Bundes - Trionfano Hoffenheim e Bayern. Vittorie per Hertha, Amburgo e Stoccarda
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Bundes - Trionfano Hoffenheim e Bayern. Vittorie per Hertha, Amburgo e Stoccarda

Nagelsmann doma i tori rossi mentre il Bayern espugna Hannover. Hertha e Stoccarda si regalano un bel pomeriggio, mentre il Bundesliga Uhr continua a girare

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Francesco Lo Fria

Trentunesimo turno con le sfide delle 15:30 del Samstag di Bundesliga. Continua a vincere il Bayern, mentre l'HSV tiene viva la sua flebile fiammella di speranza. Successo netto in chiave europea per l'Hoffenheim. L'Hertha si gode il successo nel nido delle Aquile mentre il VfB Stuttgart doma le resistenze del Werder.

Hamburger SV vs SC Freiburg 1-0

54' Lewis Holtby

Al Volksparkstadion i Rothosen ospitano i ragazzi della Foresta Nera in quello che è un vero e proprio scontro diretto per la permanenza in Bundesliga. L'HSV ha l'obbligo di vincere, ben sapendo che il suo destino non sarà determinato esclusivamente dalla sfida di oggi.

La prima frazione termina a reti bianche con i padroni di casa che ci provano di più nei primi minuti. Tuttavia, è l'SC Freiburg a costruire le occasioni più ghiotte nel corso dei 45 minuti iniziali. I Rothosen che emergono dagli spogliatoi nella ripresa sono squadra diversa e gli sforzi vengono immediatamente premiati dalla bellissima serpentina di Lewis Holtby (54'). Il centrocampista ex Schalke si conferma uomo in più di questo finale di stagione, firmando il suo Tore nelle ultime 6.

La squadra di Streich non reagisce come dovrebbe e al 71' perde anche Söyüncü per somma di ammonizioni. Dopo un errore banale della coppia Wood-Kostic, i ragazzi di Christian Titz si regalano la seconda vittoria negli ultimi 18 turni di Bundesliga, alimentando per una sera il miracolo salvezza. La notte della Foresta Nera è buia e priva di stelle. L'SC Freiburg non vince da gennaio e non segna da 7 giornate consecutive.

Eintracht Frankfurt vs Hertha BSC 0-3

57' Davie Selke (rig.), 78' Mathew Leckie, 91' Alexander Esswein

Nel fortino della Commerzbank-Arena, le Adler affrontano l'Alte Dame con l'obiettivo di tornare alla vittoria e alimentare il sogno europeo. Per la squadra di Dárdai la sfida ha un'importanza relativa: l'Hertha si trova in una posizione estremamente tranquilla e può giocare liberamente.

Il primo tempo è contraddistinto dall'iniziativa e dagli sforzi dei padroni di casa che si infrangono sulla traversa a botta sicura di Mijat Gacinovic in seguito a un macroscopico errore di Rekik. Tuttavia, nella ripresa l'Hertha passa a condurre con il 2° Tore tra andata e ritorno di Davie Selke. L'ex Werder è freddo nel trasformare l'Elfmeter concesso per l'irregolarità commessa da Hasebe.

La partita dell'Eintracht termina nel quarto d'ora finale. Al 78' Mathew Leckie realizza il raddoppio sfruttando un'ottima verticalizzazione di Kalou per battere comodamente Hrádecký. Alcuni secondi dopo, Makoto Hasebe perde la testa scagliando il gomito sul viso di Selke: Rote Karte e Adler in 10. Forte della superiorità numerica, l'Hertha chiude la pratica al 91' col Tor del subentrato Alexander Esswein che gira in rete il secondo assist di giornata di un incontenibile Salomon Kalou.

Sconfitta pesante per gli uomini di Niko Kovac in chiave europea. Le Adler non conoscevano sconfitta in casa da 8 turni (da dicembre 2017). Al contrario, si conferma il momento positivo in trasferta dell'Alte Dame (3 V nelle ultime 6) che si regala un bel pomeriggio sulle rive del Meno.

Hannover 96 vs FC Bayern München 0-3

57' Thomas Müller, 73' Robert Lewandowski, 89' Sebastian Rudy

Alla HDI-Arena, l'Hannover gioca per la gloria e per ottenere altri punti utili a distanziare il terzetto Wolfsburg-Mainz-Freiburg in piena lotta per la sopravvivenza. L'FCB, invece, sale in Bassa Sassonia per riscrivere i record della passata stagione, avendo ormai conquistato il 28° Meisterschale e mirando all'orizzonte la semifinale di Champions League contro il Real Madrid.

I primi 45 minuti raccontano di una sfida nella sfida tra tutto il Bayern e il Torwart Philipp Tschauner. Il Kapitän dei padroni di casa riuscirà per 57 minuti a serrare la sua porta suscitando la disperazione di Sandro Wagner.

Nella ripresa è il neo-entrato Thomas Müller (57') a scassinare la serratura con una girata su assist dalla sinistra di Bernat. Strepitosa l'apertura di James per lo spagnolo (probabilmente in posizione irregolare non ravvisata da Perl). Al 73' i ragazzi di Heynckes la sigillano col 28° Tore stagionale di Robert Lewandowski. Bastano sei minuti al polacco per incornare l'ennesimo angolo di Sebastian Rudy. Lo stesso ex centrocampista dell'Hoffenheim si regala la terza gioia girando in volée un servizio centrale del Raumdeuter Müller.

41° vittoria ottenuta ad Hannover per l'FCB, col Tore nelle ultime 6 sfide dirette per Robert Lewandowski. Al contrario, continua il periodo negativo della squadra di Breitenreiter, sebbene l'impegno odierno fosse fuori portata.

Red Bull Leipzig vs TSG 1899 Hoffenheim 2-5

14', 59' Mark Uth, 35' Serge Gnabry, 45 Pavel Kadeřábek, 59' Oliver Baumann (aut.), 64' Lukas Rupp, 88' Dayot Upamecano (L)

Alla Red Bull Arena, i Roten Bullen ospitano i Kraichgauer nel secondo scontro diretto di giornata; l'obiettivo è l'Europa e accorciare sulla coppia Leverkusen-Dortmund che si affronteranno alle 18:30.

La prima frazione si apre con l'immediato vantaggio dell'Hoffenheim, ancora su una splendida iniziativa di Serge Gnabry. Il giocatore di proprietà del Bayern recupera palla, servendo Nico Schulz. Il berlinese va al tiro trovando l'opposizione infelice di Gulacsi che consente a Uth di appoggiare in rete da due passi (14'). La veemente reazione dei ragazzi di Hasenhüttl non si fa attendere, ma al 35' l'Hoffenheim riesce a raddoppiare.

Il grave errore difensivo di capitan Willi Orban su duro pressing di Uth fa schizzare la palla verso Amiri; il rimpallo seguente si trasforma nel migliore degli assist per lanciare Gnabry, abile a freddare Gulacsi. 7 Tore nelle ultime 7 partite per il talento di Stoccarda. I ragazzi di Nagelsmann chiudono il discorso già sulla sirena con il Tor di Kadeřábek. Il fluidificante ceco è lesto a girare in rete un bell'assist dalla sinistra di Mark Uth.

L'inizio ripresa dei Roten Bullen è beffardo. Già al 47' Emil Forsberg viene espulso per smanacciata sul viso di Grillitsch. Tuttavia, i padroni di casa sono protagonisti di un flebile sussulto con l'iniziativa di Naby Keita che provoca l'autogol di Oliver Baumann (59') dopo che il pallone carambola sul palo e poi sulle spalle dell'estremo difensore.

La reazione dell'Hoffenheim è veemente e istantanea. La firma è ancora di Mark Uth che deve solo appoggiare di testa il fantastico cross di Kramaric; la traiettoria scavalca la coppia Gulacsi-Klostermann. Pochi minuti e anche Lukas Rupp (64') si unisce alla festa degli ospiti deviando in spaccata un pallone scodellato da Amiri dalla corsia destra. Nel finale, i biancorossi siglano il 2° Tore utile solo ai fini statistici. Il Torschütze è Dayot Upamecano (88') che deve solo spingere in rete un'ottima palla di Lookman.

Scatto in avanti per la squadra di Nagelsmann. Si confermano, invece, le difficoltà del Leipzig (senza vittorie da 4 turni). Al contrario, l'Hoffenheim sta vivendo un periodo molto positivo in trasferta, in netta controtendenza rispetto a qualche mese fa (senza sconfitte da 4 turni).

VfB Stuttgart vs SV Werder Bremen 2-0

13' Christian Gentner, 91' Berkay Özcan

La partita più "tranquilla" di giornata è quella in programma alla Mercedes-Benz Arena, dove Schwaben e Werderaner si affrontano con la serenità di una Tabelle benevola.

In una partita priva di forti emozioni (come nelle attese), è il VfB Stuttgart ad aprire la contesa. Al 14' si aprono le danze con il colpo di testa vincente di Christian Gentner sul bel cross dalla sinistra di Insúa. Primo centro stagionale per il Kapitän della squadra di Korkut. Nel finale di partita, gli Schwaben si regalano il raddoppio con il Tor del giovane Berkay Özcan (classe 1998) dopo l'irresistibile fuga di Donis.

La squadra di Korkut si conferma come miglior difesa della Bundesliga. Il tecnico, in 11 partite da allenatore, ha perso solamente 1 partita. Il Werder, invece, conferma le sue difficoltà fuori dal Weser (solamente 3 vittorie in trasferta).

Francesco Lo Fria

 

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