Secondo quanto riporta Adrian Wojnarovski di ESPN, prima del classico allenamento del lunedì i Cleveland Cavaliers hanno svolto una piccola riunione nello spogliatoio. Oltre ai giocatori, erano presenti anche coach Lue e il GM Koby Altman, ma la situazione si è subito scaldata. Molti giocatori infatti hanno messo in dubbio la scusa ("malattia") con la quale Love ha abbandonato il campo dopo due minuti contro OKC e non ha partecipato all'allenamento della domenica. I compagni avrebbero voluto che lo staff spingesse per farlo rimanere in campo, ma così non è stato.

A quanto pare, la situazione si è calmata soltanto quando Love ha spiegato le sue ragioni ai compagni, i quali hanno accettato le scuse e le sue giustificazioni. Chiaramente non sappiamo chi fosse contrariato, quel che è certo è che lo spogliatoio dei Cavs sta iniziando a incrinarsi in seguito ai recenti risultati negativi, in una stagione che è senz'altro la peggiore degli ultimi anni.

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D'altro canto, questo episodio potrebbe aver dato la scossa di cui la squadra necessitava per ripartire, così come è stato due anni fa dopo la batosta contro i Warriors che ha portato all'esonero di Blatt. Per adesso, i Cavaliers devono rimanere con i piedi per terra e guardarsi le spalle dai Miami Heat, che attentano alla loro terza posizione nella Eastern Conference ad una sola partita di distanza.