Premier League - Tante insidie per le grandi nella decima giornata, con United-Tottenham big match
Manchester United-Tottenham è il big match del sabato

Premier League - Tante insidie per le grandi nella decima giornata, con United-Tottenham big match

La decima giornata della Premier League presenta lo scontro diretto tra le due seconde in classifica, ovvero Manchester United e Tottenham. In fondo alla classifica invece il Crystal Palace ultimo riceve il West Ham terzultimo. City alle prese con il WBA, Liverpool che deve fare punti pesanti con l'Huddersfield. Pratica Bournemouth per il Chelsea, mentre il Watford dovrà provare a liberarsi dello Stoke.

Mech867
Davide Marchiol

Con oggi si alza il sipario sulla decima giornata di Premier League. Dopo gli ottavi di finale di Carabao Cup, che hanno dato anche qualche risultato inaspettato, in Inghilterra è tempo di tornare a pensare al campionato, dove le tre sorprese della stagione, ovvero Newcastle, Watford e Burnley, continuano a stare attaccate al treno delle big, con gli Hornets che giocheranno proprio oggi. Impegnato alle 16 anche il deludente Liverpool, che sembra essersi già rotto dopo la cura Klopp (solo 13 punti in 9 partite). Vuole continuare la fuga il Manchester City, mentre il Crystal Palace deve assolutamente iniziare a fare punti.

Il primo ed unico anticipo della giornata presenta subito un big match. Alle 13.30 si incontreranno infatti all'Old Trafford il Manchester United di Mourinho e il Tottenham. I Red Devils in coppa hanno eliminato in trasferta lo Swansea, mentre gli Spurs hanno clamorosamente capitolato in casa al cospetto del West Ham penultimo. Umori dunque decisamente diversi per le due squadre. Pochettino dovrà rinunciare ad Harry Kane. Pesantissima l'assenza dell'Hurricane, con i padroni di casa che vorranno approfittare della chance per staccare il Tottenham. Entrambe le squadre sono a venti punti e seconde in classifica. La vincente dunque si candida ad essere la principale avversaria del Manchester City.

Proprio parlando di Citizens. La squadra di Guardiola è impegnata alle 16 contro il WBA di Pulis, partito benissimo, ma che alla lunga si è un po' spento, mettendo probabilmente in mostra quelli che sono i reali valori della squadra, che non trova la vittoria da più di due mesi (nell'ultima giornata è arrivata una sconfitta con il Southampton). Il City dovrà stare comunque attento al fattore campo e alla voglia di rivalsa dei padroni di casa, ma l'occasione per ottenere i tre punti è ghiotta. L'Arsenal invece potrà approfittare del risultato del match delle 13.30 per avvicinare il secondo posto. Nonostante l'infinità di polemiche che stanno arrivando, Wenger continua per la sua strada, con Sanchez ed Ozil che continuano ad essere parte integrante del club pur con il contratto in scadenza. A quanto pare il francese ha almeno in parte ragione, poichè, battendo lo Swansea, che avrebbe bisogno di punti essendo nel pacchetto di squadre al terzultimo posto, i Gunners potrebbero giungere o a due punti dal secondo posto o a un punto dal terzo (dipenderà dal risultato di United-Tottenham).

In fondo alla classifica, oltre allo Swansea impegnato con l'Arsenal, alle 16 c'è uno scontro salvezza importantissimo, visto che si affronteranno a Selhurst Park il Crystal Palace e il West Ham, attulmente ultima e terzultima compagine della graduatoria. I padroni di casa, vincendo, si rimettero prepotentemente in corsa per la salvezza, visto che si porterebbero ad un punto dal Bournemouth penultimo e a due dagli Hammers. La squadra di Hodgson dovrà dunque mettere da parte l'amarezza per il 4-1 subito in casa del Bristol City in coppa e affrontare a viso aperto un West Ham che sembra in ripresa ed ora viaggerà sulle ali dell'entusiasmo dopo aver battuto il Tottenham in Carabao Cup.

Per quanto riguarda la metà della classifica, il Liverpool non può permettersi altri passi falsi. Contro l'Huddersfield, che è ad un solo punto dai Reds, devono arrivare i tre punti, altrimenti il rischio anonimato sarebbe fortissimo, attualmente la squadra di Klopp è nona con tredici punti. L'anno scorso la squadra della città dei Beatles sembrava finalmente essere tornata una delle big della Premier, con il piazzamento in Champions. Ora sembra essere stato fatto un passo indietro, tornando in difficoltà un po' come quando la gestione era in mano a Rodgers. L'impegno in Champions e la querelle Coutinho stanno sicuramente incidendo, ma, in caso di passo falso, l'Huddersfield metterà in pratica il sorpasso senza farsi pregare. Sempre alle 16 poi è impegnato il Watford di Marco Silva a Vicarage Road contro l'ostico Stoke City. La squadra di Gino Pozzo vuole restare attaccata al treno delle sei big, ma per farlo dovrà battere i Potters, squadra che fa giocare molto male i propri avversari e che può colpire con Shaqiri, Choupo-Moting e Jesè, anche se per lo Stoke, dopo il colpaccio con l'Arsenal, sono arrivati tempi bui, si trova invischiato con otto punti nella lotta per non retrocedere.

A chiudere il sabato di Premier League c'è Bournemouth-Chelsea. Entrambe le squadre hanno fatto il proprio dovere in Carabao Cup, ma le Cherries devono provare a tutti i costi a strappare almeno un punto ai Blues, visto che nella stessa giornata c'è un Crystal Palace-West Ham che potrebbe complicare non poco la corsa salvezza. La squadra di Conte invece sta continuando a spazzar via il mare di critiche arrivate dopo il pareggio con la Roma in Champions, considerato il culmine delle problematiche del Chelsea. Conte ha poi ottenuto una vittoria sul Watford e una in coppa sull'Everton, che gli hanno permesso di allontanare almeno in parte le polemiche. Ora, sfruttando anche il fatto che le due seconde si affrontano, i Blues possono riavvicinare il podio in caso di vittoria.

 

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