Il Chelsea frena ancora: 1-1 contro l'Huddersfield e terzo posto ancora distante

Brutta prova del Chelsea, che nonostante qualche occasione manca il tap-in per fare il 2-1. Ottima prova invece dell'Hudderfield, compatto in difesa e molto veloce in avanti.

Il Chelsea frena ancora: 1-1 contro l'Huddersfield e terzo posto ancora distante
Source photo: profilo twitter Chelsea
CHELSEA
1 1
HUDDERSFIELD
CHELSEA: Caballero; Azpilicueta, Christensen, Rudiger, Zappacosta (Giroud, min. 53), Cesc Fabregas, Kantè, Marcos Alonso; Willian, Pedro (Hazard, min. 59); Morata.
HUDDERSFIELD: Lossl; Smith (Malone, min. 85), Zanka, Schindler, Kongolo, Lowe (Hadergjonaj, min. 62); Billing, Hogg, Mooy; van la Parra (Pritchard, min. 53), Depoitre.
SCORE: 0-1, min. 50, Depoitre. 1-1, min. 62, Marcos Alonso.
ARBITRO: Mason (ING). Ammoniti: Fabregas (min. 85), Lossl (min. 88)
NOTE: Stamford Bridge di Londra, gara valida per la Premier League 2017/18.

Inaspettato stop casalingo del Chelsea, che pareggia contro l'Huddersfield e manca l'aggancio al Liverpool quarto. Contro i più modesti avversari, i blues di Conte disputano un primo tempo sottotono, trovando pochi spazi in fase offensiva. Nella ripresa, dopo il guizzo di Depoitre, ci pensa Marcos Alonso a fare 1-1, fissando la sfida in parità. Chelsea che sale a settanta punti, Huddersfield che conquista invece un ottimo punto in ottica salvezza portandosi a 37 lunghezze. 

Padroni di casa che scendono in campo con il rodato 3-4-2-1. Davanti a Caballero, difesa a tre composta da Azipilicueta, Christensen e Rudiger. Come fluidificanti di centrocampo, Conte sceglie gli ex "italiani" Zappacosta e Marcos Alonso, cresciuti proprio nella nostra Serie A. Chiavi del gioco affidate a Fabregas, affiancato da N'golo Kantè. Dietro Alvaro Morata, i trequartisti Pedro e Willian. Un più coperto 5-3-2, invece, per gli ospiti, che si affidano a van la Parra e Depoitre in avanti. Lossl in porta, con il terzetto difensivo Zanka-Schindler-Kongolo a protezione. A centrocampo, Hogg, affiancato da Billing e Mooy. Completano l'undici di Wagner, i terzini Smith e Lowe.

Sfida prevedibilmente favorevole ai blues di Conte, subito pronti a stringere gli avversari con il consueto attacco sulle fasce. La prima era azione la si registra però al 12', quando è Rudiger a colpire di testa sugli sviluppi di un corner, trovando però il fondo per questione di centimetri. Dopo un momento di defaiance, gli ospiti riescono a compattarsi, limitando le azioni offensive del Chelsea. Al 25' punizione scodellata in mezzo da parte dell'Huddersfield, la difesa di casa allontana senza troppi problemi. Sei minuti dopo ci prova invece Alvaro Morata, il suo tiro viene sventato facilmente da Lossl. L'idea dell'ex Juventus e Real Madrid è di fatto l'ultimo, vero, squillo di prima frazione: il Chelsea cerca infatti di offendere senza successo, i ragazzi di Wagner riescono infatti a chiudere bene gli spazi. 

Seconda frazione che comincia in maniera inaspettata e con il Chelsea sotto. Al 50' ci pensa infatti Depoitre a zittire Stamford, avventandosi da vero bomber su un pallone messo in area da Mooy e battendo senza problemi Caballero. L'incredibile svantaggio non abbatte però il Chelsea, che appena dieci minuti dopo riesce a fare 1-1 grazie a Marcos Alonso, bravo a battere Lossl con un mancino preciso ed imprendibile per il portiere ospite. Cambiando alcuni interpreti offensivi, il Chelsea cerca di aumentare i giri del proprio motore, toccando più velocemente la palla. Al 74' grandissimo inserimento in area di Morata, la sua conclusione viene però bloccato da un centrale di casa. Il tanto attaccare non premia però il Chelsea, che manca il colpo del 2-1 concludendo la sfida in parità. Migliore in campo per i padroni di casa, Marcos Alonso. Per gli ospiti bene Depoitre.