NBA - Vittorie esterne per Portland e Denver. Memphis e Sacramento, ora sono guai

Ai Grizzlies non bastano Chalmers, Evans e Gasol. Alla sirena finale esultano i Trail Blazers sospinto dal solito backcourt Lillard-McCollum (45 in due). Sacramento regge per metà gara, poi crolla e lascia via libera ai Nuggets.

NBA - Vittorie esterne per Portland e Denver. Memphis e Sacramento, ora sono guai
Fonte: Official Twitter Portland Trail Blazers

PORTLAND TRAIL BLAZERS - MEMPHIS GRIZZLIES 92-100

I Blazers studiano da grande, e spinta dalla solita coppia Lillard-mcCollum vanno a prendersi un'importante W in trasferta sul campo dei Grizzlies, ora possiamo dirlo, in crisi. Quinta sconfitta di fila per gli uomini di coach Fizdale, e miglior uomo di franchigia, la point guard Conley, fermo ai box. Match equilibrato nei primi 12'. McCollum e Nurkic segnano, replicano Chalmers e Gasol. Solito, ottimo impatto dalla panchina per Evans. Alla prima pausa è vantaggio Memphis 23-22. Nel secondo quarto i Blazers sentono l'odore del sangue, affilano le armi, e chiudono il parziale 32-22, andando al riposo sul +9. Lillard fa toccare ai suoi la doppia cifra di vantaggio, ma Memphis risale la corrente con i suoi comprimari: Green, McLemore e Davis confezionano il 12-0 con il quale riescono ad impattare a quota 67. Il pubblico di casa si scalda, McLemore inchioda la schiacciata e fa -1 al 36'. Portland, però, nell'ultimo quarto accelera, la difesa dei Grizzlies fa fatica ad arrestare le scorribande degli avversari e si carica di falli, concedendo tanti liberi alla squadra dell'Oregon. Spinta da Lillard (21) e McCollum (24), Portland lascia sul posto i rivali e va a vincere 100-92. Inutile ai fini del risultato finale la prestazione a tutto tondo di Marc Gasol, il quale salva almeno l'onore mettendo a referto 19 punti, 12 rimbalzi e 7 assist.

Memphis Grizzlies - Punti: Chalmers 21, Evans 20, Gasol 19. Rimbalzi: Gasol 12. Assist: Gasol 7.

Portland Trail Blazers - Punti: McCollum 24, Lillard 21, Napier 16. Rimbalzi: Vonleh 18. Assist: Lillard 4.

 

SACRAMENTO KINGS - DENVER NUGGETS 98-114

Sacramento resiste metà gara, poi crolla al cospetto dei Nuggets dimostrandosi una delle peggiori squadre della lega. Al Golden 1 Center la contesa resta in equilibrio nei primi due quarti: 22-22 al 12', pari 47' alla pausa lunga. Denver negli spogliatoi si scuote e rimette piede sul parquet californiano totalmente trasformata. Privi di Millsap, non trova granchè dal suo sostituto naturale Faried (6 punti e 7 rimbalzi, con 1/7 dal campo), ma è Jokic (16+14) a spostare gli equilibri sotto canestro, dominando il pitturato contro Randolph e Cauley-Stein, inermi contro la strapotenza del serbo. I 'piccoli' del Colorado colpiscono con continuità, Murray, Barton ed Harris scrivono rispettivamente 18, 25 e 20 e sono loro i protagonisti - insieme ovviamente a Nikola il Terribile - del solco che viene scavato tra le due squadre nel terzo quarto: 34-23. Denver arriva a toccare la vetta del +22 quando ormai i Kings sono alla deriva, mettendo in cassaforte la W. Il garbage time dell'ultimo periodo permette l'ingresso in campo delle seconde linee e dei giovani che normalmente vedono poco il parquet. E' l'occasione per Mason III per mettersi in mostra: in 21' mette a referto 11 punti, 3 rimbalzi e 6 assist.

Sacramento Kings - Punti: Hill 16, Koufos 16, Fox 12, Randolph 12. Rimbalzi: Randolph 6. Assist: Mason III 6.

Denver Nuggets - Punti: Barton 25, Harris 20, Murray 18. Rimbalzi: Jokic 14. Assist: Barton 5.