Bundesliga - Il Lipsia spaventa il Dortmund, ma la paura non dura molto: il Borussia vince 4-1
Uno scatto dalla gara di oggi. | @BVB, Twitter.

Bundesliga - Il Lipsia spaventa il Dortmund, ma la paura non dura molto: il Borussia vince 4-1

Augustin dopo meno di un minuto spaventa il BVB, che ribalta con le firme di Dahoud, Sabitzer (tramite autogol) e Witsel. Nella ripresa succede poco, arriva nel recupero la firma di Reus: buona la prima per Favre

Phillip-Sottile
Gianluigi Sottile
Borussia Dortmund(4-3-3): Burki; Piszczek, Akanji, Diallo, Schmelzer (min. 87 Guerreiro); Dahoud, Witsel, Delaney; Pulisic (min. 77 Sancho), Phillipp (min. 70 Wolf), Reus. All. Favre
RB Lipsia(4-4-2): Gulacsi; Klostermann, Konaté, Upamecano, Saracchi; Sabitzer (min. 46 Werner), Demme (min. 85 Bruma), Kampl, Forsberg; Poulsen, Augustin (min. 72 Cunha). All. Rangnick
SCORE0-1, min. 1, Augustin. 1-1, min. 21, Dahoud. 2-1, min. 40, Sabitzer (AG). 3-1, min. 43, Witsel. 4-1, min. 90 + 1, Reus.
ARBITRODeniz Aytekin (GER). Ammoniti: Upamecano (min. 7), Saracchi (min. 23), Diallo (min. 68), Dahoud (min. 75).
NOTPrima giornata della Bundesliga 2018-2019, in campo al Signal Iduna Park c'è Borussia Dortmund-RB Lipsia. La sfida è iniziata alle ore 18:00.

Sorride Lucien Favre alla sua prima in Bundesliga. Il Borussia Dortmund batte per 4-1 il RB Lipsia, forse con un risultato un po' cattivo nei confronti della squadra sconfitta, ma che comunque lascia ben capire il livello della prestazione giallonera. Andati sotto in avvio, infatti, i giocatori locali hanno trovato la forza di pareggiare, per poi scatenarsi e trovare il 3-1 nel finale del primo tempo. Nel finale il sorriso del 100esimo gol di Reus in carriera in campionato a firmare il poker. Di seguito il nostro racconto del match.

Per quanto riguarda le formazioni ufficiali, Lucien Favre opta per un 4-3-3. Davanti al portiere Burki spazio a Piszczek, Akanji, Diallo e Schmelzer. Witsel sta in cabina di regia, supportato da Dahoud e Delaney. Pulisic, Phillipp e Reus formano invece il tridente offensivo. La risposta di Ralf Rangnick è schierata con un 4-4-2, Gulacsi è il titolare fra i pali. I terzini sono Klostermann e Saracchi, con la coppia Konaté-Upamecano nel mezzo. Sulla linea mediana spazio a Sabitzer, Demme, Kampl e Forsberg. In avanti i prescelti sono Poulsen e Augustin, solo panchina per Werner.

Gli ospiti ci mettono poco più di mezzo minuto a trovare il vantaggio. Una spazzata uscita male viene contesa da Kampl attorno alla lunetta, nella stessa zona dove Poulsen quindi ha spazio spalle alla porta: il danese viene fuori da una situazione complessa con uno straordinario colpo di tacco aereo, che mette Jean-Kevin Augustin nella condizione di affrontare Burki in uno-contro-uno e segnare, con un destro ad incrociare sporco, in caduta. L'immediato svantaggio è un colpo che però non intacca la prestazione giallonera: le difficoltà emergono abbastanza presto per i Roten Bullen, nella forma di tante ripartenze stroncate sul nascere. Prima Delaney, da posizione defilata dentro l'area, impegna Gulacsi a coprire il suo palo; poi Mahmoud Dahoud batte il portiere ungherese. Un buon scorrimento di palla libera Schmelzer al 21esimo, il cross mancino del tedesco è perfetto dell'inserimento del suo connazionale ex Gladbach, che in tuffo in avanti impatta la sfera di testa e la spedisce alla sinistra di un impotente estremo difensore avversario.

Inizia ad aumentare i giri la fazione di casa, spinta dal suo pubblico: un altro black-out difensivo rischia però di rovinare tutto. Augustin all'improvviso è di nuovo tutto solo da posizione favorevole in area, e calcia col destro a giro verso il palo lontano: Burki è formidabile nel rimanere in piedi fino all'ultimo e negare la doppietta all'ex Ligue 1. Si continua col solito copione fino agli ultimi minuti della prima frazione, che segnano però un terrificante uno-due da fermo del BVB. Apre una punizione dalla sinistra di Reus, che crossa al centro e trova la deviazione praticamente al limite dell'area di Marcel Sabitzer, colpevole di un allungamento della traiettoria nell'angolo più lontano, dove il portiere non può arrivare. Poco dopo, su un corner, Pulisic imbecca il grande stacco di Delaney poco oltre il dischetto del rigore, Gulacsi si salva in qualche modo, ma Axel Witsel da due passi s'inventa una bella rovesciata che ribadisce in rete il pallone. 43 sul cronometro, 3-1.

La ripresa inizia su un copione decisamente più equilibrato. L'ingresso di Werner in cambio, al posto dello sfortunato Sabitzer, segna un minimo miglioramento per quanto riguarda l'atteggiamento dei giocatori in trasferta. Il tutto si concretizza in un tiro al volo di Klostermann, sugli sviluppi di un traversone, su cui Burki è attento a respingere in corner. Col passare dei minuti comunque le due fasi offensive in campo di fatto si annullano. Spreca un'occasione Dahoud da buona posizione, una mischia in area spaventa il Borussia intorno all'ora di gioco ma alla fine tutto si risolve con un fallo in attacco. Il Lipsia ci prova, crea anche qualche buon presupposto, ma di fatto mostra costantemente poca lucidità negli ultimi trenta metri. Nel finale il passivo si fa ancora più pesante per i ragazzi di Rangnick: in contropiede Dahoud innesca il neo-entrato Sancho, che dalla sinistra trova l'imbucata per il mancino, di prima intenzione, di Marco Reus ad incrociare. È il 100esimo gol per il fuoriclasse tedesco in Bundes, al triplice fischio il tabellone segna 4-1.

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