NBA, i Knicks vincono a Brooklyn (104-111) ma perdono Porzingis

New York si aggiudica il derby del Barclays Center nonostante la prematura uscita del campo nel terzo quarto del lettone, fuori causa per problemi al ginocchio sinistro.

NBA, i Knicks vincono a Brooklyn (104-111) ma perdono Porzingis
Courtney Lee, 27 punti contro Brooklyn. Fonte: New York Knicks/Twitter

Il derby della Grande Mela va ai New York Knicks. La squadra di Jeff Hornacek si impone infatti nella notte NBA al Barclays Center contro i Brooklyn Nets di Kenny Atkinson, nonostante la prematura uscita dal campo di Kristaps Porzingis, out per un problema al ginocchio sinistro. Senza il giovane lettone, sono Courtney Lee e le seconde linee a condurre gli ospiti alla vittoria, mentre ai padroni di casa non bastano 51 punti in due della coppia formata da Rondae Hollis-Jefferson e Spencer Dinwiddie. 

Quintetti confermati al Barclays Center, con Lance Thomas sempre come ala piccola al posto di Hardaway per i Knicks. Ospiti che partono più decisi, affidandosi al solito Kristaps Porzingis, che non solo realizza alla sua maniera, ma ribalta bene il campo anche per i tiratori, tra cui Courtney Lee. Spencer Dinwiddie e Rondae Hollis-Jefferson replicano immediatamente per Brooklyn, mentre Allen Crabbe dimostra di essere in serata no al tiro. Bene anche Jarrett Jack nel primo quarto di New York, che i Knicks chiudono avanti 26-32 grazie all'impatto dalla panchina di Doug McDermott, Michael Beasley e Ron Baker. Dall'altra parte ecco i punti veloci di Caris LeVert, in crescita, e di Joe Harris. New York allunga però prepotentemente nel secondo periodo, sfondando il muro delle dieci lunghezze di vantaggio, arrivando fino a diciotto con Enes Kanter dominante sotto canestro e con il rientrante Porzingis. Buona l'esecuzione degli ospiti, che reggono anche in difesa, nonostante le spallate continue dell'energico Rondae Hollis-Jefferson, che in qualche modo tiene a galla i Nets, sotto 50-63 all'intervallo lungo. 

Alla ripresa delle operazioni i Knicks devono fare praticamente subito a meno di Porzingis, fuori causa per un problema al ginocchio sinistro. L'uscita dal campo del lettone coincide con un parziale di Brooklyn, alimentato da Spencer Dinwiddie, con Tyler Zeller e Demarre Carroll protagonisti. Il calo di energia di New York vale ai padroni di casa la rimonta e il sorpasso (Crabbe trova l'unica tripla della sua partita), e coach Hornacek deve fare ricorso alla sua panchina per rivedere la sua squadra. E' Michael Beasley a suonare la carica per gli ospiti con una serie di canestri in isolamento, spesso forzati e difficili da eseguire. Kyle O'Quinn diventa un fattore sui due lati del campo, Doug McDermott penetra fino al ferro, Ron Baker si batte contro i suoi limiti, e i Knicks tornano davanti all'inizio del quarto quarto. Brooklyn non si arrende, ancora con Hollis-Jefferson e con uno scatenato Dinwiddie. LeVert trova punti in contropiede, ma poi sono Courtney Lee, Frank Ntilikina e Lance Thomas a segnare i canestri che valgono la vittoria per i Knicks, ancora in lizza per un posto ai playoffs. 

Brooklyn Nets (11-16). Punti: Dinwiddie 26, Hollis-Jefferson 25, LeVert 15, Carroll 13. Rimbalzi: Zeller 8. Assist: Dinwiddie 7. 

New York Knicks (15-13). Punti: Lee 27, Beasley 15, Porzingis e Kanter 13. Rimbalzi: O'Quinn 10. Assist: Ntilikina 8.