NBA - Oklahoma respira, vittoria a casa Pacers (95-100)

I Thunder ringraziano Paul George, ex poco rimpianto dalle parti di Indianapolis. Non gioca benissimo, ma mette a referto i liberi che sigillano il successo ospite a pochi secondi dalla sirena finale.

NBA - Oklahoma respira, vittoria a casa Pacers (95-100)
Fonte: Official Twitter OKC Thunder

INDIANA PACERS - OKLAHOMA CITY THUNDER 95-100

I fischi, assordanti, non frenano i Thunder che rialzano la testa dopo le ultime deludenti prestazioni. Al Bankers Life Fieldhouse non potrebbe essere altrimenti dato che uno dei protagonisti di Okc, Paul George, è un ex poco rimpianto da quelle parti. PG13, autore di una prestazione non di certo da libro dei record, subissato da fischi ed improperi per tutto l'arco del match, mette a referto appena 12 punti, tirando male dal campo - appena 3/14 - ma ha la freddezza di realizzare i liberi decisivi che chiudono definitivamente la contesa ad una manciata di secondi dalla fine del match.

Gli ospiti non devono ringraziare ne Westbrook e nè Anthony, bensì Steven Adams, vero protagonista della serata. Il centro neozelandese, con 23 punti e 13 rimbalzi, di cui 9 offensivi, dimostra di essere ancora una volta una pedina fondamentale nel sistema di gioco di Donovan. Imprescindibile il kiwi sia in attacco che in difesa. Una forza della natura. Big-Russ, nonostante la sua nona tripla doppia stagionale - 10 punti, 17 rimbalzi e 12 assist - non brilla, mai capace di prendere per mano la sua squadra. Melo, invece, è sempre più un corpo estraneo, scivolato nel ruolo di quarta opzione offensiva, molto ai margini del gioco specie quando il pallone inizia a scottare. Indiana non riesce a far sua la gara perchè non ha Victor Oladipo in versione Mvp. Per l'ex di turno 19 punti, ma appena 9/26 al tiro. Ci prova a prendere per mano i suoi, ma la serata storta non gli consente di ergersi a protagonista.

Gara equilibrata, si procede a strappi, ma nei primi tre quarti nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull'altra. Ritmi accettabili, ma qualche errore di troppo non rende godibilissimo lo spettacolo. Sorpassi e controsorpassi, questo è il canovaccio della gara. George viene subissato di fischi, Oladipo quando trova il fondo della retina paragonato a Dio. L'allungo decisivo Oklahoma City lo confeziona nel cuore dell'ultimo quarto: la tripla di Abrines consegna ai viaggianti il +11 sul 92-81. I Pacers però, con orgoglio, riescono a riportarsi sotto, ma è ancora una volta Abrines, uomo clutch dei Thunder, a ricacciarli indietro con un canestro da due, di pura voglia. Poi Indiana spreca il possesso successivo e George, nelle vesti di castigatore, zittisce il palazzetto di Indianapolis mettendo a referto i liberi della vittoria.

Indiana Pacers: Oladipo 19, Bogdanovic 15, Collison 14. Rimbalzi: Young 10. Assist: Oladipo 6.
Oklahoma City Thunder: Adams 23, Abrines 14, George 12, Anthony 12. Rimbalzi: Westbrook 17. Assist: Westbrook 12.