NBA, tutto facile per i Pacers a Phoenix. Minnesota ok con i Blazers

Indiana travolge i Suns, Timberwolves ancora vincenti contro una Portland deludente.

NBA, tutto facile per i Pacers a Phoenix. Minnesota ok con i Blazers
Darren Collison. Fonte: NBA.com/Twitter

Dopo aver rimontato i Cleveland Cavaliers, gli Indiana Pacers di Nate McMillan si impongono in scioltezza alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix contro i Suns di Jay Triano, confermando le loro ambizioni playoff a Est. Prosegue anche il momento magico dei Minnesota Timberwolves che, sul parquet amico del Target Center, regolano senza difficoltà i Portland Trail Blazers di Terry Stotts. 

Phoenix Suns - Indiana Pacers 97-120 

Allla Talking Stick Resort Arena di Phoenix i padroni di casa confermano Dragan Bender in quintetto, con Josh Jackson in campo per T.J. Warren. Dall'altra parte ancora fuori Myles Turner, rimpiazzato da Domantas Sabonis. Dopo un iniziale scambio di canestri, con Jackson protagonista per i Suns, Indiana vola via, trascinata da uno straordinario Victor Oladipo, a segno in contropiede, da tre punti e in uno contro uno. E' proprio il tiro dall'arco a fare la differenza per i Pacers, che scavano un solco profondo grazie alle triple di Thaddeus Young, Bojan Bogdanovic e Darren Collison, chiudendo il primo quarto sul 16-30. Bender è invece in serata no, e un paio di lampi di Devin Booker non possono bastare ai Suns, sotto 21-42 a inizio secondo periodo: Lance Stephenson e Al Jefferson allungano infatti ulteriormente per i Pacers, che trovano punti anche da Joseph e Leaf, poi ritrovano Young e Oladipo e volano via. Male i Suns, che non muovono abbastanza la palla e segnano in maniera estemporanea con Isaiah Canaan e Troy Daniels. Darren Collison chiude il primo tempo sul 44-64, poi riapre le ostilità con un canestro in contropiede che proietta gli ospiti verso il più trenta, perchè Oladipo e compagni non si fermano, contro una Phoenix che ha in Josh Jackson l'unico giocatore che prova a limitare il passivo. Ma continuano a piovere canestri per i Suns, con le riserve dei Pacers particolarmente ispirate. Ancora Jefferson, poi Cory Joseph infieriscono sui padroni di casa, dando il là a un quarto periodo di garbage time, al quale partecipano anche Leaf, Poythress, Anigbogu e Joe Young, mentre dall'altra parte Tyler Ulis e Alex Len segnano canestri inutili per coach Triano. 

Phoenix Suns (16-28). Punti: Jackson 21, Booker 15, Canaan e Daniels 13, Len 12, Ulis 10. Rimbalzi: Chandler 14. Assist: Booker 7

Indiana Pacers (23-20). Punti: Collison 19, Oladipo 17, Joseph 16, Bogdanovic 14, T. Young, Jefferson e J. Young 10. Rimbalzi: Sabonis 14. Assist: Joseph 6.

Minnesota Timberwolves - Portland Trail Blazers 120-103

Tutto confermato per Tom Thibodeau, nella sfida ai Blazers del Target Center, mentre dall'altra parte coach Stotts ritrova Evan Turner in quintetto. Primo quarto equilibrato, con Portland che risponde alla prima spallata dei Timberwolves: Andrew Wiggins è subito protagonista per i padroni di casa, segna i suoi primi quattro tiri, Taj Gibson è sempre utilissimo sotto i tabelloni e Jimmy Butler è sotto controllo, ma Damian Lillard, insieme a Turner e Nurkic, tiene a galla gli ospiti, avanti 31-33 dopo i primi dodici minuti. Il secondo quarto è però da incubo per Rip City: la second unit non risponde presente, le palle perse fioccano, e dall'altra parte i vari Bjelica, Dieng e Crawford ne approfittano, facendo volare Minnesota sul +15. Problemi di falli stoppano McCollum, ma è l'intero attacco di Stotts a incepparsi, con Jeff Teague scatenato dall'altra parte, autore anche di un gran passaggio per il compagno Jimmy Butler. All'intervallo lungo lo score è di 57-43, con i Timberwolves che accelerano ulteriormente, grazie alle triple di Karl-Anthony Towns, che si scuote anche dal punto di vista realizzativo. Portland affonda rapidamente, non riesce a rispondere a Butler e Teague, e trova punti solo quando è sotto di oltre venti lunghezze, grazie alle triple di Pat Connaughton, alla voglia di Lillard e alla reazione di C.J. McCollum. Troppo tardi, perchè il massimo sforzo ospite non vale nemmeno il recupero sotto la doppia cifra di svantaggio. Basta dunque poco a Jeff Teague e a Jimmy Butler per chiudere i conti, con Wiggins che si risveglia dal torpore. Minnesota si assicura così la vittoria e fa riposare i suoi titolari, mentre Stotts contempla un'altra sconfitta, con Meyers Leonard, Connaughton e Collins a rendere meno pesante il passivo. 

Minnesota Timberwolves (29-16). Punti: Butler 24, Teague 22, Wiggins 17, Gibson 12, Crawford 10. Rimbalzi: Towns 11. Assist: Teague 8

Portland Trail Blazers (22-21). Punti: Lillard 21, McCollum e Connaughton 18. Rimbalzi: Davis 8. Assist: Lillard 8.