NBA - gli Warriors cadono a Oklahoma City, New Orleans batte anche gli Spurs

Grande vittoria della squadra di coach Donovan che sciocca il mondo dominando i campioni in carica. Altrettanto sorprendente è la larga vittoria dei Pelicans contro gli Spurs.

NBA - gli Warriors cadono a Oklahoma City, New Orleans batte anche gli Spurs
NBA- gli Warriors cadono a Oklahoma city, New Orleans batte anche gli Spurs, fonte: Twitter

Oklahoma City Thunder vs Golden State Warriors 108-91

Sorprendente vittoria casalinga, considerato il momento difficile dei Thunder, che reagiscono contro i campioni in carica della baia, i Golden State Warriors, forse il peggior avversario contro cui provare a ritrovare certezze perdute. Inizio a mille per entrambe le squadre, che regalano spettacolo in attacco, con Golden State che tuttavia perde qualche pallone di troppo convertiti in punti in transizione da Westbrook e compagni. Grande inizio delle tre stelle di OKC che si iscrivono presto alla partita, Anthony è caldissimo dall’arco e dona un primo vantaggio consistente ai Thunder, con la risposta di Curry immediata che prova a mantenere a galla i suoi. Westbrook (34+9+10 per lui) è ancora in versione tuttofare e offre il consueto contributo totale alla partita per un primo quarto che si conclude 33-26 per i padroni di casa. Inizio di seconda frazione pazzesco dell’mvp in carica, con OKC che trova punti preziosi grazie anche alle prodezze individuali di Anthony, con il solo Durant a provare a reagire per una Golden State inspiegabilmente irretita dall’intensità di gioco degli avversari. Due bombe consecutive di George e Anthony ridonano ai Thunder la doppia cifra abbondante di vantaggio che arriva a +15 sulla tripla, a 20 secondi dal termine del solito Westbrook.

Attesa una reazione dei campioni in carica nel terzo quarto che tuttavia stenta ad arrivare nei primi minuti con Russel Westbrook indemoniato che recupera due palloni per altrettanti canestri, il secondo con fallo di Curry. Segue a ruota George in transizione con la bomba del + 20. Alle prodezze degli ospiti i Thunder rispondono con una difesa asfissiante che genera recuperi sempre convertiti in contropiede. Inizio di quarto quarto che vede Felton iscriversi alla partita con un paio di Jumper dalla media che, con il contributo di Adams,  respingono i tentativi di rimonta dei Warriors, che dopo varie rimonte nelle scorse partite, oggi trovano la porta sempre chiuda da dei Thunder concentrati come raramente in questa stagione. George e Anthony rispondono colpo su colpo ai tentativi degli ospiti, con la Chesapeake Energy Arena che trascina i suoi beniamini ad una sensazionale vittoria, contro gli avversari peggiori, per 108-91.

Thunder: Westbrook 34, Anthony 21, George 20, Adams 14, Robertson 6

Warriors: Curry 24, Durant 21, Casspi 11, Thompson 9, Iguodala 6

 

New Orleans Pelicans vs San Antonio Spurs 107-90

Seconda vittoria eccellente per i New Orleans Pelicans che al successo nello scorso turno contro i Thunder, aggiungono questo contro i San Antonio Spurs, non esattamente i clienti più facili del mondo.  Buon inizio per gli Spurs che con Gasol e Anderson trovano un primo vantaggio, che si dilata grazie all’ottima difesa di Green chiusa da Aldridge sul ribaltamento, con fallo subito. Cousins in penetrazione prova a scuotere l’ambiente e i propri compagni con la schiacciata, al quale segue Rondo con il recupero e il canestro indisturbato in contropiede. Gli ospiti giocano la loro solita pallacanestro corale con grande efficacia  e chiudono il primo quarto che li vede in vantaggio in doppia cifra. Secondo quarto che vede gli Spurs inizialmente aumentare la distanza tra loro e i Pelicans, prima della reazione di quest’ ultimi che con Miller, Cousins e Davis cominciano a ricucire lo svantaggio, che li vede addirittura con il primo vantaggio della partita sul canestro di Holiday a  due minuti dalla fine del primo tempo.  Davis Cousins e Holiday chiudono la seconda frazione donando alla propria squadra  otto lunghezze di vantaggio.

Tentativo di reazione da parte degli speroni all’inizio del terzo quarto che viene respinta con perdita da Cousins e Davis, seguiti da Moore che dona ai suoi il +16. Emorragia Spurs che continua sulla tripla di Miller in transizione con il terzo quarto che termina con un pesantissimo + 28 Pelicans che pregustano il successo interno. Buona reazione nell’ultimo quarto da parte degli Spurs,guidati da Murray e Gay, che regalano un contro parziale di +11, che limita i danni per degli Spurs che pagano caro i due orripilanti quarti centrali della partita, con i Pelicans vittoriosi con pieno merito.

Pelicans: Davis 29, Cousins 24, Holiday 13, Miller 12, Cunningham 8

Spurs: Gay 19, Gasol 17, Aldridge 16, Murray 14, Anderson 12