secondo con un’altra grande prova nella seconda uscita stagionale, condita da 34 punti, 8 assist, 8 rimbalzi e da mettere a referto sicuramente anche le 3 palle rubate. Lo scontro ruota attorno ai due, quasi giganti a vederli sul parquet, ma lo stacco Cleveland viene a marcarsi quando, nel terzo quarto, Kyle Korver mette a segno diverse triple per portare avanti il margine di vantaggio, servite ovviamente per la maggior parte da James. l'ex Atlanta chiuderà la gara con 5 su 6 da tre e 17 punti segnati, il tutto dalla panchina. Dettaglio che fa la differenza perché da lì i Cavaliers non perderanno più vantaggio. Il momento più catartico della gara si stampa nel quarto quarto, quando LeBron James chiude la strada a Antetokounmpo stoppandolo nel tentativo di sottomano, quasi a voler dichiarare chi fra i due era al comando. Milwaukee dal canto suo ha da recriminare una squadra troppo spenta, se non si fa riferimento al solo Giannis, unico in doppia cifra insieme al greco infatti Malcom Brogdon (16pts).

Nota dolente per Cleveland è il piccolo infortunio subito da Derrick Rose, una distorsione alla caviglia che probabilmente lo terrà fuori nelle prossime gare.

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 97 – 100

Anche in quel di Minnesota la partita rimane molto equilibrata per tutta la gara. Il ritorno di Ricky Rubio è omaggiato dai suoi ex tifosi con una standing ovation. In campo lo spagnolo chiuderà la gara con 10 assist e 19 punti, una prestazione discreta. Il migliore in punteggio per Utah è segnato da Rodney Hood con 20 punti, ma il ragazzo sarà costretto ad uscire nel quarto quarto per uno scontro con Karl Anthony Towns. I “big three” dei Twolves eseguono il loro lavoro, equilibrandosi nelle varie giocate e nelle varie aree: Jimmy Butler chiude a 13 punti ma con 5 rubate e 7 assist; Towns mette a referto 20 punti con 10 rimbalzi; Andrew Wiggins, il migliore tra i tre a punteggio, con 21 punti. Chi decide la gara, però, è il più esperto nel team, Jamal Crawford, con la tripla a 28 secondi dal termine della gara. Gli Utah Jazz mancheranno per tre volte il colpo del pareggio, prima con gli errori di Rudy Gobert e Derrick Favors, poi con l’ultima tripla tentata da Joe Jhonson.