NBA- vittorie interne per i Jazz e i Sixers contro Clippers e Bucks

Philadelphia, trascinata da un grande Joel Embiid si impone contro Milwaukee. I Clippers interrompono la striscia di vittorie in casa degli Utah Jazz.

NBA- vittorie interne per i Jazz e i Sixers contro Clippers e Bucks
NBA- vittorie interne per i Jazz e i Sixers contro Clippers e Bucks fonte: Twitter Jazz

Utah Jazz vs Los Angeles Clippers 125-113

Grande vittoria casalinga degli Utah Jazz che si impongono senza troppi diritti di replica contro I Los Angeles Clippers, interrompendone la striscia positiva che durava da sei partite. Inizio a mille per i padroni di casa che cercano con continuità il gioco a due sul pick & roll, che libera il lungo di turno per la bimane non contestata dalla difesa ospite. I Clippers provano a rimanere a contatto con Griffin, ma la difesa dei Jazz recupera vagonate di palloni correndo in contropiede per dei punti facili. Solo prodezze individuali dell’attacco Clippers impediscono ai Jazz di dilagare nel primo quarto,Ingles punisce dall’arco, mentre Favors e Gobert banchettano a turno nell’area piccola avversaria, per una prima frazione che si chiude con i Jazz sopra di 10 punti. Secondo quarto sulla falsa riga del precedente, con i Jazz che con Mitchell allungano ulteriormente nel punteggio. Williams e Griffin rimangono gli unici baluardi delle speranze Clippers, per una partita che sfugge sempre più dalle mani della squadra angelina, che continua a subire il gioco dei padroni di casa. Mitchell alterna ottimi sprazzi di playmaking e autentiche prodezze individuali in attacco, contribuendo in gran misura al +17 Jazz al termine del primo tempo.

Inizio di terzo quarto che si mantiene sugli stessi binari del primo tempo, con i Jazz che superano quota 20 punti di vantaggio, prima della reazione Clippers che con il pick & roll tra Williams e Griffin. 5 punti consecutivi di O’Neale mantengono i Jazz in vantaggio oltre la doppia cifra, seguito da Donovan Mitchell che risponde al solito bombardamento di Lou Williams da dietro l’arco dei tre punti. Tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultima frazione di gioco, i Clippers rientrano in partita, con nuovamente uno svantaggio a singola cifra dopo parecchi minuti, ma Utah stringe nuovamente le maglie in difesa gestendo perfettamente gli ultimi minuti, di una partita, sostanzialmente dominata e vinta meritatamente dalla squadra di coach Snyder.

Jazz: Mitchell 23, Ingles 21, Gobert 16, Burks 15, Favors 14, Rubio 12

Clippers: Williams 31, Griffin 25, Johnson 17, Wallace 12, Teodosic 8

 

Philadelphia 76ers- Milwaukee Bucks 116-94

Terza vittoria consecutiva e ottava delle ultime dieci per I Philadelphia 76ers che superano, tra le mura amiche, degli ostici avversari come i Milwaukee Bucks, anche se privi di Antetokounmpo. Ottimo inizio dei padroni di casa che con Simmons ed Embiid si portano subito in vantaggio. Milwaukee risponde con il coast to coast di Bledsoe e la tripla di Snell, ma Embiid e Covington costruiscono il parziale del +6 che inizia a scavare un piccolo solco tra le due squadre. Philadelphia gioca bene e sfruttando il momento di pausa dell’attacco Bucks per ampliare il vantaggio che sfiora già la doppia cifra, nonostante lo spauracchio di Brown a due minuti dalla fine del quarto, che non impedisce ai Sixers di chiudere il primo quarto in vantaggio di 8 punti. Secondo quarto sui binari dell’equilibrio con Bledsoe che guida egregiamente la manovra offensiva dei Bucks, perfettamente supportato da Snell e Middleton che riportano a contatto la propria squadra sul finire del quarto.

Ottima risposta di Philly, all’inizio del secondo tempo, con Luwawu-Cabarrot e Saric che ricostruiscono la doppia cifra di vantaggio. Reazione decisa di Milwaukee che arriva persino a flirtare con il primo vantaggio della partita, che tuttavia non si concretizza, con la squadra della Pennsylvania che resiste e riesce a chiudere il quarto in vantaggio di quattro punti. Inizio di ultimo quarto dei Sixers che irretisce i Bucks, che piombano dopo pochi minuti di nuovo in svantaggio consistente. Grande ultimo quarto di Luwawu-Cabarrot che con 5 punti consecutivi e l’assist per la tripla di Saric, chiude virtualmente la partita. In questa fase Milwaukee trova risposte principalmente da parte di Middleton, ultimo ad arrendersi, ma Embiid chiude definitivamente la partita con due incursioni nel pitturato, per la vittoria, meritata, dei suoi Philadelphia 76ers.

76ers: Embiid 29, Simmons e Luwawu-Cabarrot 16, Saric e Covington 13, McConnell 11

Bucks: Middleton 23, Snell 15, Bledsoe e Brown 14, Henson 11, Plumlee e Maker 6