Manchester City, con il Basilea solo per le statistiche

Lo 0-4 dell'andata chiude ogni velleità di rimonta per gli svizzeri: Guardiola può permettersi un po' di turnover.

Manchester City, con il Basilea solo per le statistiche
Manchester City, con il Basilea solo per le statistiche | www.mancity.com

La gara non ha più nulla da dire ed è poco più di una formalità, ma non per questo va presa sottogamba. Il Manchester City si prepara al ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Basilea: all’Etihad si riparte dal 4-0 in favore dei Citizens ottenuto in Svizzera e per Pep Guardiola si apre la possibilità di far rifiatare qualche giocatore in un periodo denso di impegni. Dopo una settimana che ha portato il primo trofeo stagionale - la League Cup – e due successi in Premier League contro due big come Arsenal e Chelsea, il City può permettersi di non concentrare tutte le forze sulla sfida contro i rossoblu, visto che nelle prossime settimane ci sarà l’occasione di chiudere definitivamente il discorso campionato – con 4 successi il titolo sarà matematico – per poi tornare a pensare alla Champions, quando nei quarti di finale il sorteggio imporrà certamente un incontro più probante.

Domani sera però diversi giocatori che hanno avuto finora meno spazio dovranno cogliere la palla al balzo per risalire le gerarchie di Guardiola e proporsi come elementi importanti in vista del finale di stagione. Tra questi c’è Bernardo Silva, il quale sta sfruttando l’infortunio di Sterling per farsi notare: 5 presenze da titolare nelle ultime 5 di Premier, condite da due goal – ad Arsenal e Chelsea – ed un assist; lo stesso portoghese ha parlato al sito ufficiale del club, con dichiarazioni da leader: “Sappiamo che stiamo facendo cose molto buone in questa stagione, ma ogni match è importante per alzare l’autostima e lo spirito di gruppo. In Champions League tutte le partite sono difficili, partire da un 4-0 è un buon vantaggio ma non dobbiamo sottovalutare il Basilea”.

Dunque, a livello di formazione, sarà altamente probabile rivedere l’ex Monaco in campo, nonostante il ritorno a pieno regime di Sterling, in un tridente completato da Gabriel Jesus – anche lui alla caccia di minutaggio e fiducia – e da Sanè; il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-3-3, con un trio di centrocampo in cui rientrerà dal primo minuto Yaya Tourè, affiancato da Foden e da uno fra David Silva e De Bruyne, mentre in difesa tornerà John Stones in coppia con Kompany, con Danilo a destra e Delph a sinistra. In porta Claudio Bravo darà il cambio ad Ederson.