NBA, Chicago sorprende i Celtics. Heat a valanga su Memphis

Mirotic e Portis stendono una Boston orfana di Irving. Dragic trascina Miami contro i Grizzlies.

NBA, Chicago sorprende i Celtics. Heat a valanga su Memphis
Fonte: Chicago Bulls/Twitter

Orfani di Kyrie Irving, i Boston Celtics di Brad Stevens subiscono la sesta sconfitta stagionale allo United Center di Chicago, contro i Bulls di Fred Hoiberg, alla loro terza vittoria consecutivi. Protagonisti, per i tori della Windy City, Nikola Mirotic e Bobby Portis. Vince invece in trasferta Miami: gli Heat di Erik Spoelstra passano senza troppi problemi al FedEx Forum, sui resti dei Memphis Grizzlies di J.B. Bickerstaff. 

Chicago Bulls - Boston Celtics 108-85

Non c'è Kyrie Irving in quintetto per Stevens, rimpiazzato da Marcus Smart, mentre dall'altra parte è fuori per problemi alla schiena il finlandese Lauri Markkanen. Al suo posto ecco Nikola Mirotic, il montenegrino naturalizzato spagnolo che si prende la scena nel primo quarto, andando a segno da tutte le posizioni: sia dall'arco che dalla media distanza, oltre che in post. Alla furia di Mirotic replicano Horford e Smart, con Baynes a duellare con Robin Lopez sotto i tabelloni. Jayson Tatum è in serata no al tiro, mentre Jaylen Brown piazza due triple tra fine primo quarto e inizio secondo, mantenendo la gara in equilibrio. Ma i Bulls accelerano con la second unit, grazie all'impatto in uscita dalla panchina di Bobby Portis, David Nwaba e Paul Zipser, mentre i biancoverdi provano a rispondere con Terry Rozier e Shane Larkin, ma sono costretti a inseguire, anche perchè Kris Dunn è in crescendo, come tutta la squadra di Hoiberg, avanti 56-42 all'intervallo lungo. Senza Irving Boston fa estrema fatica a trovare punti, nel secondo tempo si affida ad Al Horford per un tentativo di rimonta, ma tutti gli altri sbagliano buoni tiri, da Tatum a Smart, che pure non molla un pallone. I padroni di casa reggono l'urto biancoverde, respingono al mittente il tentativo di rimonta, con Dunn e Holiday sugli scudi, poi si godono nuovamente Nikola Mirotic all'inizio del quarto quarto. Lo spagnolo e il suo compagno di scazzottata prestagionale Bobby Portis fanno il vuoto per i Bulls, costringendo Stevens a dichiarare in anticipo la sconfitta e a schierare i vari Yabusele, Nader e Bird. Per Hoiberg in campo invece Pondexter, Felicio e Felder: male i Celtics, alla terza partita in quattro giorni. 

Chicago Bulls (6-20). Punti: Mirotic 24, Portis 23, Nwaba 13, Dunn 12. Rimbalzi: Mirotic 8. Assist: Grant 9

Boston Celtics (23-6). Punti: Horford 15, Smart, Brown e Rozier 13, Baynes 10. Rimbalzi: Tatum 10. Assist: Horford e Rozier 5. 

Memphis Grizzlies - Miami Heat 82-107

A Memphis Erik Spoelstra conferma il quintetto con Kelly Olynyk (assente ancora Hassan Whiteside) da unico lungo e quattro esterni, laddove Bickerstaff rimette in panchina Chandler Parsons (dentro Dillon Brooks e Andrew Harrison). Gara subito a basso punteggio e a bassi ritmi, come da pronostico: i Grizzlies si affidano a Marc Gasol, che non riesce però a trovare continuità, mentre Miami cambia spesso uomini, con Adebayo ed Ellington ben presto in campo. Andrew Harrison e Jamychal Green tengono in linea di galleggiamento i padroni di casa, contro un Dion Waiters scatenato, poi sono Parsons, Davis e McLemore a dare energia in uscita dalla panchina, pareggiata dagli Heat con Winslow e James Johnson. Non basta a Memphis un'accelerazione prolungata di Tyreke Evans per scappare via: all'intervallo lungo lo score è di 42-45. Dopo un inizio di terzo quarto promettente, i Grizzlies crollano sui due lati del campo. In attacco gli uomini di Bickerstaff non trovano più il canestro e si disuniscono in difesa, con Goran Dragic grande protagonista per gli Heat. Wayne Ellington va più volte a bersaglio dall'arco, Adebayo e Winslow ci mettono fisicità contro Gasol, e Miami scappa via, consolidando il vantaggio nel quarto decisivo: Tyler Johnson e Josh Richardson umiliano Memphis, spazzata via dal campo e alla sconfitta stagionale numero diciannove. Disastroso il rendimento della franchigia del Tennessee, prima di Mike Conley, ma ormai lontanissima dai posti playoffs della Western Conference. Vittoria importante invece per Miami, nel bel mezzo di una striscia di partite in trasferta. 

Memphis Grizzlies (8-19). Punti: Gasol 19, Harrison 16, Evans 11, Green 10. Rimbalzi: Davis 7. Assist: Parsons 5. 

Miami Heat (13-13). Punti: Dragic 19, Richardson 17, T. Johnson e Adebayo 14, Ellington 12, J. Johnson 11, Waiters 10. Rimbalzi: Richardson, Dragic, Winslow e T. Johnson 5. Assist: Dragic 5.