Game, set, match: la Svizzera esordisce in Nations League con un tennistico 6-0 all'Islanda
source photo: twitter UEFA Nations LEague

Game, set, match: la Svizzera esordisce in Nations League con un tennistico 6-0 all'Islanda

Una Svizzera praticamente famelica annichilisce per 6-0 l'Islanda, mai così friabile come in questa partita. Dopo un primo tempo concluso "solo" 2-0, gli elvetici dilagano nella ripresa, sfruttando l'estro di Shaqiri e la velocità dei propri esterni offensivi. Vichinghi sulle gambe e partita finita addirittura 6-0.

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Antonio Abate
SVIZZERASommer; Mbabu, Schar, Akaji, Rodriguez; Zakaria, Xhaka; Embolo (Ajeti, min. 65), Shaqiri, Zuber (Sow, min. 79); Seferovic (Mehmedi, min. 72).
ISLANDAHalldorsson; Saevarsson, Ragnar Sigurdsson, Ingason, Skulason; Gislason (Sigurjonsson, min. 75), Gylfi Sigurdsson, Palsson, Bjarnason (E. Bjarnason, min. 65); Bodvarsson, Sigurdason (Kjartansson, min. 60).
SCORE1-0, min. 13, Zuber. 2-0, min. 24, Zakaria. 3-0, min. 54, Shaqiri. 4-0, min. 67, Seferovic. 5-0, min. 71, Ajeti. 6-0, min. 82, Mehmedi.
ARBITROOliver (ING). Ammoniti: Schar (min. 11), Embolo (min. 32), R.Sigurdsson (min. 51), Xhaka (min. 82)
NOTStadio Kybunpark di San Gallo, gara valida per l'UEFA Nations League.

Ottima prova della Svizzera, che vince in maniera dilagante all'esordio nella Nations League. Avanti grazie ad un eurogoal di Zuber, gli elvetici bissano poco dopo con Zakaria, che appoggia in rete il più facile dei goal sugli sviluppi di una punizione di Shaqiri. Nella ripresa, i ragazzi di Petkovic si scatenano, andando subito in goal con una punizione di Shaqiri. Affatto contenti del risultato, gli svizzeri affondando ancora il colpo poco dopo l'ora di gioco, quando sono Seferovic prima ed Ajeti poi a battere il povero Halldorsson. Nel finale, anche Mehmedi partecipa alla festa del goal. Praticamente non pervenuto Gifly Sigurdsson..

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-2-3-1. Davanti a Sommer, difesa a quattro composta da Mbabu, Schar, Akanji e Rodriguez. Dietro l'unica punta Seferovic, folta trequarti formata da Embolo, Shaqiri e Zuber. In mediana, infine, spazio a Zakaria e Xhaka. Un equiibrato 4-4-2, invece, per gli ospiti vichinghi, che si affidano a Bodvarsson e Sigurdason in attacco. In porta, il portiere e regista Halldorsson, protetto dal duo difensivo formato da Ragnar Sigurdsson ed Ingason. A centrocampo, arretrato Gyfli Sigurdsson, pronto a sostenere il compagno di reparto Palsson. Ai loro lati, gli esterni, Gislason e Bjarnason. Completano l'undici di Hamren, i terzini Saevarsson e Skulason.

Gara subito aggressiva da parte della Svizzera, che al 2' di gioco potrebbe segnare grazie a Seferovic. Il bomber elvetico controlla bene in area e tira, trovando l'ottima risposta del portiere islandese. Continuando a premere, i padroni di casa riescono a passare in vantaggio dieci minuti dopo, quando è Zuber a ricevere da Rodriguez e a lasciar partire un mancino potente ed imparabile. Gran goal, per il calciatore dell'Hoffenheim, che trafigge Haldorsson con una conclusione molto violenta. Assoluti dominatori del rettangolo verde, i ragazzi di Petkovic cercando con insistenza la rete del 2-0, sfiorandola al 23'. Da punizione, è infatti Shaqiri ad impegnare il portiere islandese, bravo a respingere l'insidiosa conclusione.

Poco male, comunque, per la Svizzera, che proprio grazie alla deviazione del portiere ospite riesce nel suo intento di segnare ancora. Autore della seconda rete elvetica è Zakaria, che riceve da Schar e da ottima posizione non lascia scampo al portiere avversario. La fase finale di prima frazione registra un buon controllo da parte degli elvetici, che rischiano poco e concludono tranquillamente sul 2-0 la prima parentesi di gara. Tentando spesso il tiro da fuori, Shaqiri e Zakaria scaldano i motori, non trovando però la soddisfazione personale. L'ultimo tentativo capita sui piedi di Seferovic, che manda altissimo da ottima posizione.

Seconda frazione che comincia con la Svizzera ancora molto offensiva e subito in goal alla prima occasione della ripresa. Al 54' cala infatti il tris proprio Shaqiri, che batte Haldorsson grazie ad una punizione davvero magistrale, una vera e propria pennellata simili a quelle di Sandro Botticelli al momento di dipingere la sua Primavera. All'ora di gioco, altra buona chances per i padroni di casa: liberatosi bene, Embolo tira senza pensarci due volte, ottima la respinta di Halldorsson. Non c'è però storia, a San Gallo. La Svizzera non sembra infatti doma e, nel giro cinque minuti, segna altre due reti: al 67' ci pensa Seferovic a battere il portiere vichingo con un piattone mancino, poco dopo è invece Ajeti ad appoggiare in rete a porta praticamente sguarnita.

La parentesi finale di gara è sempre a forti tinte elvetiche, con il collettivo di Petkovic famelico di goal e di spettacolo. La malcapitata Islanda, escludendo un tiro di Bodvardsson al 74', non può che assistere inerme alla propria disfatta. Nei minuti finali di gara c'è spazio per un altro goal della Svizzera. Tutto parte da una palla recuperata in area elvetica, con i ragazzi di Petkovic bravissimi a ripartire in contropiede: dalla fascia destra, ci pensa poi Zakaria a servire Mehmedi, che tutto solo marca il 6-0. Il match termina dopo due minuti di recupero. Migliore in campo per i padroni di casa, Seferovic. Nessun promosso per l'Islanda.

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