Champions League: Montella commenta il successo del Siviglia contro il Manchester United

Le parole di Vincenzo Montella dopo la vittoria del suo Siviglia in casa del Manchester United.

Champions League: Montella commenta il successo del Siviglia contro il Manchester United
Source photo: twitter Siviglia

Vincenzo Montella si gode una notte da Champions League. Mentre in Italia i tifosi rossoneri non lo rimpiangono ed in Liga il suo Siviglia arranca, l'ex calciatore della Roma si prende una grande rivincita approdando ai quarti grazie ad una super prestazione contro il Manchester United. Dopo lo 0-0 in casa, infatti, il Siviglia ha vinto addirittura 1-2 all'Old Trafford, trascinato dalla reti del bomber stagionale Ben Yedder. Parlando della sfida, è stato il Presidente Josè Castro a commentare per primo l'esito dell'incontro: "Una notte magica, storica, erano 60 anni che non arrivavamo ai quarti ed era arrivato il momento di cambiare questa statistica. Abbiamo affrontato una squadra piena di grandi acquisti e di stelle, ma siamo stati migliori di loro. Stiamo facendo la storia anche grazie ai nostri tifosi".

Stesso entusiasmo anche da parte del ds andaluso Oscar Arias: "C'è enorme soddisfazione. Ho visto la partita con i tifosi, sono sempre con noi e oggi hanno dato una grande lezione. La squadra ha risposto a questa sfida in uno scenario da sogno. Ora godiamoci il momento, da domani penseremo al resto. Abbiamo fatto la storia, abbiamo avuto parecchi alti e bassi ma siamo sempre stati competitivi. Questo è un passo in avanti importantissimo, dobbiamo dargli valore perché è arrivato grazie al lavoro". 

Inevitabilmente contento anche Vincenzo Montella, il cui primo pensiero è per Ben Yedder: "Sono contento che sia stato lui a decidere la sfida perché ha particolarmente sofferto le mie scelte nelle ultime due settimane. E' stato sicuramente un risultato importantissimo, abbiamo vinto in uno stadio importante ed ora ce la giochiamo. Chi vorrei ai quarti? Ho scherzato con il mio amico Eusebio dicendo di volere una finale contro di lui in modo che almeno uno gioisca per l'altro" conclude Montella.