Champions League: Zidane carica l'ambiente in vista della finale contro il Liverpool

Media day in vista della finale di Champions League per il Real Madrid, con il tecnico dei blancos Zinedine Zidane pronto a caricare un ambiente affatto appagato e pronto ad entrare ulteriormente nella storia: la tredicesima Champions, la terza di fila, eleverebbe infatti il Real a top club europeo.

Champions League: Zidane carica l'ambiente in vista della finale contro il Liverpool
vavel espana

"Siamo il Real Madrid, e vogliamo sempre di più". Poche parole, da parte di Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid che ha caricato i suoi in vista dell'emozionante finale di Champions da giocare contro il Liverpool. Pur partendo da favorito, il tecnico francese non vuole sottovalutare l'avversario, confermando che "l'esperienza non significa nulla", Zidane vuole infatti vincere senza altre soluzioni. Continua, Zizou: "Abbiamo una voglia matta. Come si può dire che saremo meno affamati dei nostri avversari? Loro hanno avuto una grande stagione e in qualsiasi momento possono metterti in difficoltà. Non ci saranno sorprese e entrambe le squadre si conoscono molto bene".

Zinedine Zidane ha poi parlato più nello specifico dei diretti avversari del Liverpool del mago Klopp: "È una buona squadra, sono arrivati ​​in finale e se lo meritano come noi. Dobbiamo preparare bene la partita, vedere i difetti dell'avversario e provare a ferirli. È una partita da dentro o fuori. Siamo preparati e non serve avere più esperienza. È una partita e dobbiamo dimostrare che vogliamo vincere. È una finale. Entrambi vogliamo vincere. Non significa nulla che abbiamo vinto l'anno scorso e che loro non hanno raggiunto la finale per 11 anni. Vogliamo vedere una bella partita di calcio e daremo il massimo". 

Il tecnico del Real Madrid parla poi della testa dei suoi ragazzi: "Ho vissuto 17 o 18 anni come giocatore, con molti allenatori e giocatori molto bravi e con molto ego. So molto bene come funziona la testa di un giocatore e questo è importante per me, ma non è l'unica cosa. Non vinci solo per quello, c'è molto lavoro dietro e una filosofia. Non sono il miglior allenatore tatticamente, ma ho speranza e passione e questo vale molto di più. Era molto più facile da calciatore, questo è vero".

Infine, passaggio importante sull'attesissimo Cristiano Ronaldo: "Un campione attraversa momenti complicati, ma quando non segna non si innervosisce. Sa che il prossimo turno segnerà due o tre gol. Questo è successo quest'anno. Ecco perché è il migliore. Più lo critichi, più ti risponde. Sono di natura calma e alla fine è meglio avere Cristiano Ronaldo dalla tua parte perché è il migliore e lo mostra ogni anno. Avrà la massima importanza perché è il migliore". Parole di lode, quelle di Zidane, che ha però lodato anche gli altri calciatori: "Ho un gruppo fantastico, scegliere non sarà facile" conclude.