Liga, 38^ giornata. Cala il sipario
Andres Iniesta contro il Levante. Fonte: LaLiga.es

Liga, 38^ giornata. Cala il sipario

Salutano Iniesta e Fernando Torres, in mezzo ai festeggiamenti di Barça e Atletico. Real con la testa a Kiev. Posizioni già cristallizzate.

Andrears
Andrea Russo Spena

Si conclude questo week-end la Liga spagnola edizione 2017-2018, che ha già emesso tutti i suoi verdetti. La trentottesima giornata sarà in larga misura una passerella, in alcuni casi un passo d'addio, per le squadre in campo, che non hanno più obiettivi da raggiungere. Non ne ha il Barcellona, che contro il Levante ha perso la possibilità di chiudere il campionato da imbattuto, ma che potrà comunque festeggiare il titolo al Camp Nou contro la Real Sociedad. Un po' come l'Atletico Madrid, secondo e trionfatore in Europa League, pronto a celebrare il successo continentale al Wanda Metropolitano contro l'Alavès. Si prepara invece alla finale di Kiev il Real di Zinedine Zidane, sul campo del Villarreal, già certo di un posto nella fase a gironi della prossima EL, insieme al Betis Siviglia. Settimo il Siviglia, che chiude in casa contro l'Eibar. Retrocesse da tempo Deportivo, Las Palmas e Malaga, che salutano la Liga nella speranza di risalire il prima possibile. Il programma completo: 

Sabato 19 maggio. Ore 13. Celta Vigo - Levante. Celta e Levante giungono all'ultima giornata a pari punti, 46. Mentre i galiziani sono crollati nel finale di stagione, la squadra rilevata da Paco Lopez è reduce da cinque vittorie consecutive, di cui l'ultima contro il Barcellona. Emre Mor e Pablo Hernandez out per Unzue, che vuole riscattare la figuraccia del Bernabeu davanti ai propri tifosi. Squalificato Boateng per il Levante, eroe contro i blaugrana insieme a Bardhi: spazio a Roger Martì e forse a Pazzini. 

Ore 16.15. Leganès - Betis Siviglia. Una volta raggiunta la salvezza, il Leganès di Garitano è calato clamorosamente, fino a scivolare in diciassettesima posizione, a 40 punti. A Butarque ecco il Betis di Quique Setièn, attualmente sesto a 60 punti, in lotta con il Villarreal per il quinto posto. Squalificato Bustinza per i padroni di casa, out Junior e Guardado per gli andalusi. 

Ore 18.30. Las Palmas - Girona. Una grande annata si conclude al Gran Canaria per il Girona di Machin, che non è riuscito a coronare il sogno europeo, ma è comunque a metà classifica a 48 punti. Catalani senza il solo Josè Aurelio (Maffeo in partenza quest'estate) contro un Las Palmas già retrocesso, con soli 22 punti e pochissime soddisfazioni date al pubblico di casa. 

Ore 18.30. Malaga - Getafe. I rigori sbagliati (una vera e propria maledizione) hanno segnato il destino del Getafe di Bordalas, ottavo a 52 punti e ormai impossibilitato a raggiungere il Siviglia settimo. A La Rosaleda va in scena l'ultima in Liga di un triste Malaga, avvitatosi su stesso con una rosa non all'altezza, tra infortuni, incomprensioni e polemiche tra tifosi e proprietà. Solo 20 punti per gli andalusi, che provano a salutare con orgoglio e dignità. 

Ore 18.30. Siviglia - Alavès. Il pari nel Gran Derby ha consentito al Siviglia di Joaquin Caparròs di ottenere in extremis la qualificazione alla prossima Europa League, partendo dai preliminari (andalusi settimi a 55). Al Ramon Sanchez-Pijzuan sfida all'Alavès di Abelardo, salvatosi ormai da settimane (47 punti). Baschi con molti infortunati e qualche esperimento, Siviglia con lo squalificato Escudero e con i dubbi Jesus Navas, Mercado e Banega. 

Ore 20.45. Villarreal - Real Madrid. Non ha più nulla da chiedere alla sua Liga il Real Madrid, che ha salutato il suo pubblico con il 6-0 al Celta. Atteso turnover massiccio al Madrigàl per Zidane, che chiuderà terzo in classifica (attualmente a 75 punti). Prova invece a mantenere il quinto posto il Submarino Amarillo di Javi Calleja, appaiato al Betis a 60 punti, con Samu Castillejo e Pablo Fornals in gran forma. 

Domenica 20 maggio. Ore 12. Valencia - Deportivo La Coruna. Festeggia il ritorno in Champions League il Valencia di Marcelino, nonostante un comprensibile calo finale (quarto posto in cassaforte a 70 punti). Al Mestalla giunge il Deportivo di Seedorf, retrocesso e costretto a ripartire dalla seconda divisione. Padroni di casa con l'imbarazzo della scelta in avanti, galiziani alle prese con diversi acciacchi. 

Ore 16.15. Athletic Bilbao - Espanyol. Si chiude tra le mura amiche di San Mamès una stagione difficilissima per l'Athletic Bilbao, sedicesimo a 43 punti e lontano dall'Europa League. Baschi senza Inigo Martinez, Raul Garcia, Saborit e San Josè, contro un Espanyol che si è scosso nelle ultime due partite (46 punti). Qualche esperimento anche per Quique Sanchez Flores. 

Ore 18.30. Atletico Madrid - Eibar. Il secondo posto in campionato (78 punti) e la vittoria della Europa League rendono più che positiva la stagione dei colchoneros, che festeggiano davanti al proprio pubblico, salutando Fernando Torres. Imbucati al party i baschi dell'Eibar, noni a cinquanta punti, con l'obiettivo di rimanere nella top ten. Mendilibar senza Pedro Leòn e Sergi Enrich. 

Ore 20.45. Barcellona - Real Sociedad. Tra campo e mercato, un Barcellona che non è riuscito a rimanere imbattuto alzerà il trofeo della Liga nel catino del Camp Nou. 90 punti per i catalani di Ernesto Valverde, che a loro volta celebrano un grandissimo Andres Iniesta, che lascia la Spagna dopo una carriera memorabile. Real Sociedad per chiudere bene l'ultimo scorcio di stagione, con Imanol in panchina (49 punti).

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