NBA, Porzingis spegne il fuoco dei Lakers all'overtime (113-109)

Terza vittoria consecutiva dei New York Knicks, trascinati da 37 punti del lettone. Lakers ispirati da Ball e Kuzma, k.o. solo al supplementare.

NBA, Porzingis spegne il fuoco dei Lakers all'overtime (113-109)
Fonte: NBA.com/Twitter

Una prestazione da 37 punti e 11 rimbalzi di Kristaps Porzingis consente ai New York Knicks di Jeff Hornacek di superare al supplementare i Los Angeles Lakers di Luke Walton. Gialloviola protagonisti di una bella prova, abili ad allungare la sfida al supplementare con una tripla di Kyle Kuzma, ma poi costretti alla resa sul parquet del Madison Square Garden. Buona la prestazione di Lonzo Ball, con 17 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. 

Al Madison Square Garden i Knicks devono ancora fare a meno di Tim Hardaway, rimpiazzato in quintetto da Lance Thomas. Gran partenza di Kristaps Porzingis: il giovane lettone è protagonista sui due lati del campo, sia in attacco, dove segna in tutti in modi, che in difesa, dove stoppa con perdite chi si avvicina al ferro (ne sa qualcosa Brandon Ingram, peraltro in serata storta al tiro). I Lakers riescono comunque a imporre il loro superiore ritmo di pallacanestro, trovando il bersaglio dall'arco con Kentavious Caldwell-Pope e Brook Lopez, approfittando dell'energia in uscita dalla panchina di Jordan Clarkson, Julius Randle e Kyle Kuzma. Per New York risponde soprattutto Frank Ntilikina, il rookie francese più convinto nel prendersi il tiro in sospensione, mentre Doug McDermott si iscrive a referto con il suo solito taglio verso il canestro. Lakers che proprio con Clarkson e Kuzma riescono a guadagnarsi una decina di lunghezze di vantaggio nel primo tempo, ma poi vengono rimontati dai padroni di casa, trascinati ancora da un Porzingis celestiale, a segno nonostante la buona difesa di Larry Nance su di lui. Enes Kanter si batte a rimbalzo, Jarrett Jack guida il traffico, e il primo tempo si chiude sul punteggio di 50-51.

Gara in equilibrio anche nella seconda frazione, con i gialloviola subito aggressivi. Brook Lopez fa saltare in piedi il pubblico del Madison, Caldwell-Pope è in vena realizzativa, e Lonzo Ball ruba per un attimo la scena agli altri nove giocatori in campo, andando a bersaglio senza paura da tre e attaccando il ferro con decisione, per la gioia del papà LaVar, protagonista alla sua maniera a bordo campo. Lakers che sembrano aver trovato l'abbrivio giusto, anche perchè Jordan Clarkson e Julius Randle non si risparmiano in uscita dalla panchina, ma New York non molla, si affida a Kristaps Porzingis e a Courtney Lee e torna a contatto, per poi sorpassare nel quarto quarto, grazie a Ntilikina, McDermott e alle giocate del lettone, autore di due canestri sotto pressione in faccia ai difensori gialloviola. Si entra così nell'ultimo minuto con gli ospiti sotto di cinque lunghezze: Clarkson e Kyle Kuzma, gran tripla per il pareggio a quota 99, non vogliono saperne di accogliere la sconfitta, e forzano così l'overtime, anche perchè a Porzingis non riesce l'ultimo miracolo sulla sirena. Nel supplementare fanno la differenza le giocate di energia di Michael Beasley, Doug McDermott e Kyle O'Quinn, mentre i Lakers calano, con il solo Kuzma a crederci ancora. Alla fine vincono i Knicks, nuovamente sorprendenti, ma i gialloviola divertono comunque. 

New York Knicks (14-13). Punti: Porzingis 37, Kanter 14, Beasley e Ntilikina 13, Lee e McDermott 10. Rimbalzi: Porzingis e Kanter 11. Assist: Jack 10. 

L.A. Lakers (10-16). Punti: Caldwell-Pope 24, Kuzma 19, Ball 17, Lopez 14, Randle 13, Clarkson 12. Rimbalzi: Nance 9. Assist: Ball 6.