Russia 2018, Iran-Portogallo: è scontro diretto per la  qualificazione

Iran e Portogallo si giocano l’accesso agli ottavi di finale nell’ultima gara del girone B

Russia 2018, Iran-Portogallo: è scontro diretto per la  qualificazione
Russia 2018, Iran-Portogallo: è scontro diretto per la qualificazione | Vavel

Terza ed ultima giornata del gruppo B con l’Iran che sfida il Portogallo in un match che, di fatto, vale la qualificazione agli ottavi. Fin qui, nel gruppo, tutto o quasi prevedibile, con lusitani e Spagna prime in classifica a quota quattro e la vera sorpresa rappresentata proprio dai mediorientali, ancora in corsa e terzi a quota tre, con Marocco già eliminato.

"Arrivarmi a giocare la qualificazione contro il mio Portogallo, come in un film in cui nemmeno Martin Scorsese potrebbe scrivere la sceneggiatura. Sarà una partita speciale, siamo professionisti e daremo il massimo. Sarà bello vedere uno stadio solo verde e rosso", le parole del CT Queiroz nei giorni precedenti la gara. Eh sì, perché il selezionatore dell’Iran – per volare agli ottavi di finale – dovrà eliminare proprio il “suo” Portogallo, la nazionale che in passato ha anche allenato. Un destino quasi crudele, perché, in fondo, il calcio l’ha inventato il diavolo.

L’Iran, fin qui, ha disputato un buon Mondiale; battuto il Marocco nella gara d’esordio, ha perso nel secondo match contro la Spagna ma solo per sfortuna, senza demeritare, con un tiro rimpallato. È, quindi, abbastanza logico immaginare come la formazione mediorientale possa mettere in grande difficoltà i lusitani, apparsi decisamente Cristiano Ronaldo dipendenti.

Il bomber del Real Madrid, infatti, ha portato avanti la sua nazionale fin qui; quattro gol per il cinque volte Pallone d’Oro, e quattro sono anche le reti totali messe a segno dal Portogallo. Bastano questi dati per capire l’importanza di CR7 nell’economia del gioco dei Campioni d’Europa in carica.

Senza Ronaldo non si cantano messe, insomma, con i lusitani che, in questo Mondiale, hanno pareggiato 3-3 contro la Spagna nella gara d’esordio per poi battere il Marocco 1-0. In palio c’è anche il primo posto nel girone.

Iran e Portogallo tornano ad incontrarsi 12 anni dopo l’ultima volta; anche allora era una fase finale del Mondiale, quella del 2006 – edizione molto cara agli italiani – ed in quella sfida i lusitani vinsero con il punteggio di 2-0; reti di Deco e, manco a dirlo, Cristiano Ronaldo.

L’Iran dovrebbe scendere in campo con un coperto 4-5-1 che vedrà Omid come unica punta; mediana folta con Karin e Sardar esterni di centrocampo e Amiri, Mehdi ed Hosseini al centro. In difesa, davanti a Beiranvand, agiranno Safi, Ezatolahi, Pouraliganji e Ramin. In casa lusitana, invece, sembra toccare l’ora di André Silva – preferito a Guedes – come partner di Cristiano Ronaldo nel 4-1-2-3 di Santos; Bernardo Sulva, Joao Moutinho e Bruno Fernandes le tre mezze punte mentre William Carvalho sarà lo schermo davanti alla difesa. Cedric e Guerreiro terzini, Pepe e Fonte al centro formeranno il pacchetto arretrato davanti a Rui Patricio.

Probabili formazioni

Iran (4-5-1): Beiranvand; Safi, Ezatolahi, Pouraliganji, Ramin; Karim, Amiri, Mehdi, Hosseini, Sardar; Omid. CT: Queiroz

Portogallo (4-1-3-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; William Carvalho; Bernardo Silva, Joao Moutinho, Bruno Fernandes; André Silva, Cristiano Ronaldo. CT: Santos